COVID-19: Current situation

Einshorn - Pizzo Uccello Rundtour


Published by paoloski Pro , 12 September 2016, 14h35.

Region: World » Switzerland » Grisons » Misox
Date of the hike:11 September 2016
Hiking grading: T3 - Difficult Mountain hike
Waypoints:
Geo-Tags: CH-GR   Gruppo Uccello-Lumbreida   Gruppo Tambo-Curciusa 
Time: 8:15
Height gain: 1500 m 4920 ft.
Height loss: 1500 m 4920 ft.
Route:circa 30 Km
Access to start point:Gaggiolo, Autostrada A2 poi A13, San Bernardino. Parcheggio gratuito di fronte all'ex Hotel Internazionale. Il grande piazzale davanti allo stabilimento di imbottigliamento dell'acqua è interdetto alla sosta.
Access to end point:Gita ad anello.
Maps:CNS 1254 Hinterrhein

Solo all'ultimo minuto riesco a liberarmi da altri impegni e ad organizzare una domenica in montagna, visto il preavviso nullo nè Monica nè Francesca possono venire con me, vabbè farò un'altra gita da solo. L'idea iniziale è di andare al Piz Vignun, così raggiungo San Bernardino, salgo alla Cassina de Vignun e poi alle Strec da Vignun, guardo in su e l'idea di risalire quell'immensa pietraia da solo non mi appare più così interessante.
Mi guardo intorno, potrei tornare all'Einshorn ma conservo ancora l'ottimo ricordo della gita fatta con Monica, salirci di nuovo non mi darebbe altrettanta soddisfazione. A quel punto mi viene un'idea piuttosto balzana: fare un anello completo intorno alla catena Pizzo Uccello - Piz Cavriola - Einshorn. Non sto neanche a calcolare chilometri e dislivello...sia quel che sia.
Mi siedo su un masso per mangiare qualcosa ma la mia presenza stuzzica evidentemente la curiosità dei tanti vitelli che pascolano in zona, in un attimo vengo attorniato da 5 - 6 giovani manzi che iniziano a strusciarsimi addosso, a leccarmi ed ad infilare il muso nello zaino. Distribuisco un po' di carezze sul muso dei miei ammiratori e riparto per fare il punto qualche centinaio di metri più in là.
Mangio e bevo qualcosa e poi inizio la discesa verso l'Alp de Rog, il sentiero compie dapprima un tratto rettilineo passando da una baita isolata per poi iniziare la ripida discesa verso il fondovalle. Raggiungo il ponte sull'Areuabach e risalgo la riva, spostandomi sulla sinistra. In breve raggiungo la scultura rappresentante l'angelo con una sola ala che domina la vallata. Inizio la discesa che comporta però anche parecchi saliscendi, al bivio per Splügen invece segue un ripido tratto nel bosco, il fondo è piuttosto umido e scivoloso ma anche disseminato da moltissimi funghi. Infine arrivo al limitare della vegretazione e raggiungo Boden, la frazione di Nufenen sulla sponda destra del Reno Anteriore, un breve tratto di strada agricola ed ecco le indicazioni per Hinterrhein.Vi è un bel tratturo che percorre la riva destra del Reno, lungo il percorso vi sono delle colonnine che riportano le informazioni più varie sul fiume. È un percorso tematico denominato Rheinquellenweg, lo seguo fino ad Hinterrhein passando per punti caratteristici quali la bella cascata del Kappelbach. A tratti il rumore dell'autostrada sull'altra sponda si fa sentire ma vi sono anche lunghi tratti in cui è più forte il rumore dell'acqua che scorre.
Poco prima di Hinterrhein passo sulla sponda sinistra per poi di nuovo attraversare il fiume passando sopra il bellissimo, settecentesco Alte Landbrugg. Da qui il sentiero inizia a salire con pendenza pressochè costante in direzione del Passo di San Bernardino.
Presto il panorama si allarga con belle viste su Hinterrhein e le sue montagne. Arrivo all'attraversamento di un ruscello facilitato da una catena, al di là c'è un breve tratto di strada sterrata che conduce ad uno dei tornanti della strada del passo. Consulto la cartina, ne devo percorrere un tratto di circa un chilometro, per mia fortuna il traffico è decisamente scarso: non incontro che una moto ed un paio di auto.
Poco dopo Dürrenbüel ritrovo il sentiero, raggiungo la Tällialp e proseguo incontrando alcuni tratti magnificamente lastricati che corrono fra vaste praterie. Arrivo ad un bivio: a destra le indicazioni mi danno l'ospizio del passo a 25 minuti, a sinistra il Sass della Golp, consulto la carta e decido per quest'ultimo, è un percorso che mi permette di arrivare comunque a San Bernardino ma stando molto distante dalla strada asfaltata e dai suoi rumori.
Ci sono una trentina di metri da risalire, comincio ad essere piuttosto stanco ma la bellezza di questa parte del percorso mi ripaga della fatica. Il sentiero, sermpre ottimamente segnalato, corre fra vallette parallele che danno origine ad una miriade di laghetti, stagni e torbiere dove gli eriofori e le altre erbe stanno già assumendo i colori autunnali. A dominare questo scenario le imponenti pareti del Piz Uccello e del Piz Cavriola. 
Eccomi ad un altro bivio, invece di raggiungere il Sass della Golp decido di seguire il sentiero sul versante sottostante il Piz Uccello, scendo sul Fondovalle e risalgo brevemente l'altro versante, un po' di saliscendi ed eccomi al Pian Lumbrif, ho chiuso l'anello. Ora non mi resta che scendere a San Bernardino e raggiungere l'auto. Mi sto sognando il succo di melograno che mi aspetta e non vedo l'ora di togliermi gli scarponi.

Gita decisamente molto lunga ma senza alcuna difficoltà che permette di vedere paesaggi già conosciuti ma sempre molto belli, come la Val Vignun; ed altri luoghi che non conoscevo, come l'Alte Landbrugg e le vallette intorno al Passo di San Bernardino che sono state veramente una piacevole scoperta.

Difficoltà: l'unico tratto valutabile come T3 è la discesa dalle Strec de Vignun all'Alp de Rog, dove il sentiero è ripido e non è sempre evidentissimo, e qualche tratto della discesa a Nufenen. Per il resto si è fra il T1 ed il T3

Hike partners: paoloski


Gallery


Open in a new window · Open in this window

T3
T2 WT2
T4-
22 Aug 15
Pizzo Uccello · GIBI
AD-
13 Mar 16
Pizzo Uccello Cima sud 2718 mt · Daniele66
PD+
23 Jan 11
Pizzo Uccello · Marchino

Post a comment»