Pizzo Fiorèra (2921 m)


Publiziert von Varoza , 4. August 2012 um 03:32.

Region: Welt » Schweiz » Tessin » Locarnese
Tour Datum:31 Juli 2012
Wandern Schwierigkeit: T5+ - anspruchsvolles Alpinwandern
Hochtouren Schwierigkeit: L
Wegpunkte:
Geo-Tags: CH-TI   I   Gruppo Pizzo Solögna   Gruppo Pizzo Biela 
Aufstieg: 2613 m
Strecke:Foroglio (684 m) - Rosèd (741 m) - Costa (1327 m) - Corte Nuovo (1517 m - 1624 m) - Corte Grande (1860 m) - Sedone (2018 m) - Bocchetta Fornasèl (2293 m) - Laghetti d’Antabia (2189 m) - Bocchetta della Crosa (2386 m) - Versante NE - Pizzo Fiorèra. Discesa: Cresta S (parziale) - Versante SSW - Cresta S - Sella quota 2700 ca. - quota 2420 m - quota 2339 m - Alpe della Crosa - Mött (2100 m) - Calnègia (1108 m) - Puntid (890 m) - Foroglio (684 m).
Kartennummer:CN 1271 Basòdino

Pizzo Fiorèra… prima o poi bisognava ascenderlo! Nonostante la stagione meteorologica traballante son riuscito a mantenere una buona media di vette per cui la gamba è buona. Ottima occasione per sfruttare la forma e bermi un dislivello notevole.

Decido di disegnare un circolare Foroglio - Foroglio, per cui alle 5h30 mi incammino in direzione di Rosèd (741 m). Giunto nei pressi della strada asfaltata che sale verso San Carlo prendo il sentiero, che verticale, sale verso Corte Grande (1869 m), passando per Costa (1327 m) e Corte Nuovo (1517 m).  Il percorso, con segnavia, è faticoso ma ben curato e lo si percorre in modo gradevole attraverso meravigliose scalinate. Da Corte Grande in breve raggiungo anche la cascina riattata di Sedone (1860 m), dove le fresche acque di una fontana mi dissetano.  

Poco dopo riprendo il cammino in direzione della Bocchetta Fornasèl (2293 m), che permette il collegamento con gli alti pascoli dell’Alpe d’Antabia. Dalla bocchetta, sempre su comodo sentiero con segnavia,  perdo metri di dislivello proseguendo in modo orizzontale. In prossimità dei laghi lascio il sentiero e senza perdere quota, raggiungo il lago superiore d’Antabia. Da qui riprendo il sentiero che porta in breve alla Bocchetta della Crosa (2386 m). Poco prima dell’intaglio, numerose catene facilitano l’ascesa. Posso ora godere un favoloso panorama sul Pizzo Medola e sul Basòdino, nonché sulla meta odierna: il poderoso Pizzo Fiorèra.

Scendo una cinquantina di metri dopodiché continuo con ascesa graduale verso l’evidente rampa che permette l’acceso alla parte superiore della cima. Dapprima il terreno si presenta erboso, per poi divenire sassoso. Mi tengo sempre appena sotto la cresta che scende dalla Cima 2895 m, fino a trovarmi proprio a ridosso di essa, dopodiché svolto deciso verso S, in direzione della cresta E, superando viepiù faticosi macigni. Durante tutta l’ascesa ci si può orientare grazie alla visione dell’ometto di sasso che si trova poco sotto la vetta. Il notevole dislivello si fa ora sentire, e per la prima volta in stagione, avverto una certa stanchezza. Nonostante questo, guadagno la cresta E proprio a ridosso del sopracitato ometto, che custodisce un alto bastone.

Che fare per raggiungerlo?… Aggirare la cresta E? No, valutando la situazione scorso un piccolo ometto di sasso che indica la via. I metri da superare son pochi, ma decisamente tosti! Affaticato,  lungo un intaglio guadagno infine l’ometto di sasso. Sono ora su una selletta a circa 2890 m e la situazione è complicata. Prendo fiato ed estraggo CN e guida CAS dal sacco. Sopra di me c’è una cresta rocciosa e non si riesce a capire dov’è la reale cima. La vetta dovrebbe però trovarsi alla congiunzione della cresta E e N,  per cui proprio qualche metro sopra di me. Guardandomi attorno scorgo degli ometti di sasso che proseguono in direzione N e pensando che possano portare in vetta li seguo. Mi trovo invece d’improvviso su un terreno inaspettato… decisamente un secco PD, già a N della vetta, per cui ritorno con prudenza sui miei passi .

Niente… decido di prendere la cima di punta… e con vigorosa scalata raggiungo il culmine della cresta, ossia il Pizzo Fiorèra (2921 m). In vetta avverto una certa delusione dentro me... la vista, seppur un po’ offuscata dalla nebbia,  è splendida, ma la cima è di fatto una cresta, niente di speciale. Non mi trattengo a lungo e poco dopo sono di nuovo nei pressi dell’ometto di sasso di quota 2890 m. ca.

Da qui, in breve, passando appena a sinistra di un enorme monolito (punto più alto della cresta) raggiungo anche la cima che si trova alla congiunzione della cresta  SW e W. Questa sommità custodisce un ometto di sasso ed è decisamente più gradevole della cima principale, ragion per cui mi concedo una pausa.

Poco dopo mi incammino giù lungo la cresta S, che abbandono appena essa si fa impervia. Scavalco delle rocce ed entro sul versante SSW che si presenta comunque ostico e ricco di canaletti esposti. Qui, con pazienza, cerco la via più semplice per raggiungere la pianeggiante base dell’edificio sommitale. Seguo un canaletto erboso (dal basso è impossibile individuarlo) e con passaggi decisamente atletici mi ritrovo in breve su terreni più piacevoli. Riguadagno la cresta S quando questa si fa piatta e la seguo sul filo fino a trovarmi a picco sopra la sella di quota 2700 m ca. Raggiungo la bocchetta scendendo su cengette rocciose ed erbose (sulla destra), con spostamento finale sul lato sinistro, proprio sopra di essa.

Le difficoltà sono alle spalle… la cima è risultata decisamente più ostica del previsto. Ora scendo lungo il canale che a metà del percorso si biforca… a sinistra terreno sassoso, a destra più friabile, ma nulla di impegnativo. In breve raggiungo un laghetto senza nome sulla CN e da qui mi congiungo con dei segnavia Bianco-Rossi che mi portano direttamente  alla valletta tra i due laghi, attraverso un’indimenticabile panorama sugli enormi specchi d'acqua della Crosa. Non mi resta che la lunga discesa in la Val Calnegia per arrivare di nuovo al grazioso nucleo di Foroglio.

Che dire… i paesaggi d’Antabia e della Crosa restano idilliaci… il panorama sulle numerose vette altrettanto, ma in definitiva resto comunque un po' insoddisfatto dalla vetta. Tanta fatica per trovarmi su una cresta… Mah… in ogni modo sto Fiorèra s’aveva da fare! 

Note:
 
Foroglio:
Ampia possibilità di parcheggio all’inizio del paese, prima del ponte che porta al nucluo.
 
Valutazione:
Foroglio - Bocchetta Fornasèl - Passo della Crosa: T3
Passo della Crosa - Versante NE - Pizzo Fiorèra: T5
Pizzo Fiorèra - Cresta S (parziale) - Versante SSW - Sella quota 2700 ca.: T5+
Sella quota 2700 m ca. - Laghi della Crosa - Foroglio: T4


Tourengänger: Varoza


Galerie


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