Cima Ghiliè 2998 m


Published by cristina , 19 March 2019, 16h01. Text and phots by the participants

Region: World » Italy » Piemonte
Date of the hike:17 February 2019
Snowshoe grading: WT4 - High-level snowshoe hike
Waypoints:
Geo-Tags: I 
Access to start point:Raggiungere Borgo San Dalmazzo per la Milano-Torino o la Asti-Cuneo. Da Borgo si entra nel Parco delle Alpi Marittime. Percorrere tutta la Val Gesso fino a Terme di Valdieri dove in questo periodo si deve lasciare l'auto. Con strada pulita si può arrivare fino al Pian della Casa.

Dopo la neve trovata ieri sono un po’ preoccupata per la salita di oggi, poiché dovremo risalire la gorgia di un torrente. Le ultime relazioni, la danno ancora ben innevata…speriamo che il caldo non abbia fatto troppi danni.

Lasciamo l’auto a Terme di Valdieri e calziamo da subito le ciaspole. La strada fino al Gias delle Mosche non è completamente innevata ma sui lati c’è erba per cui riusciamo a non toglierle.

Dal Gias delle Mosche l’innevamento è continuo, la valle si apre e lo spettacolo è da togliere il fiato. Riconosco la salita al Colle della Ciriegia e la zona dove passa il sentiero per Fremamorta, quello che non vedo è dove dovremmo salire noi…o meglio, comincio a immaginarlo ma da lontano sembra un canale di sci estremo, speriamo…

Man mano che avanziamo vecchie tracce e il GPS puntano proprio a quel canale e ora vedo anche il famoso sasso che permette di riconoscerlo…

Giunti all’imbocco si vede che è ripido ma meno di quanto sembrava da lontano. Soprattutto la neve è una favola per le ciaspole, niente a che vedere con quanto trovato ieri. Tenuta eccezionale ad eccezione dei pochi metri sotto il sasso, dove la neve farinosa non permette la presa delle ciaspole, ma sono solo pochi metri. Dietro al masso la pendenza diminuisce e ci godiamo l’ambiente unico. La neve è sempre perfetta per noi. Usciamo dalla parte più stretta e ci troviamo a un bivio, a sx un canale più ripido e stretto a dx uno più dolce e più ampio. Le tracce portano a sx per cui senza farci domande proseguiamo in quella direzione, solo a sera scopriremo che avremmo potuto fare anche l’altro.

Anche al sole la neve tiene bene e giunti al termine del canale facciamo sosta, purtroppo il vento, come previsto, è arrivato.

Continuiamo su percorso meno ripido fino al breve strappo finale che ci porta al Colletto Ghiliè. Voltiamo a sx, breve tratto in piano ma spazzolato da raffiche di vento gelido e quindi riprendiamo a salire sempre più ripidamente fino ad arrivare in punta. Gli ultimi metri un po’ ghiacciati sono da fare con maggiore attenzione, non ci fosse poi il vento…

Brevissima sosta in cima e poi giù dove incontriamo il primo scialpinista.

Un po’ dopo ne incontriamo altri due, è probabilmente il trio che era all’imbocco del canale poco dopo di noi, per loro non deve essere stato semplice risalirlo. Infatti, ci fanno i complimenti…complimenti che fatti dagli scialpinisti sono sempre più graditi...

Durante la discesa ne incontriamo altri cinque o sei…sicuramente non una gran folla.

Fortunatamente la neve continua a essere perfetta e a parte i pochi metri sotto il sasso che io faccio senza ciaspole, ci permette di scendere velocemente.

Purtroppo il vento è arrivati anche qui. A fatica troviamo un punto un poco riparato. Mangiamo velocemente qualcosa e quindi rientriamo a Terme di Valdieri.

Un salita meravigliosa, ambiente favoloso, altamente consigliata…con le ciaspole solo noi, ma so che è salita, anche se, vista la lunghezza con partenza da Terme, è poco considerata dai ciaspolatori. Da farsi unicamente quando la gorgia è ancora ben innevata.


Hike partners: cristina, Marco27


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Comments (13)


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Camoscio says:
Sent 19 March 2019, 19h53
Adesso che ci siete stati voi con le ciaspole, la storia potrebbe cambiare! :) Complimenti e W i CIASPOLATORI!

cristina says: RE:
Sent 20 March 2019, 10h19
I ciaspolatori purtroppo sono ancora visti come una piaga dagli scialpinisti e spesso non hanno nemmeno torto.

Purtroppo la maggioranza di chi va con le ciaspole è quello che in estate è considerato un merendero, poi basta guardare i programmi di ciaspole dei numerosi siti e ti rendi conto del livello di considerazione, senza pensare che le ciaspole ormai le usano anche chi fa scialpinismo con la tavola...quando poi chiedi info ai rifugisti per salite tipo queste, quando gli dici che sei con le ciaspole li senti molto restii a dare info se non ti conoscono...va beh è una situazione che cambierà visto che stiamo aumentando!

Camoscio says: RE:
Sent 20 March 2019, 10h37
Da ciaspolatore e non scialpinista me lo auguro. Entrambe devono poter coesistere! Dal mio punto di vista non c'è una disciplina oggettivamente superiore ad un'altra. È solo una questione di gusti! ;)

cristina says: RE:
Sent 20 March 2019, 10h43
Esatto, tutto si può fare basta che ci sia rispetto...anche tra escursionisti, skyrunner e bikers ci può essere convivenza con il rispetto, poi se si organizzasse qualche corsa in meno non farebbe male ormai sembra che ogni cocuzzuolo deve avere la sua gara :-(

Quello che sarebbe da abolire assolutamente è il cosidetto "escursionismo a motore" rispetto o non rispetto quad, trial e tutto ciò che è a motore dovrebbe essere usato solo da chi vive e lavora tra i monti e non per divertirsi!

Camoscio says: RE:
Sent 20 March 2019, 11h05
Chi inquina la montagna può andarsene a Pechino dove già devi avere i polmoni d'acciaio per uscire di casa! Quando vedo gruppi di ragazzi che fanno motocross al San Lucio sotto il Gazzirola mi verrebbe voglia di prendere un bastone e infilarglielo tra le ruote.;)

cristina says: RE:
Sent 20 March 2019, 11h11
Pensa che anni fa li abbiamo trovati alla Piana dei Cavalli (Sondrio), sito protetto per i numerosi ritrovati archeologici (campi di caccia di oltre 10.000 anni fa) e conformazioni geologiche, purtroppo con la neve scorazzano le motoslitte e in estate i trial, in estate spererei fosse stato un caso ma non so....

GIBI says: RE:
Sent 20 March 2019, 19h59
L'importante ... sia d'inverno che d'estate con le varie possibili attività è sicuramente divertirsi ... ma " rispettosamente " !

cristina says: RE:
Sent 20 March 2019, 20h26
A parte motoslitte, quad e trial.... Fastidiosi, inquinanti e pericolosi :-(

Alpingio says:
Sent 19 March 2019, 22h51
Meno male che questo giro avete beccato una neve portante ;)

cristina says: RE:
Sent 20 March 2019, 10h22
Ottima sia in salita sia in discesa fino al termine del canale.
Poi nel fortunatamente breve tratto per arrivare al sentierone di accesso al Pian della Casa, tutto fuori sentiero in estate immagino, quindi tra pietraia e mughi, non ti dico le voragini che siamo riusciti ad aprire anche con le ciaspole...la neve era pappa al sole ormai!

Sent 20 March 2019, 08h12
Neve perfetta e ambiente stupendo: le vostre ciaspole non chiedevano di meglio... :-)

Complimenti per la superciaspolata e cari saluti...

Angelo

cristina says: RE:
Sent 20 March 2019, 10h24
Non so se riusciremo a farne altre, purtroppo quando la situazione diventa buona per fare certe cose poi si alzano le temperature e per le ciaspole diventa un problema...quando chiedi info la risposta è sempre: "dovete scendere presto..." capirai non è che possiamo fare miracoli tanto ci impiego a salire altrettanto ci impiego a scendere o poco meno comunque!

Ciao ciao Cri

Angelo & Ele says: RE:
Sent 20 March 2019, 15h57
In questo anomalo e caldo inverno è già tanto quello che avete fatto con le ciaspole...
Qua se non arrivano almeno 2-3 giorni di vera pioggia sarà un disastro per l'agricoltura... per la montagna e per i nostri poveri polmoni...


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