Anticima Piz Borel (nodo orografico) e Signal Borel (2872 m)


Published by Sky , 5 November 2015, 23h15.

Region: World » Switzerland » Tessin » Bellinzonese
Date of the hike: 5 November 2015
Hiking grading: T4+ - High-level Alpine hike
Mountaineering grading: F
Waypoints:
Geo-Tags: Gruppo Pizzo del Sole   Gruppo Piz Blas   CH-TI   CH-GR 

Un anno fa io e Angelo72 ci siamo conosciuti ad un trail. Lui è un attento lettore dei miei rapporti. Ci siamo scritti per un po’, scambiandoci proposte per un’uscita insieme, ma i reciproci impegni, lavorativi e non, ci hanno sempre impedito di fissare una data. Ora, finalmente, siamo riusciti a trovare il giorno!

Le previsioni per oggi non sono un granché, ma noi non ci lasciamo fermare! Meta, il Piz Ravetsch, dalla capanna Cadlimo. Ritrovo a Chiasso, poi via in direzione Ritom. Guardando il cielo, nel buio della notte, notiamo che il cielo è stellato, segno che le previsioni sono sbagliate.. almeno per ora!

Anche se siamo stati tutti e due in montagna negli ultimi giorni, non sappiamo a che quota troveremo la neve e quanta e se saranno necessarie le ciaspole. Io credo di sì, ne parliamo un po’ e alla fine decidiamo di portarle.

Partiamo dal lago del Ritom, passando per i tanti laghetti che conducono alla capanna Cadlimo, in una zona che entrambi conosciamo già bene. Tante chiacchiere, tante foto – anche se purtroppo Angelo si è dimenticato la sua macchina a casa.. ma di sicuro ne farò io anche per lui ! – branchi di stambecchi, che pascolano tranquillamente a pochi passi da noi, colori tipicamente autunnali ed il contrasto tra il verde dell’erba ed il bianco della neve, che non copre ancora tutto, rendendolo un monotono manto bianco, ma al contrario dà ulteriori pennellate ad un quadro già di per sé magnifico.

In neanche due ore e mezzo siamo alla Cadlimo, abbiamo tenuto un passo sostenuto, ma senza mai tirare.. ottimo ! Ora incomincia il bello.. Mi ricordo che pm1996, nel consigliarmi questa cima, mi disse di passare da dietro la capanna.. con Angelo proviamo a studiare il percorso.. ci deve essere un sentiero che porta direttamente al lago, lo intuiamo, ma con la neve il traverso esposto che ci sarebbe da fare non mi piace, così decidiamo di optare per risalire la cresta del Piz Curnera, per poi scendere sul lago, ma non abbiamo idea di come sia questa discesa.. guardando la cartina sul mio GPS sembra fattibile.. speriamo in bene ! Una volta giunti alla selletta poco dopo il P2721, con davanti a noi il Piz Curnera ed il suo enorme ometto, guardiamo giù : il canale che porta al laghetto Borel è ripido, ma sembra abbastanza “appoggiato”.. lasciamo qui le ciaspole (le mie supposizioni erano sbagliate.. la neve è molto meno di quello che credevo.. vabbè, le abbiamo portate a prendere un po’ d’aria!), ci ramponiamo e lo affrontiamo ! La neve è crostata, fastidiosa quindi, ma tutto sommato la discesa non dà problemi.. la salita, sono convinto, sarà divertente ! Costeggiamo il lago e, in diagonale, ci portiamo verso il laghetto di quota 2707. Da lì saliamo per facile pendio innevato verso l’interessante nodo orografico (senza nome né quota sulla CNS) tra Val Canaria, Val Maighels e Val Curnera. Come fa notare il Brenna, tale nodo è curioso perché non vi si trova una cima distinta, che va invece ricercata nel vicino Piz Borel. In realtà, a ben vedere, andando verso il Piz Borel si deve scendere di qualche metro, passando per una specie di avvallamento, quindi questo nodo, seppur, come detto, non quotato, ha la parvenza di cima.. Di qui le cose diventano più impegnative : la cresta che porta al Piz Borel è delicata.. prima un breve tratto nevoso, poi una cresta a blocchi. Prendiamo le piccozze.. lentamente, affrontiamo il primo tratto.. la neve è farinosa e la cresta esposta.. dico ad Angelo di fare attenzione e cercare di stare a cavalcioni della cresta.. poi, la cresta rocciosa.. Niente di tremendo, ma c’è giù un po’ di verglas.. bisognerebbe ramponarsi, ma ne vale la pena ? Provo ad aggirare un primo gendarme, ma, anche se il versante non è particolarmente esposto, ci sono comunque delle chiazze di neve da superare.. così decido che è il caso di tornare indietro.. Una corda sarebbe stata utile, sarà per la prossima volta! Così, torniamo al nodo : questa è la nostra cima, che festeggiamo con una stretta di mano ed il mio tradizionale autoscatto ! Qualche nube nasconde parte del panorama, ma fino ad ora la giornata è stata stupenda, non potevamo chiedere di meglio (specie perché le previsioni davano brutto..!). Angelo mi illustra un po’ di luoghi e valli che si vedono da lì, mostrando di non essere affatto da meno in quanto a preparazione in tema di montagne, anzi ! Non fa freddo, ma decidiamo comunque di abbassarci, per mangiare. Una volta raggiunto il laghetto a quota 2804, completamente nascosto sotto la neve (e mi viene quasi da dubitare che non si sia prosciugato..), ci guardiamo in faccia e decidiamo di salire la cima senza nome a quota 2872 e che, una volta giunto a casa, scoprirò chiamarsi Signal Borel. In un attimo siamo su. Il panorama è quasi addirittura migliore.. Non ci fermiamo a lungo.. la strada per il ritorno è ancora lunga, e c’è da risalire il canale.. Come mi aspettavo, la salita è divertente e non sentiamo nemmeno il bisogno di ramponarci (la neve non è ghiacciata e tiene bene, tranne in un breve tratto). Recuperiamo le ciaspole, che ovviamente nessuno ci ha portato via (come sempre, non abbiamo incontrato anima viva in tutta la giornata..!) e proseguiamo la discesa, passando dalla capanna, dove ci fermiamo per un paio di minuti. Il tempo passa veloce, in compagnia, parlando di pan di frutta e mille cime che ci piacerebbe fare e, con la precisione di un orologio svizzero, alle 5 meno 20 siamo alla macchina, come preventivato !

Una giornata super, la prima volta in montagna con Angelo, dell’intesa col quale non dubitavo! Bene aver saputo rinunciare.. Da ripetere assolutamente.. anche se dovrò prendere ferie come oggi, ne vale la pena..


Hike partners: Sky, angelo72


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Comments (2)


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tanuki says:
Sent 9 November 2015, 10h30
Mamma mia ...e stavolta non lo dico da fan degli Abba!
Foto stupende. Anche se manca quella alle ciaspole che prendevano il sole mentre voi scarpinavate :)

Sky says: RE:
Sent 9 November 2015, 12h17
Grazie ! le foto sono stupende perché i posti sono stupendi..
Le mie ciaspole sono già state fotografate, in passato.. es. qui : stavolta i paparazzi non le hanno disturbate...


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