Passo Baldiscio


Publiziert von cai56 , 23. September 2015 um 11:03. Text und Fotos von den Tourengängern

Region: Welt » Italien » Lombardei
Tour Datum:20 September 2015
Wandern Schwierigkeit: T2 - Bergwandern
Wegpunkte:
Geo-Tags: Gruppo Balniscio-Forcola   I 
Zeitbedarf: 3:15
Aufstieg: 999 m
Strecke:Andata e ritorno
Zufahrt zum Ausgangspunkt:Da Milano a Campodolcino lungo la statale 36; all'altezza dei parcheggi della funicolare per gli impianti sciistici, svoltare a sinistra in direzione di Isola e raggiungere il piccolo villaggio. Ampio parcheggio al margine settentrionale del lago artificiale.

Facile e panoramica escursione sulle tracce di un antico passaggio di confine fra Valle di S.Giacomo e Mesolcina, attivo transito commerciale e pastorale fra due valli adiacenti, ma non implicato nei traffici transalpini degli adiacenti passi Spluga e S.Benardino. Da notare che il confine politico, in questo caso, non coincide con quello fisico: lunghe e tribolate vicende di uso dei pascoli, hanno fatto si che il vasto ed erboso altopiano della Serraglia - orograficamente  svizzero - sia dal 1930 ufficialmente italiano. Rimane una piccola differenza nella denominazione: per la CN svizzera è Passo Balniscio.


Dal parcheggio presso il lago artificiale ci si addentra nel villaggio di Isola e si sale fra le abitazioni in direzione delle contrade di monte; sulla sinistra, poco oltre lo Hotel Mangusta, si stacca l'antica mulattiera per la Val Febbraro, che conserva a tratti l'originale acciottolato e risale a tornanti il margine di ampi prati. Dopo un breve tratto ridotto a sentierino pianeggiante ed erboso, si va a confluire nella sterrata pista forestale diretta al fondo della medesima Val Febbraro. La si risale lungamente accanto al torrente, avendo modo anche di ammirare una poderosa cascata, prima di raggiungere la piazza di giro terminale. Da qui si imbocca una bella mulattiera che sale ripidamente serpeggiando nel bosco di conifere: in breve si giunge in vista delle prime baite di Borghetto Sotto. Una recente pista sterrata conduce, fra costruzioni sparse, a Borghetto Sopra, dove si devia a sinistra entrando nei pascoli lungo un bel sentierino. La valle, qui molto ampia, si sviluppa a dossi e vallette di origine glaciale, dove il sentiero trova il passaggio più opportuno fino a raggiungere la larga conca che ospita lo scenografico Lago Grande: splendido il panorama con lo sfondo delle cime sovrastanti Madesimo, Groppera Mater Emet. Si prosegue con ancora una breve salita, portandosi alla spianata del Passo Baldiscio; alle spalle ci si lascia un avvallamento occupato dal Lago del Mot e di fronte si abbassa il pendio che termina nel vasto piano della Serraglia: laggiù, oltre la soglia glaciale, è Svizzera.
Ritorno per la via di andata.

NOTA. Nei pressi del Lago del Mot si incrociano i segnali bianco/blu/bianco di un percorso d'alta montagna svizzero: si tratta di un tracciato transfrontaliero che percorre la cresta - o le sue vicinanze - dal Pizzo Uccello al Piz Pombi.    http://www.gpsdellecime.ch/?q=progetti 

Tourengänger: cai56, chiaraa


Galerie


Slideshow In einem neuen Fenster öffnen · Im gleichen Fenster öffnen

T2
T3
T3
23 Aug 16
Pass de Balniscio · GIBI
T4+ L
26 Aug 17
Piz Bianch da Pian San Giacomo · ivanbutti
T5 WS-
8 Aug 16
Piz Bianch · Califfo

Kommentare (2)


Kommentar hinzufügen

gbal hat gesagt:
Gesendet am 27. September 2015 um 17:37
Complimenti per la gita e per le belle foto.
Bravi

cai56 hat gesagt: RE:
Gesendet am 27. September 2015 um 19:49
Grazie.
Purtroppo non era agibile in sicurezza il sentiero svizzero cui faccio accenno nella nota: è pochissimo conosciuto, ma - a mio avviso - è uno dei più selvaggi e meritevoli della zona.


Kommentar hinzufügen»