Monte Ocone 1410-Monte Tesoro 1432 m e Monte Linzone 1392 m
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Lasciata l’auto a Rossino saliamo per bella mulattiera e poi sentiero a Carenno. Attraversiamo il paese e ci portiamo all’imbocco del sentiero per il Pertus. Prendiamo quello più diretto. Arriviamo alla Colonia del Pertus e quindi al Pertus, stretto intaglio. Un ultimo ripido strappo e siamo alla croce dell’Ocone. Un’occhiata alla cresta purtroppo però non si capisce se ci sia neve, non sapendo poi dove dovremo passare…
Poco sotto la croce però troviamo subito un poco di nevischio. Si scende ripidamente ma essendo sentiero basta fare attenzione a non scivolare sulle radici. Risaliamo un ripido pratone e siamo nuovamente in cresta. A parte qualche chiazza nelle zone in ombra si procede ancora bene ma poco prima del Monte Ocone vero e proprio la cresta diventa rocciosa e la spolverata di neve la rende piuttosto insidiosa. Riusciamo a fare una prima discesa sperando di tornare in cresta e al sole invece si continua a scendere su grossi blocchi. Le scarpette non hanno molto grip e giunti in un punto dove un piede messo male potrebbe farci cadere in qualche buco tra i massi facciamo un breve summit, un’occhiata se si riesce a scendere in qualche maniera stando in zona più pulita…fosse soltanto una roccia migliore…ma questa bagnata è una vera dannazione e…l’esperienza insegna…ci sono già passata…Tentiamo dall’alto, dove dei bolli rossi sembrano indicare una via più di cresta ma, non sembra essere fatta per noi…pulita ma troppo esposta…Va beh si torna indietro…sempre scocciante rinunciare ma si sa…può capitare…
Torniamo quindi alla Colonia del Pertus e quindi proseguiamo sulla DOL raggiungendo il Monte Tesoro. Sul versante opposto incrociamo un simpatico bresciano, Massimo, con cui scambiamo un po’ di chiacchiere e che saluto…si sa mai che un giorno leggendo si riconoscesse…Giunti alle antenne di Valcava pensavamo di fermarci ma il Linzone sono sembra lontano e quindi ancora avanti…alla croce sosta pranzo e quindi discesa su prati fino a incrociare un sentiero poi sterrata che ci riporta a Valcava. Seguiamo l’asfalto fino a Ca’ dei Magnani, poco dopo il tornante parte un sentiero che tagliando i prati scende a Colle di Sogno. Ora per cementata nel bosco torniamo a Carenno e quindi con lo stesso sentiero di salita a Rossino.
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