Bann (2104 e 2232) – Skitour


Publiziert von tapio , 7. Februar 2013 um 08:03.

Region: Welt » Schweiz » Tessin » Locarnese
Tour Datum: 6 Februar 2013
Ski Schwierigkeit: WS+
Wegpunkte:
Geo-Tags: Gruppo Pizzo Biela   Gruppo Pizzo Quadro   CH-TI 
Zeitbedarf: 4:30
Aufstieg: 750 m
Abstieg: 750 m
Strecke:Bosco Gurin (1503 m) - Bann, bivacco (2104 m) – Bann, bivio (2232 m) – Grossalp (1886 m) – Eggu (1561 m) - Bosco Gurin (1503 m)
Zufahrt zum Ausgangspunkt:Si arriva a Bosco Gurin percorrendo la strada della Valle Maggia fino a Cevio. Svoltare a sinistra in direzione Bosco-Cimalmotto e a Cerentino tenere la destra in direzione di Bosco. Ampi parcheggi nei pressi degli impianti di risalita per Grossalp.
Kartennummer:CNS 275 Valle Antigorio

Dopo un viaggio “avventuroso” a causa di pochi centimetri di polvere nuova di zecca che già dopo il bivio per Collinasca (tra Linescio e Cerentino) coprivano il manto stradale e che in particolare nell’ultimo tratto, quando la strada affianca la Rovana di Bosco, mi hanno causato non pochi problemi (diciamo che sono riuscito ad arrivare a Bosco per miracolo), mi preparo alla gita odierna pellando a -8°.

Questo particolare, insignificante per ora, avrà il suo peso successivamente. Non lo faccio mai, di solito parto da casa con gli sci già pronti, ma oggi no. Salgo sci in spalla, visto che è ben segnalato che “le vie del paese non sono piste” e arrivo nella zona denominata Ferder, appena superata la quale calzo gli sci.

Cerco di seguire per quanto possibile la traccia estiva, anche se non è sempre semplice, visto che massi e vegetazione dettano la loro via alternativa.

Poco prima di arrivare alle due cascine di Üssar Rissùart, nella zona boschiva di Tschochna perdo anche la traccia. Scendo a cercarla ma poi mi rendo conto che deve essere più in alto e quindi risalgo. E sì che questo sentiero lo conosco: l’ho fatto due volte di fila non più di 5 mesi fa, oltre che precedentemente per salire al Pizzo Biela. Ma la neve, si sa, copre la via e rende tutto così diverso…

Dopo il guado comincio a notare che le pelli non aderiscono agli sci e nel mezzo si insinua un piccolo strato di neve fresca. Quando lo sci segue il pendio, nessun problema, ma nei traversi, lo scollamento è notevole.

Arrivato alla cascina di quota 2020 (definiamola “Bann inferiore”) so già che il tratto successivo (quello in cui, in estate, c’è l’aiuto di una corda per superare un tratto ripido) mi darà problemi, per cui monto immediatamente i rampanti. Tento il traverso per superare il dosso ma il problema delle pelli che se ne vanno per conto loro non mi da la sicurezza necessaria (ero a pochi metri dal superamento dell’ostacolo…), visto che sotto i pochi centimetri di polvere, la neve è ghiacciata (lavorata dal sole e dal vento) e i rampanti non tengono. Torno sui miei passi e scendo oltre la cascina verso sinistra per tentare di aggirare lo spuntone. Ma c’è una gola ripida, per cui ritorno alla cascina e faccio quello che avrei dovuto fare da subito: metto gli sci sullo zaino (senza rampanti) e inforco i ramponi (perdendo un ‘infinità di tempo). In questo modo riesco a salire oltre il dosso e, per il principio di inerzia, tengo i ramponi fino a Bann (2104 m) . Il raggiungimento di questo magico luogo era quantomeno “doveroso”, per poter portare a termine l’anello che mi ero prefissato (Bosco-Bann-Grossalp-Bosco), anche perché non avevo nessuna intenzione di tornare per il sentiero dell’andata (sciabilità, zero!)

La cascina di Bann è in ordine, il tavolo è spazzato dal vento e sembra pronto per una grigliata, mentre per quanto riguarda il bivacco, la porta è ostruita da parecchia neve.

Tolgo i ramponi, rimetto gli sci e salgo fino al bivio di Bann (2232 m), dove finalmente mi libero di quegli orpelli flaccidi (le pelli scollate…) e mi preparo per la discesa (o, per meglio dire, per il lungo taglio in direzione di Grossalp).

Mi tengo sempre abbastanza vicino alle bancate di roccia che scendono dal Pizzo Stella. Naturalmente, ogni tanto, mi concedo qualche bella curva su polvere, sotto la quale prevalentemente trovo crosta, a tratti cartonata. Successivamente mi trovo a dover valicare due canali, il primo dei quali con pendenza in entrata sostenuta. Comunque diligentemente li supero entrambi ed arrivo in zona Grossalp, in compagnia di violente folate di vento (come per tutto il resto della discesa). Per un pochino mi concedo qualche curva sulle piste battute, ma ben presto torno libero e concludo la gita con gran soddisfazione, visto che all’auto sono atteso da una Schwarze-Weisse fredda al punto giusto (e con bicchiere dedicato).

La visione ravvicinata di Strahlbann, Pizzo Biela, Pizzo Stella, Madone e tutto il resto è senz’altro il boccone più ghiotto della gita odierna. Per me, uno dei paesaggi più belli di tutto il Ticino.

 

 


Tourengänger: tapio


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Kommentare (13)


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Winterbaer Pro hat gesagt:
Gesendet am 7. Februar 2013 um 13:04
> Non lo faccio mai, di solito parto da casa con gli sci già pronti, ma oggi no.

Ciao Fabio!
Credo se la colla è ancora buona e abbastanza frescha, non importa quando si mette le pelli? Anche noi abbiamo fatto le gite dove si rimette le pelli sugli sci anche bagnati e freddi. L`aderire delle pelli era sempre buono, una volta invece ho dovuto rinnovare la colle sulle pelli bagnate e fredde. Porto sempre un tubetto di colla nel mio zaino. È una "sporcizia" abbastanza grande, ma le pelle tenivano fermo molto bene:-) Una pelle che si perde anche a pezzi è un ostacolo molto grande, vero?!

Tanti saluti e sempre belle gite. Stai attento se fai tale gite "ghiacciate" tutto da solo:-) Non hai incontrato nessuno?

Ciao
Uschi

tapio hat gesagt: RE:
Gesendet am 7. Februar 2013 um 14:07
Ciao Uschi,
il problema è che la colla ormai è vecchia, è ora di rinnovarla. E in più, d'ora in poi porterò anch'io un tubetto di colla nello zaino, non sarà quello ad influire sul peso che grava sulla schiena...
Non ho incontrato nessuno, quelli che vanno a sciare a Bosco, vanno tutti in pista. Ma il giretto che ho fatto io non è pericoloso. Grazie per gli auguri e un saluto dal Lago Maggiore,

Ciao, Fabio

Winterbaer Pro hat gesagt: RE:
Gesendet am 7. Februar 2013 um 14:51
Il mio tubetto di colla - già usato- ha un peso (appena pesato:-)) di 57 g. Invece il mio temperino (molto buono, svizzero) con coltello, forbici, lima. piccola sega, apriscatole, apribottiglie, cacciavite.... tutto che si bisogna in montagna:-) pesa 190 g. Un piccolo orsetto 287 g, un grande 591 g, dipende dell`imbottire:-)

A chi interessa il contenuto ed il peso del mio zaino...a nessuno...lo so....

Ma senza temperino e orsetto non vado mai fuori. Sono una vera donna accurata! :-))

Ciao
Il pazzissimo Winterbaer

tapio hat gesagt: RE:
Gesendet am 7. Februar 2013 um 15:39
C'è anche un'altra cosa che non dovrebbe mai mancare in uno zaino: una buona birra!!!

Ciao, Fabio

Winterbaer Pro hat gesagt: RE:
Gesendet am 7. Februar 2013 um 17:31
Oh....scusami!!!!!!!!!!! Ho dimenticato: 500 g per una lattina di Franziskaner Weißbier:-) Naturalmente hai ragione!!! In cima si la beve e poi il peso della lattina è da dimenticare...


Ciao
Uschi

Amedeo hat gesagt: Bravo
Gesendet am 7. Februar 2013 um 18:00
L'attività scialpinistica non l'ho mai fatta e penso che fino a quando non toglierò il ferro.....meglio non iniziare!!
Sei sempre mitico
Ciao
Amedeo

tapio hat gesagt: RE:Bravo
Gesendet am 7. Februar 2013 um 18:14
Ciao Amedeo,

finalmente ti si risente!!! Grazie mille per il commento; sì penso anch'io che se ti piace lo scialpinismo sia meglio iniziare senza ferri... un problema in meno!

Ciao, Fabio

tignoelino hat gesagt:
Gesendet am 7. Februar 2013 um 20:16
Brau, Amis, anche oggi bella performance (bela
roba). la Valle di Bosco è sempre spettacolare.

tapio hat gesagt: RE:
Gesendet am 7. Februar 2013 um 20:51
Grazie Amis, hai perfettamente ragione, la Valle di Bosco è bellissima. L'unica cosa da ricordare è che in pieno inverno sono in funzione gli impianti di risalita, quindi è meglio scegliere tragitti alternativi...
Ciao Roby, a presto,
Fabio

veget hat gesagt:
Gesendet am 8. Februar 2013 um 09:36
Come al solito la determinazione non ti fà difetto,anche nella ricerca degli itinerari.Bravo!!!!!
Per il resto ,è tutto esperienza.........
Ciao
Eugenio

tapio hat gesagt: RE:
Gesendet am 8. Februar 2013 um 09:45
Grazie Eugenio, come sempre molto gentile!
Per il piccolo problemuccio, sono contento che sia capitato in un giorno in cui ero da solo, in modo da non aver dovuto essere di peso a nessuno. Così lo posso risolvere adeguatamente ed essere pronto a dovere per la prossima uscita!

Ciao, Fabio

gbal hat gesagt:
Gesendet am 8. Februar 2013 um 17:55
Ciao Fabio, devo solo dire: "Complimenti" una volta ancora e grazie per le belle foto che arricchiscono una descrizione già molto coinvolgente.
Giulio

tapio hat gesagt: RE:
Gesendet am 9. Februar 2013 um 08:54
Ciao Giulio, ti ringrazio per la gentilezza dei tuoi complimenti!
Ciao, a presto,
Fabio


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