Wilder Pfaff (3456 m) – Skitour


Published by siso Pro , 1 May 2014, 18h00.

Region: World » Austria » Zentrale Ostalpen » Stubaier Alpen
Date of the hike:25 April 2014
Mountaineering grading: PD
Ski grading: PD
Waypoints:
Geo-Tags: A   I   A-T 
Time: 4:15
Height gain: 708 m 2322 ft.
Route:Mutterberg (1746 m) – Eisgrat (2850 m) – Schaufeljochbahn (3165 m) – Jochdohle (3149 m) – Gaiskarferner – Schaufelnieder (3050 m) – Pfaffenferner – Pfaffenjoch (3212 m) – Sulzenauferner – Pfaffensattel (3344 m) – Wilder Pfaff (3456 m).
Access to start point:Dalla Svizzera: Feldkirch – Tunnel dell’Arlberg – Autostrada A12 – Innsbruck – Autostrada A13 – Europabrücke – Uscita Schönberg – Stubaital – Neustift – Mutterberg (1746 m).
Accommodation:Hildesheimer Hütte.
Maps:Kompass, Inneres Oetztal, 042 – 1:25000; Kümmerly+Frey, Innsbruck – Brenner – Skitouren – 1:35000.

Finalmente una giornata fantastica: condizioni ideali per raggiungere questa cima sul confine tra Tirolo e Trentino-Alto Adige. Il Wilder Pfaff o Cima del Prete non è uno scherzo!

Visto che il percorso si svolge completamente su ghiacciaio al di sopra dei tremila metri è bene mettersi in cammino solo con buone condizioni meteorologiche.

 

Inizio dell’escursione: ore 9:15

Fine dell’escursione: ore 13:30

Pressione atmosferica, ore 9.00: 1012 hPa

Temperatura alla partenza dalla Schaufeljochbahn (3165 m): 0,5°C

Temperatura all’arrivo a Jochdohle (3149 m): 3°C

Vento: 0 km/h

Sorgere del sole: 6:09

Tramonto del sole: 20:16

 

Grazie agli impianti di risalita dello Stubai, questa bellissima cima è raggiungibile senza dover pernottare in capanna.

Una volta arrivato alla località Mutterberg (1746 m) con lo sportbus, salgo su una cabinovia, che in due tratte mi conduce al ristorante Eisgrat, posto a 2850 m. Senza uscire dalla stazione d’arrivo mi imbarco su un’altra cabina, dalla quale posso ammirare e fotografare il sottostante Schaufelferner. Alle 9:12 mi ritrovo a ben 3165 m, al colle Schaufeljoch. Purtroppo, la piattaforma panoramica “Top of Tyrol”, posta a 3210 m di quota, oggi per questioni si sicurezza non è raggiungibile.

Prima di prepararmi per l’escursione contemplo l’imponente panorama e cerco di immortalarlo con alcune fotografie. La temperatura è addirittura leggermente superiore agli 0°C: incredibile per questa stagione e a questa quota! Inoltre, non spira un alito di vento: sono veramente condizioni ideali per un’escursione sui ghiacciai.

A NE vedo la Cappella Schaufeljoch, realizzata nel 2012 dallo studio di architettuta ao-architekten di Innsbruck, ancorata nel ghiaccio e nella roccia. Alle sue spalle si erge la Schaufelspitze (3333 m).

Non c’è molto tempo per le meditazioni e per la contemplazione dello straordinario paesaggio alpino: parto immediatamente affrontando la breve discesa sul ghiacciaio Gaiskarferner fino alla partenza della seggiovia a due posti per il Pfaffengrat (ca. 2920 m).

Qui inizia la vera avventura: abbandono il comprensorio sciistico e scendo ulteriormente in direzione del Pfaffenferner fino a 2837 m di quota. Una diagonale mi consente di raggiungere una morena, che emerge dalla neve per un paio di metri. Monto le pelli di foca. Superata una prima erta, il Pfaffenferner diventa dolcissimo: è un vero relax spingere gli sci su questa vasta distesa di ghiaccio con una modesta pendenza. Sulla crosta gelata gli sci non lasciano finora che una lievissima impronta. Alle mie spalle, sull’altro versante della valle del Gaisbach osservo l’Hildesheimer Hütte (2900 m), un buon rifugio in caso di repentini cambiamenti di tempo. Vedo altri escursionisti, sparsi, che piano piano convergono verso il Pfannenjoch (3212 m); lo raggiungo verso le 10:30. Mi affaccio sul Sulzenauferner, ancora più ampio dei precedenti, ancora più bello e più soleggiato. Non si notano né crepacci né seracchi: sembra liscio come l’olio. Dopo una breve sosta proseguo seguendo l’evidente traccia in direzione est, alla base del versante settentrionale del Pan di Zucchero. A 3320 m di quota la traccia si divide: a destra si sale verso lo Skidepot dello Zuckerhütl (3507 m), a sinistra si prosegue verso il più mite Wilder Pfaff. C’è molto movimento sul versante di salita del Pan di Zucchero: conto una ventina di alpinisti, tutti muniti di piccozza e ramponi e in parte incordati. Io proseguo a sinistra ignorando la vicina sella Pfaffensattel (3344 m).


Mi restano 1,3 km di salita, prima di poter affermare Wilder Pfaff (3456 m) geschafft!

Che meraviglia, che soddisfazione!

La Cima del Prete, così è anche chiamata, si trova lungo la linea di confine tra l’Italia e l’Austria. Dall’Italia il punto di partenza per questa vetta è raggiungibile da Vipiteno risalendo la Val Ridanna per poi procedere fino alla fine della valle a Masseria - Maiern.

È uno dei tremila più elevati che ho raggiunto, per giunta in condizioni meteo particolarmente belle. Mi trovo in vetta con una coppia di alpinisti di Kufstein e con un’altra di inglesi. Scambio qualche impressione con questi ultimi e inaspettatamente mi dicono che frequentano pure le cime della Val Bedretto; sono estimatori della Capanna Cristallina: com’è piccolo il mondo!

 

La discesa non mi pone nessuna difficoltà. Dalla biforcazione per il Pan di Zucchero c’è una lieve salitella che non richiede le pelli di foca. Come prevedevo, la parte più godibile è sul Pfaffenferner: la crosta portante mi permette di compiere delle comode serpentine, senza faticare più del dovuto. Raggiunta la piccola morena sono costretto a montare di nuovo le pelli per superare il dislivello, di circa 88 m, che mi separa dallo skilift a 2920 m di quota.

Da qui via sfrutto le piste del comprensorio dello Stubai.

 

Fantastica escursione su quattro diversi ghiacciai in condizioni di tempo eccellenti.

Gita non troppo impegnativa (PD), molto remunerativa per gli splendidi scenari che offre il Wilder Pfaff, uno degli oltre 100 giganti che superano i tremila metri nella Valle dello Stubai.

 

Tempo di salita: 2:25 h

Tempo totale: 4:15 h

Dislivello in salita: 620 m + 88 m = 708 m

Sviluppo complessivo: 15,6 km

Difficoltà: PD

Coordinate Wilder Pfaff: 46° 57′ 58.13″ N, 11° 9′ 50.98″ E

LWD (Lawinenwarndienst Tirol): 2 (moderato)

Copertura della rete cellulare: buona quasi ovunque; assenza di segnale in vetta.

Libro di vetta: sì.


Hike partners: siso


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Comments (2)


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Daniele66 says:
Sent 2 May 2014, 20h34
Complimenti......Come sempre un gran intenditore di posti magici ciao Daniele66

siso Pro says: RE:
Sent 2 May 2014, 20h47
Grazie Daniele;
posti magici esaltati da condizioni meteo ottimali.
Buon fine settimana!
siso


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