Val Bavona | Nassa (2304 m)


Publiziert von gmonty , 19. Juli 2012 um 14:28.

Region: Welt » Schweiz » Tessin » Locarnese
Tour Datum:18 Juli 2012
Wandern Schwierigkeit: T4 - Alpinwandern
Wegpunkte:
Geo-Tags: Gruppo Pizzo Solögna   CH-TI   Gruppo Pizzo Biela 
Zeitbedarf: 9:00
Aufstieg: 1650 m
Strecke:13.7 km

Tipica escursione che riserva piacevoli sorprese superiori a quelle messe in preventivo. Fatta per vedere un sentiero storico, mi ha impressionato un paesaggio veramente notevole... ma la ciliegina sulla torta rimangono i 30 metri di dislivello dello "scrann" a dir poco entusiasmanti...


A Foroglio (680m) portarsi sul fianco destro della chiesa e piegare decisamente a nord tra le rade case. Il sentiero non è segnalato e non è subito evidente, ma si trova facilmente seguendo questa semplice indicazione : dirigersi verso la ben nota "casa-torre" e oltrepassarla tenendola sulla vostra destra; dopo pochi metri compare un evidente sentiero. Ad un bivio con scritta "pontit" su un sasso prendere a sinistra fino ad una cappellina malmessa; il sentiero per Nassa parte esattamente dietro a questa cappellina e dopo pochi metri nell'erba alta diventa evidente, anche con recenti (pochi) bolli rossi.
Il sentiero è decisamente ripido e fino a Semacorte non molla proprio mai (1120m; 45').
Da Semacorte il sentiero si inoltra in falso piano verso il Ri di Nassa e dopo alcune centinaia di metri la sorpresa (costante fino al corte di Fondo) del sentiero pulito e sfalciato di fresco. Superato il rio il sentiero riprende a salire ripido in un bel bosco. Un passaggio attrezzato (poco esposto) introduce, a quota 1375 m al meraviglioso passaggio dello "scrann" e la manciata di foto che ho fatto non rendono assolutamente l'idea di quanto sia bello. E' costituito da una stretta e ripida scalinata che risale un canalino roccioso, intervallato da un corto passaggio su tacche scavate, ben sistemato e attrezzato, che con una serie di tornanti supera un salto di circa 30 m.
E' uno di quei casi dove fermarsi a fare foto probabilmente guasta decisamente il piacere di percorrerlo in maniera continua...
Dopo lo "scrann" una altra bella serie di gradini costruiti introducono al Corte di Fondo dell'Alpe Nassa (1590m; 2h00' da Foroglio) costituito da una singola baita in pietra di buona fattura. Dietro alla baita un piccolo ometto di sassi indica l'inizio del sentiero verso il corte superiore. Sarà l'unica indicazione, e il sentiero non è altro che una traccia nell'erba alta, con tratti ripidi e con qualche scomodo ma breve traverso ascendente; tuttavia con un po' di attenzione e un po' di intuito la traccia non si perde mai e in circa 20' si raggiunge il Corte di Mezzo (1755m) costituito da due piccole cascine in pietra e legno.
Da sottolineare che la traccia percorsa non corrisponde alla traccia indicata dal buon Brenna nell'itinerario 11.1 del libro Alpi di Val Bavona, in quanto tale traccia descrive il raggiungimento del corte da sinistra, mentre questa traccia lo raggiunge dalla destra dello stesso...
Dal Corte di Mezzo il sentiero torna ad essere sfalciato e pulito, e lo rimarrà fino al Corte di Cima (2020m; 45' dal Corte di Mezzo) baita isolata in pietra posta su di un piacevole motto con panorama mozzafiato...
Dal Corte di Cima mi dirigo per tracce verso la sella di quota 2085m dove è posto il valico per scendere all'alpe di Sologna (cartello indicatore giallo). Qui parte una buona traccia con segnavia bianco-rossi in direzione ovest che risale il bordo sinistro orografico della Valletta dell'alpe Nassa in direzione della Bocchetta di Nassa (2320m; 4h15' da Foroglio, 1h00' dal Corte di Cima).

Dalla bocchetta bellissimo paesaggio su entrambi i versanti, con una spettacolare vista sui laghetti della Crosa e il Madone di Formazzoo.
I primi 30-40 metri di discesa dalla bocchetta verso i laghi della Crosa sono il tratto piu' delicato dell'intera escursione, perchè il sentiero è molto ripido, invaso dall'erba, in ombra e quindi umido. Passato il piccolo tratto delicato si scende senza problemi, cercando ogni tanto la giusta traccia tra le pietraie e gli arbusti, fino al corte Mott dell'Alpe della Crosa.
Da qui parte il bel sentiero segnalato che scende verso Calnegia. Molto bello lo splugo del corte Gradisc. Il sentiero che scende a Calnegia è anch'esso notevole per le ripide scalinate in sasso che sono state costruite, ma il fatto di percorrerle in discesa non comporta di gustarne in pieno la loro bellezza (in salita prima si guardano e poi si percorrono, in discesa è il contrario e secondo me fa una bella differenza...).
A quota 1500 circa abbandono il sentiero e in pochi minuti visito la baita del corte Runsgia, con una bella cantina addossata ad un macigno. Qui si trova il simpatico barometro "tibetano" della foto allegata.
Il percorso della valle da Calnegia a Puntid è gia conosciuto e sempre bellissimo.
All'altezza del Ri della Rebia mi concedo una piccola deviazione e attraverso il letto asciutto del fiume per portarmi sotto lo sbocco del rio per osservare la vecchia ferrata citata dal Brenna che consentiva l'accesso al vallone del rio stesso (e la cui difficile risalita termina nella selletta denominata Forco che si trova proprio in corrispondenza del Corte di Cima dell'Alpe Nassa, e visibilissima dal corte stesso...). La ferrata c'è e si vede (maniglie a U in ferro e una catena pendente) ma per raggiungerla bisogna risalire un breve pendio ripido e maledettamente cedevole, quindi mi accontento di guardarla da circa 10-15 metri di distanza).
La discesa verso Foroglio è una piacevole passeggiata. E anche se è bello cercare sentieri attrezzati nei posti sperduti bisogna sottolineare che anche la scalinata costruita su un muraglione tra Puntid e Foroglio, quindi di un sentiero molto turistico, è un vero capolavoro!).

Un bel giro poco battuto ma decisamente meritevole.

Il tratto Foroglio - Alpe di Nassa è il Sentiero Storico n.8 della Valle Bavona.


Tourengänger: gmonty


Galerie


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