Cima della Trosa 1869 m


Publiziert von pelle9360 , 13. Mai 2013 um 21:30.

Region: Welt » Schweiz » Tessin » Locarnese
Tour Datum:11 Mai 2013
Wandern Schwierigkeit: T2 - Bergwandern
Wegpunkte:
Geo-Tags: CH-TI   Gruppo Poncione Piancascia 
Zeitbedarf: 5:45
Aufstieg: 1100 m
Abstieg: 1100 m
Strecke:Resa - S-ciuvasch - Giorledo - Chiodo - Alpe Cardada - Cimetta - Cima della Trosa - Alpe di Bietri - Bassa di Bietri - Monti di Lego - Resa
Kartennummer:CNS 1:25'000 - 1312 Locarno

Dopo le due corte escursioni di allenamento di settimana scorsa, è giunto il momento di iniziare a testare la nostra condizione fisica con una gita più lunga e, soprattutto con maggior dislivello. La scelta cade sulla Cima della Trosa, una cima da noi mai raggiunta. Dopo aver visionato le varie possibilità di salita e discesa decidiamo di effettuare un giro ad anello con punto di partenza e di arrivo la Val Resa. Sabato sembra essere la giornata migliore dal punto di vista meteorologico e così sarà, tanto da renderci difficile la scelta delle immagini da inserire in questa relazione!
Partiamo quindi dal posteggio in Val Resa situato al termine della strada che sale da Contra a quota 820 metri. Imbocchiamo il sentiero che in mezz'ora conduce al nucleo di case di S-ciuvasch. Dopo una breve pausa riprendiamo a salire in direzione di Giorledo. Attraversiamo la pista di mountain bike e usciamo dal bosco. Già da qui il panorama sul Lago Maggiore e sul delta della Maggia è mozzafiato! Segue quindi un tratto di sentiero non particolarmente ripido che in breve porta a Chiodo, 1245 metri. Qui il sentiero torna a salire in un rado bosco nel quale i faggi hanno lasciato il posto alle betulle. Dopo 1 h 40' dalla partenza raggiungiamo l'Alpe Cardada. Altra pausa foto e poi ripartiamo in direzione della prima cima di giornata, ovvero la Cimetta, 1671 metri, che raggiungiamo 25' più tardi. Anche da questo belvedere il panorama è esteso: in primo piano davanti a noi vediamo la Cima della Trosa, l'obiettivo principale di giornata, la quale sembra essere molto affollata. Arrivati alla Bassa di Cardada comincia la salita. Dopo uno zig-zag iniziale il sentiero attraversa il versante esposto a ovest. Questa traversa sembra non finire mai! Dopo circa 45' di cammino dalla Cimetta siamo in vetta alla Cima della Trosa, 1869 metri. La vetta è affollatissima e lo schwiizerdütsch è la lingua che regna! Cerchiamo un angolo di vetta il più pianeggiante possibile dove poter cucinare dei gustosissimi ravioli in scatola grazie al "Notkocher", ovvero il leggero e pratico fornello d'emergenza dell'esercito svizzero. Più che altro si tratta di una variante al "solito" pranzo al sacco. Il panorama che si gode dalla vetta è semplicemente fantastico e le cime visibili sono numerose, dal massiccio del Monte Rosa al Gridone, passando dal Monte Tamaro, dal Pizzo di Vogorno, dal Madone,... La tabella di marcia prevede ora un tratto in discesa fino all'Alpe di Bietri lungo lo spelacchiato e bruciacchiato versante nord-est della Cima della Trosa. La maggior parte degli escursionisti confederati proseguono la discesa su Mergoscia. Noi invece imbocchiamo il sentiero pianeggiante che porta alla Bassa di Bietri e che ci riporta in Val Resa. Dopo alcuni zig-zag il sentiero prosegue in modo lineare e in discesa fino ai Monti di Lego e alla rispettiva capanna, situata in località Sottocresta vicino alla cappella. Anche la capanna-grotto è abbastanza affollata e così decidiamo di scendere immediatamente a Resa, non senza aver dato un'occhiata alla cappella e al panorama sul Lago Maggiore, che oggi scorgiamo per l'ennesima volta. In poco più di mezz'ora di discesa arriviamo al grotto situato in prossimità del ponte sul fiume Navegna e in vicinanza del nucleo di case di Resa. La nostra escursione termina quindi seduti all'ombra di un albero del grotto davanti a una freschissima Rivella. Ci voleva proprio! 

Tourengänger: pelle9360

Galerie


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