Pizzo Becco m 2507


Published by grandemago , 18 October 2011, 12h20. Text and phots by the participants

Region: World » Italy » Lombardy
Date of the hike:16 October 2011
Hiking grading: T3 - Difficult Mountain hike
Via ferrata grading: F
Waypoints:
Geo-Tags: I 
Height gain: 1500 m 4920 ft.
Height loss: 1500 m 4920 ft.
Route:Ad anello: Carona, Lago Becco, Lago Colombo, Pizzo Becco, Passo di Sardegnana, Passo d'Aviasco, Val dei Frati, Pagliari, Carona
Maps:Kompass n. 104

By lumi

Una settimana particolare al lavoro, il mio morale stava facendo sali-scendi....oggi ero in Russia, ieri a Londra ..domani in Romania...me ne sarei andata già da mercoledì, ma non di qua o di là....in montagna lassù, perchè avevo il forte bisogno di ... ripulire il mio cuore per farlo ritornare ‘’a casa’’ ... 
 
Arriva il messaggio di GrandeMago..Lumi faremo il Pizzo Becco, vedrai ti piacerà tanto...ma di domenica...Ok, ci sono...hmmm.. devo aspettare un giorno in più.
 
Cominciamo a salire nel bosco verso il rifugio Laghi Gemelli, ma io non riuscivo percepire il presente, perchè ancora ogni momento passato in settimana, ogni delusione e ogni gioia accompagnavano i miei passi. Si dice che qualche volta perdere l’equilibrio fa parte di una vita ben equilibrata.....beh...spero!!!!!
 
Con un ritmo piuttosto sostenuto, arriviamo alla bella e piccola conchetta del Lago Becco, e poi dopo diversi tornati....un giardino stupendo di ghiaie e massi ...In un attimo queste rocce stabili, piene di vigore, con forme svelte e le creste dentate mi impongono a guardarle in profondità....e io inizio a staccarmi dai pensieri della settimana… i miei capillari, le mie cellule sensitive e visive erano in attesa di un forte risveglio...è arrivato...il vertiginoso caminetto roccioso.
 
Stavo per urlare di gioia ....che bello!!! E cosi siamo saliti dentro il canalone, arrampicandoci sulla parete elegante e sicura, attrezzata con catene,...e poi un’ultima placca verticale ..ed eccomi in cima.
 
Hmmmm...il mio cuore stava battendo a mille all’ora per l’emozione, mi sentivo più vicino all’immenso, quasi volevo toccare il cielo con le mani..... Mi sono sdraiata su una pietra, ho chiuso gli occhi...riuscivo percepire la mia pace.. sono rimasta nel mio mondo per un po’ , volevo  imprimere nella mente questo sentimento di contentezza e fare di tutto per non perderlo!
 
Sulla cima di una montagna tutto prende un’altra dimensione...sono scesa pronta a ributtarmi nel quotidiano dando qualche nuova percezione al passato....e pensare che domani è un altro giorno,  un altro inizio che può essere accompagnato da un sorriso...di un bel pensiero....di un desiderio... 



By grandemago

Nelle due ore passate in auto prima di metterci lo zaino in spalla, i discorsi hanno una cronologia ben precisa e temi che rispettano un solido rituale.
Spenti i sorrisi dopo saluti e convenevoli, torniamo ad assumere l’aspetto truce di chi è stato sradicato dal proprio letto in un’ora piuttosto insolita, ora in cui quelli che vedo uscendo di casa stanno tornando barcollanti dopo una notte da “sballo”!
Dopo qualche minuto di silenzio si comincia parlando di politica......e ogni volta Lumi si chiede se alle cinque del mattino non abbiamo niente di meglio da fare e di pensare alla giornata che ci aspetta.
Dopo la pausa caffè al “Bonati” di Palasina, dove siamo accolti dal caldo e inebriante profumo di brioches appena sfornate, ci ritorna il sorriso e si cambia discorso.....quattro parole su quello che andremo a fare e poi.....via col gossip!
 
Sbarchiamo presso il lago di Carona, davanti alla partenza del sentiero per i Laghi Gemelli.
Sembra di essere in una ghiacciaia e in questa rimarremo fino al Lago Becco, dove ci accoglierà il sole e dove Lella passerà dall’ibernazione agli short.
Mi trovo da solo con “la macchina da guerra” del gruppo: Alberto, Graziella, Luminita........la giornata si presenta dura!
Non mi azzardo a prendermela comoda come faccio di solito....reggo il loro passo, anzi, lo faccio io il passo (non ho scelta) e velocemente ci troviamo sopra il Lago Colombo.
Qui ci prendiamo ormai la consueta sosta banana, per la quale i posteri si ricorderanno di mè per averla istituita, e dopo questa ci avviciniamo allo strappo finale, che superiamo in belleza con facile e divertente arrampicata sul solido verrucano attrezzato con catene.
Per metterci qualcosa di nostro, prima della cima Lella “canna” in pieno la retta via e ci porta a Nord, su belle placche ghiacciate, anche queste superate brillantemente!
 
Salendo incrociamo una simpatica coppia di lodigiani salita dal versante opposto. Ci scambiamo due chiacchiere, chiedo informazioni perchè vorremmo scendere di là e poi ci salutiamo......ciao Aldo!
Aldo? Come fate a sapere il mio nome?
......Ciao Grandemago!
Dovevo aspettarmelo.....ravanando su Hikr hanno visto il mio faccione e mi hanno smascherato!
Potenza del web, il mio vicino di casa probabilmente non sa come mi chiamo (la cosa è reciproca)!
 
Al Pizzo Becco ero stato solo una volta, circa venticinque anni fà, scendendo poi per la stessa via di salita. Non ricordo tutte le catene ma solo alcuni canapi volanti e in discesa si doveva fare molta attenzione.
Oggi voglio fare un anello e scenderemo in direzione del Passo di Sardegnana, seguendo gli ometti in pietre attraverso un paesaggio estremamente selvaggio che mi è piaciuto moltissimo.
Dal Passo scendiamo poi in direzione del Lago Colombo, ma poco dopo abbandoniamo la traccia e tagliamo a sinistra verso il Passo d’Aviasco, che raggiungiamo dopo aver superato un primo colle.
La vista della conca sottostante è fantastica, coi pascoli bruciati dall’autunno in netto contrasto con il profondo blu del lago. Ci fermiamo un pò in contemplazione, poi ripartiamo.
Scendiamo lungo la Val dei Frati, prima a mezzacosta, poi molto ripidamente fino a superare il lago e raggiungere il Sentiero delle Orobie, nel tratto che unisce il Lago di Sardegnana alla diga di Fregabolgia.
Seguiamo questo per un breve tratto fino ad incontrare il sentiero che attraverso il bosco scende a Pagliari, quindi a Carona.
 
Sono circa le 18,00 quando arriviamo alle auto e siamo nuovamente nella ghiacciaia.
Cappuccini e birra al bar di fronte e poi in macchina verso casa.
Giornata stupenda!


Hike partners: grandemago, bertic, Lella, lumi

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Comments (4)


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cristina says: Incredibile!
Sent 18 October 2011, 12h38
Non ci posso credere, oggi mentre giravo per Milano per lavoro pensavo a cosa fare sabato e siccome è uno degli ultimi fine settimana in cui sono aperti i rifugi nella bergamasca e volevamo passare a salutare i rifugisti dei Gemelli e del Longo mi era venuto in mente proprio il giro che avete fatto voi con eventuale risalita al Longo. Vi ho letto nel pensiero!

Gran bel giro! Cri

grandemago says: RE:Incredibile!
Sent 18 October 2011, 17h44
Spero che la perturbazione in transito non vi rovini la festa....sarebbe un peccato, con neve o ghiaccio il giro diverrebbe un pochino ostico!

Ciao
Aldo

gbal says:
Sent 18 October 2011, 22h06
Oltre ai commenti che ho sparso tra le foto volevo aggiungere anche: "Come al solito Aldo, gran belle foto!"
Giulio

grandemago says: RE:
Sent 19 October 2011, 14h43
Grazie Giulio, la bella giornata mi è stata di grande aiuto!

Ciao
Aldo


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