Tre Corni (Terzo Corno - 2953 m)


Publiziert von Varoza , 30. Oktober 2014 um 23:50.

Region: Welt » Schweiz » Tessin » Locarnese
Tour Datum:21 September 2014
Wandern Schwierigkeit: T5- - anspruchsvolles Alpinwandern
Hochtouren Schwierigkeit: L
Wegpunkte:
Geo-Tags: CH-TI   Gruppo Pizzo Campo Tencia 
Aufstieg: 1700 m
Strecke:Fusio (1289 m) - Soliva - Vacarisc di Fuori (1496 m) - Corte dell'Ovi (1617 m) - Corte Mognòla (1842 m) - Lago Mognòla (2003 m) - Corte del Lago (2047 m) - quota 2644 m - Bocchetta dei Tre Corni (2841 m) - cresta SE - Tre Corni (2953 m). Discesa: per la stessa via di salita.
Zufahrt zum Ausgangspunkt:Fusio si trova nella regione della Valle Maggia, più precisamente 40 km a nord di Locarno. Percorrendo la strada cantonale della Valle Maggia, dopo Cevio, si prosegue in direzione di Mogno, raggiungendo così Fusio, ultimo villaggio della Valle Lavizzara.
Kartennummer:CN 1272 Pizzo Campo Tencia

Nel luglio 2006, in occasione della salita al Pizzo Canà, toccammo due delle tre punte che formano i Tre Corni. Lasciammo stare il Terzo Corno, ossia l'unica punta quotata sulla CN (2953 m). Insomma, una lacuna che andava colmata. Le due vette raggiunte in precedenza, il Primo ed il Secondo Corno sono di fatto degli insignificanti pinnacoli sulla cresta tra la quota 2953 m ed il Pizzo Canà. Di tutt'altra fattura è il Terzo Corno, che svetta imponente ed elegante soprattutto se ammirato dal lato leventinese.
 
Una premessa topografica. La CN pone la Bocchetta dei Tre Corni a sinistra della quota 2953 m, in realtà la si dovrebbe collocare a quota 2941 m, ossia tra il Terzo Corno e la torre di quota 2940 m.
 
Fa Fusio (1289 m), su comodo sentiero con segnavia B/R/B raggiungo il Lago Mognòla (2013 m) passando da Vacarisc di Fuori (1496 m), Corte dell'Ovi (1617 m) e Corte Mognòla (1842 m). La traccia sulla CN che taglia il tornante di quota 1455 m (per raggiungere Vacarisc di Fuori) è poco visibile ed in effetti il sentiero ufficiale fa percorrere tutta la mulattiera, con percorso ad "u".
 
Aggiro il lago sulla riva destra e mi porto alle cascine di Corte di Lago (2047 m), da dove comincio a scrutare la via di salita alla sella. I ricordi dell'ascesa effettuata qualche anno prima sono oramai sbiaditi, ma il terreno è piuttosto aperto, per cui si tratta solo di scegliere la via meno faticosa su per i ripidi pendii che sovrastano il lago. Percorro qualche metro, e con stupore, noto che il percorso è stato segnalato in Bianco/Blu/Bianco... ma dove portano queste pennellate? Scoprirò da lì a breve che i segnavia conducono alla Capanna Campo Tencia. Mi sta anche bene che si voglia segnare l'accesso ad una capanna, ma qui il problema è che la segnaletica è imbarazzante... ettolitri di pittura, un vero e proprio scempio caratterizzato da una striscia continua di vernice dal lago fino almeno a quota 2644 m (oltre non saprei). Oggi va di moda pennellare, inserire catene, scalette... non voglio pensare fra qualche decennio cosa ci si inventerà d'altro pur di agevolare le salire. Dove stiamo andando a finire? Vabbè, ho già avuto modo di esprimere la mia opinione a riguardo in precedenti rapporti per cui non mi dilungo oltre. Evidentemente c'è chi la pensa in modo diverso.
 
Beh, la direzione è quella che devo seguire anch'io per cui non mi resta che spegnere il cervello e seguire i segnavia... davvero divertente! Dalle cascine si sfrutta l'evidente costola erbosa posta al centro della valle di Sassina, così da evitare le sassaie che caratterizzano il terreno sotto l'imponente cresta de L'Uomo. Proseguendo poi su sfasciumi mi porto a ridosso della quota 2644 m, dove finalmente abbandono i segnavia, che invece proseguono verso una selletta rocciosa posta a destra della quota 2940 m in direzione della cresta NW del Pizzo Croslina. Su nevai residui guadano in breve la Bocchetta dei Tre Corni (2941 m), dove mi ristoro per qualche minuto.
 
Faccio qualche passo in direzione della vetta, sulla sua cresta SE, ed ecco altre pennellate. Qui bisogna però dire che i segni sono più discreti, in pratica solo qualche piccolo bollo blu, posto solo nei punti fondamentali.
 
La vetta dista poco più di un quarto d'ora dalla bocchetta ed il terreno è un misto di erba, placche e blocchi. Dopo un primo tratto di sfasciumi poco inclinato, le pendenze si fanno più marcate e comincio a superare delle facili placche, per poi tendere all'interno del versante S, senza però scostarsi troppo dal filo. Così facendo evito sulla sinistra l'evidente torre, che dalla bocchetta potrebbe sembrare la vetta. Rientro poi in cresta a pochi metri dalla sommità grazie ad un canale con roccette ben gradinate. La cresta qui diviene esposta, scavalco con prudenza dei facili blocchi, supero un'ultima placca con un bel appiglio orizzontale per appoggiare i piedi e giungo infine cima al Terzo Corno (2953 m) grazie ad una comoda fessura nella roccia. Non mi resta che godermi una vista mozzafiato sul Lago di Morghirolo.
 
Nulla da segnalare sulla via del ritorno, in quanto ripercorro la stessa via di salita.

Note:

Vetta:
Bandierine tibetane.

Fusio:
Ampia possibilità di parcheggio.
 
Valutazione:
Fusio - Lago Mognòla: T3 (EE)
Lago Mognòla - Bocchetta dei Tre Corni: T4- (EE)
Bocchetta dei Tre Corni - cresta SE - Tre Corni: T5- (F)

Tourengänger: Varoza


Galerie


Slideshow In einem neuen Fenster öffnen · Im gleichen Fenster öffnen


Kommentare (2)


Kommentar hinzufügen

danicomo hat gesagt:
Gesendet am 31. Oktober 2014 um 11:59
Fai sempre delle belle cose....
Grazie, soprattutto, per la bella cartina che alleghi.
Daniele

Varoza hat gesagt: RE:
Gesendet am 3. November 2014 um 23:38
Ti ringrazio, Daniele! Saluti...


Kommentar hinzufügen»