Sasso Bianco (1645 m) - Skitour


Published by siso Pro , 26 January 2013, 22h15.

Region: World » Italy » Lombardy
Date of the hike:26 January 2013
Ski grading: F
Waypoints:
Geo-Tags: Gruppo Monte Generoso   CH-TI   I 
Time: 4:45
Height gain: 832 m 2729 ft.
Route:Parcheggio Cascina La Bolla (1045 m) – Alpe d’Orimento (1275 m) – Murelli (1499 m) – Cima della Piancaccia (1610 m) – Sasso Bianco (1645 m) – Bocchetta d’Orimento (1275 m) – Rifugio Monte Crocione (1450 m) – Cascina La Bolla (1045 m).
Access to start point:Autostrada A2 – uscita Bissone – Maroggia – Arogno – Dogana Valmara – Lanzo – Pellio – Casasco – Cascina la Bolla (ca. 15 km dalla Dogana di Valmara).
Accommodation:Baita di Orimento; Rifugio Cristé.
Maps:C.N.S. No. 1353 – Lugano – 1:25000; Carta escursionistica transfrontaliera Monte Generoso 1:25000; Carta turistico – escursionistica Basso Ceresio – Lario Comasco (Strade di pietra no. 1) – 1:30000; Kompass 91 “Lago di Como-Lago di Lugano - 1:50000.

Bellissima escursione con le pelli di foca sul versante nord orientale del Monte Generoso.

 

Inizio dell’escursione: ore 8:55

Fine dell’escursione: ore 13:35

Temperatura alla partenza: -4°C

Temperatura al rientro: 7°C

 

Da Maroggia percorro con l’auto la Val Mara passando da Arogno, dal Valico Valmara, fino alle porte di Lanzo d’Intelvi. Dalla località Piano delle Noci proseguo in direzione di San Fedele d’Intelvi, quindi Casasco d’Intelvi. All’inizio del paese, in prossimità della Pizzeria Bellavista, imbocco la lunghissima via Fratelli Terragni, che mi porta dagli 800 m circa del villaggio ai 1000 m e passa della località Cascina la Bolla (la strada è libera dalla neve fino all’Alpe Grande, a circa 1070 m di quota).

Lascio l’auto nell’ampio parcheggio ad est dello stagno, poco sopra il ristorante. Il tempo è bello: le nuvole che questa mattina coprivano il Mendrisiotto qui non si vedono.

La preparazione alla partenza è un po’ più laboriosa del solito: l’apparecchio fotografico non vuole saperne di mettere a fuoco. Dopo qualche tentativo (a -4°C) decido che metterò a fuoco manualmente.

Ritorno, sci in spalla, fino all’Azienda Agricola Abate, alle spalle della quale trovo la traccia che sale alla Bocchetta d’Orimento.

A differenza dell’ultima volta, oggi il percorso è libero da rametti e sassolini. Percorro così il versante destro della Vallaccia, che mi offre alcuni scorci sull’Alpe Grande.

In circa 40 min raggiungo la Baita d’Orimento, ancora chiusa. Il ristoro apre solo quando la strada è libera dalla neve. Continuo senza soste verso il ponticello sul fiume Breggia nascente, a quota 1255 m circa. La traccia continua in direzione SW in un bel bosco di maggiociondoli, che più in alto lascia spazio ad una ripida radura. Arrivo al sentiero della pineta circa 350 m prima della località Murelli (1499 m).

A Murelli (1499 m) raggiungo il crinale che funge da limite dell’Alpe Pesciò. Ritorno al sole: il panorama mi offre scenari vastissimi. Le due cime che voglio raggiungere sono lì a portata di mano. I loro versanti orientali sono ricamati di splendide serpentine disegnate da sciatori e snowboarder. È un continuo susseguirsi di meravigliosi scenari a cui non resisto: la fotocamera è rigorosamente al collo.

Mi supera uno sciescursionista in tuta e con lo zainetto da gara, si sta allenando per  una competizione di lunga durata: impressionante, sembra che voli…

 

È il tratto più bello della salita: nessuno può rimanere insensibile di fronte a questa meraviglia della natura: a destra abeti e maggiociondoli, a sinistra il panoramico Alpe Pesciò e di fronte le magnifiche cime del Sasso Bianco e del Baraghetto.

 

Raggiungo dapprima la Cima della Piancaccia (1610 m) dal culmine della quale posso fotografare la meta principale di oggi.

Percorro i 90 metri di discesa, fino alla Sella Piancaccia (1598 m), senza togliere le pelli di foca. Il segnavia denomina qui erroneamente il luogo “Crocette”.

In ulteriori 10 min raggiungo la cima del Sasso Bianco (1645 m) dopo circa due ore e venti minuti dalla partenza; 40 min in  meno di tre anni fa, ma con un percorso più diretto. L’esperienza conta più dell’anagrafe…
 

                                                 Sasso Bianco (1645 m)
 

Scambio qualche chiacchiera con un Intelvese, talmente soddisfatto dell’escursione da volerci ritornare già domani.

Dopo le foto di rito decido di scendere fino a Murelli, per poi affrontare il ripido pascolo dell’Alpe Pesciò. Anche se la neve non copre completamente le stoppie, riesco a scendere indenne fino al ponticello sulla Breggia. Da qui mi devo sciroppare ancora una bella salita fino al Capannino del Crocione. Rimonto le pelli, mi alleggerisco e, tutto sommato, mi gusto l’ultima salita fino a quasi in cima al Pizzo della Croce.

Spello per l’ultima volta e giù verso la Cascina La Bolla su neve non eccezionale, comunque accettabile.

 

Bellissima cima che con la neve assume un fascino incredibile.

Escursione ideale sia con gli sci sia con le ciaspole: da non perdere!

 

Tempo di salita: 2:20 h

Tempo totale: 4 h 40  min

Tempi parziali

Parcheggio Cascina La Bolla (1045 m) Alpe d’Orimento (1275 m): 45 min

Alpe d’Orimento (1275 m) Cima della Piancaccia (1610 m): 1:25 h

Cima della Piancaccia (1610 m) – Sasso Bianco (1645 m): 10 min

Dislivello: 832 m

Sviluppo complessivo: 11,2 km

Difficoltà: F

SLF: 2 (moderato)

Copertura della rete cellulare: da sufficiente a buona


Hike partners: siso


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Comments (4)


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Nevi Kibo says: Grazie
Sent 27 January 2013, 15h08
Grazie Siso.
Un'escursione con le pelli al Generoso è bella anche la cinquantesima volta.
E bello è anche leggerne una così appassionata relazione.
In più è un'utile informazione sulla situazione neve.
Grazie ancora e ciao.
NK


siso Pro says: RE:Grazie
Sent 27 January 2013, 15h21
Hai ragione,
anch'io sarei ritornato oggi stesso: troppo bello il paesaggio dell'alta Valle Breggia!
Per la situazione della neve, ti ricordo che c'è una webcam installata ad Orimento, che permette di osservare il Sasso Bianco: http://www.sanfedeleintelvi.com/webcam5.htm
Grazie a te, a presto!
Ciao,
siso

gbal says: Splendido!
Sent 27 January 2013, 19h28
Un bellissimo giro, direi, che hai percorso con l'esperienza che la vince su quel qualche annetto in più. Se prosegui così credo che la prossima edizione del tuo giro arriverai anche in vetta al Generoso!
Bravo Siso

siso Pro says: RE:Splendido!
Sent 27 January 2013, 20h22
Ciao Giulio,
gli sciescursionisti, salvo rare eccezioni, si fermano alla cima sciistica del Generoso, ossia al Sasso Bianco. La traversa sotto il Baraghetto è troppo pericolosa! Il cedimento di un lastrone di neve trascinerebbe il malcapitato in fondo alla Valle Squadrina.
Adoro questo percorso che ammiro in tutte le stagioni, ma che in inverno assume un fascino particolare.
Grazie Giulio,
alla prossima!
siso


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