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Da Paglio alla Cornagiera lungo le creste della Valsassina.


Published by rochi , 21 October 2018, 20h45.

Region: World » Italy » Lombardy
Date of the hike:21 October 2018
Hiking grading: T2 - Mountain hike
Waypoints:
Geo-Tags: I 
Time: 5:30
Height gain: 1100 m 3608 ft.
Height loss: 1100 m 3608 ft.

Mi ritaglio un po' di ore per una solitaria in montagna e scelgo un percorso panoramico, facile ma dal discreto sviluppo e con un dislivello superiore ai mille metri, considerati i numerosi saliscendi.
È  l'alba quando parto dal grande parcheggio dell'alpe Paglio e affronto il tratto più duro dell'intera gita. Si tratta di risalire su ripidi prati la dismessa pista da sci che conduce alla prima cimetta di giornata: la Cima del Laghetto.
Sono l'unico escursionisto in giro ma incontro molti cacciatori e con uno di essi mi fermo in vetta per quattro chiacchiere e contemplazione del panorama che è già grandioso. Tutta la catena delle Alpi e un prezzo di lago si regalano ai miei occhi. Girando lo sguardo,  poi, il Grignone e il Legnone sono spudoratamente vicini.
Scendo dal versante opposto e risalgo il Cimone di Margno per poi scendere al bel Pianoro del Lares Brusa'.
Adesso è visibile anche la Grignetta e il Resegone fa capolino da un mare di nuvole.
Risalgo la larga cresta e mi trovo sulla Cima di Olino ove la Cornagiera è ben visibile e ancora lontana. 
Discesa difficile alla omonima bocchetta causa ripidita' ed erba ciurlina. Un cane da caccia mi gira baldanzosamente tra i piedi a complicare la situazione è demolire la mia autostima; un calcione risolve il problema. 
Dalla bocchetta prendo una stradina e la seguo a mezzo costa rinunciando alla cresta. Ben presto la salita si fa dura sino ad uscire alla bocchetta di Agoredo dove il sentiero si addolcisce su prati e traversa conducendo al rifugio Santa Rita. Abbandono ad un certo punto questo tratto puntando l'anticima della Cornagiera che raggiungo ansimando. Ancora un poco di salita ed eccomi in vetta dove oltre alle belle cose già citate, è emozionante la vista sul Pizzo dei Tre Signori e della sottostante Val Biandino. Ripercorro con gli occhi le gite più volte fatte alla Grassi passando dalla bocchetta di Camisolo.
Per la discesa cerco di rimanere in cresta sul primo tratto, poi seguo la gippabile che mi eviterà molti saliscendi pur essendo più lunga e monotona. Arrivo alla località sciistica di Pian delle Betulle, supero affollata oggi di Milanesi in trasferta e qui riesco a perdermi causa mancanza di segnalazioni per Paglio.
Brontolo per un buon quarto d'ora,  poi, con l'aiuto di un local individuo la corretta via che transita da una maleodorante pozza chiamata laghetto. Ancora una quindicina di minuti su un acciottolato spacca ginocchia ed eccomi alla macchina che mi attende in numerosa compagnia da più di cinque ore.
Tempi comprensivi di circa trenta minuti di pause. 
Svilippo: 16 km circa; SE: 27 km circa.

Hike partners: rochi


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Comments (2)


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Daniele66 says:
Sent 23 October 2018, 20h15
Sempre belle zone in qualsiasi stagione. ......bella li.....Daniele 66

rochi says: RE:
Sent 23 October 2018, 21h13
Si, in questo settore cime facili e grandi panorami, specie in una giornata così.
Ciao!
R.


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