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Pizzo di Gino


Published by paolo aaeabe , 5 June 2017, 22h11.

Region: World » Italy » Lombardy
Date of the hike: 3 June 2017
Hiking grading: T3 - Difficult Mountain hike
Waypoints:
Geo-Tags: I 
Time: 6:00
Height gain: 1200 m 3936 ft.
Height loss: 1200 m 3936 ft.
Route:13 km
Access to start point:Monti Fous (parcheggio) Anche se l'ultimo tratto é sterrato, la strada é accessibile a quasi tutte le piccole auto, peró l'area di parcheggio é dall'altra parte del torrente. La si raggiunge solo tramite guado su ciotoli, meglio una 4x4 se c'è tanta acqua. C'é comunque un ponte pedonale.

-Era buona la pizza?
Quale pizza? 
-Quella da Gino, disse lei...
Un sorriso... prima di spiegare l'equivoco! Una cara parente ultra ottantenne quella volta aveva capito male... non eravamo andati da Gino a mangiare la pizza, ma saliti sul Pizzo di Gino!
Oggi torno nuovamente sul Pizzo. Osservo le pendenze sulla mappa e decido di salirci in maniera più diretta possibile, cioè dal parcheggio Monti Fous e poi su per la costola che si dirama dalla vetta.
Scarponi ai piedi raggiungo presto Monti Gromia, poi una chiesetta. In realtá piú sopra non so nemmeno se c'é un sentiero. Kompass e CNS mostrano una flebile traccia verso Zartigna, Andromaps ne indica due, ma forse sono l'itinerario scialpinistico che ricalca grossomodo la mia idea di salita.
Tutto bene fino al bivio per monti di Zartigna, anziché puntare la località preferisco voltare a sinistra e raggiungo alcune graziose baite. Da qua in su c'è solo erba, ginestre in fiore e qualche roccia. Nessuna parvenza di sentiero, ma appena due solchi forse di origine militare che tagliano mezzacosta. Per evitare uno sperone roccioso immerso nelle ginestre, seguo il secondo intaglio per spostarmi sulla costola più a sinistra, ne seguirà un'altra interminabile ascesa nel verde.
A quota ca.1800 m trovo una stretta e profonda e trincea che, come un serpente, sale a tornanti per parecchi metri sul pendio.
Fra trusamerda e qualche marmotta raggiungo il segnavia per il rifugio Croce di Campo, quindi a breve sono in vetta.
Ora scendo e cammino verso il rifugio (chiuso) in compagnia di un escursionista incontrato in cima. Pranziamo insieme e scambiamo due chiacchiere.
Per il rientro all'auto evito la sterrata che porta a Tecchio, prendo il sentiero in localitá Il Sasso, poi incrocio il n.3 che in piano mi porterà al parcheggio. Sarà la fioritura delle ginestre, sarà il km verticale della mattina, ma quest'ultimo sentiero così ben tenuto, detto delle 4 valli, mi è piaciuto particolarmente... da tenere presente per qualche futura escursione.
Prima di abbassarmi di quota osservo con il binocolo la mia via di salita per vedere se potevano esserci alternative più agevoli verso Zartigna, ma non identifico un minimo accenno di sentiero tra la folta vegetazione fiorita.

Hike partners: paolo aaeabe


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Comments (4)


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proralba says:
Sent 5 June 2017, 23h25
Bellissimo il Pizzo di Gino
sembra strano che la zona nn sia poi così tanto conosciuta e frequentata..invece merita!!

paolo aaeabe says: RE:
Sent 6 June 2017, 07h33
Sí vero, l'ambiente meriterebbe qualche visita in piú... anche se personalmente preferisco la vicina Valsolda, forse un po' piú ricca di "contenuti"

GIBI says:
Sent 6 June 2017, 22h42
Bel giro Paolo, sempre bello il Pizzo di Gino ma sempre triste che un rifugio come quello di Croce di Campo debba rimanere chiuso !

ciao Giorgio

paolo aaeabe says: RE:
Sent 7 June 2017, 13h25
Grazie Giorgio, sí vero... lo stesso commento che facevamo mentre mangiavamo sui tavoli fuori. Ci andrá ancora meno gente su queste montagne...
Ciao
Paolo


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