Lagh de Cama


Publiziert von rambaldi , 2. August 2014 um 22:49.

Region: Welt » Schweiz » Graubünden » Misox
Tour Datum:13 Juli 2014
Wandern Schwierigkeit: T2 - Bergwandern
Wegpunkte:
Geo-Tags: Gruppo Val Cama   CH-GR 
Zeitbedarf: 5:45
Aufstieg: 900 m

Mattinata stupenda all'alpe di Cama grazie a Poldo che mi convince ad guidare fino a Cama nonostante le nuvole di prima mattina velano il cielo.

Io ero già orientato a ripiegare verso un'escursione sulle prealpi per accorciare la trasferta.

Sono parecchi anni che non salgo al lago, tra l'altro le ultime volte avevo trovato brutto tempo.

Poldo addirittura era salito una quindicina di anni fa ma conserva un ottimo ricordo del lago e sopratutto del sentiero, continua a ripetermi che all'epoca c'erano i metri mancanti all'arrivo dipinti sui massi. Ci saranno ancora o il tempo avrà sbiadito la vernice? Bel dilemma, staremo attenti ad ogni segno.

 

Partiamo dal parcheggio di Ogreda, poco a monte di Cama, dove troviamo una specie di gate in legno che introduce l'escursionista sulla Via dei Grotti, un percorso che collega Cama a Gordona scendendo oltre confine lungo la val Bodengo. Il nome del sentiero mi mette appetito, ma purtroppo per ora non mi è possibile percorrerlo per intero.

 

Il sentiero di salita parte abbastanza ripido nel bosco di castagno, si sviluppa sempre largo e ben tenuto. Si procede senza possibilità di errori, ci sono parecchi segnavia e alcune targhe con i toponimi e alcune curiosità nei punti d'interesse del tracciato. Il sentiero inizia a perdere pendenza quando si inoltra in un magnifico bosco di conifere dove domina il verde grazie anche ai muschi che tappezzano ogni masso. I giochi di luce creati dai raggi del sole che filtrano fra le chiome degli abeti rendono il tutto fantastico tanto che ci aspettiamo prima o poi veder compari qualche elfo. Appaiono invece due ragazzotti che scendono infradiciati con grossi zaini: probabilmente stanno completando la traversata da Gordona.

Li salutiamo nascondendo un po' d'invidia.

 

In circa un paio d'ore arriviamo al lago.

Durante la salita meditavo di piazzare Poldo a dormire su un masso e proseguire verso il lagh de Sambrog, dove non sono mai salito. Un cartello segnavia indica però altre 3 ore di risalita: mi paiono un po' troppe per 600 metri, ma avendo solo 2 ore e mezza a disposizione la mia volontà inizia di proseguire a vacillare. Dovrei quasi correre per riuscire.

 

L'idea decade del tutto quando arriviamo sotto la gigantesca frana dove l'estate scorsa ha perso la vita l'alpigiana che aveva rivitalizzato l'alpe assieme al marito e ai due giovanissimi figli.

Il pensiero va a lei, oggi l'atmosfera che stiamo vivendo è completamente diversa, idilliaca.

Ci sembra incredibile possa essere successo. Mi pare poco sensato salire di corsa a Sambrog così rimango con Poldo al lago a godermi la giornata in tranquillità.


Tourengänger: rambaldi


Galerie


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