Schwarzseehorn


Publiziert von paoloski Pro , 25. April 2011 um 21:24.

Region: Welt » Schweiz » Graubünden » Avers
Tour Datum:25 April 2011
Ski Schwierigkeit: WS-
Wegpunkte:
Geo-Tags: CH-GR   I 
Zeitbedarf: 3:15
Aufstieg: 1000 m
Abstieg: 1000 m
Zufahrt zum Ausgangspunkt:Dopo il tunnel di San Bernardino proseguire fin oltre Sufers ed uscire a Rofla Schlucht - Val d'Avers, risalire la Val d'Avers fino a Crot e da qui seguire le indicazioni per la Madristal, la strada asfaltata finisce a Stetti, qui si trova anche il cartello di divieto d'accesso. Educazione e discrezione normalmente permettono di proseguire per altri 3 - 4 Km.
Zufahrt zum Ankunftspunkt:Gita andata e ritorno.
Unterkunftmöglichkeiten:In Val d'Avers esistono numerose possibilità d'alloggio: pensioni, stanze in affitto, Gasthaus...A mio parere la cucina dell'Alpenrose ad Innerferrera è veramente ottima.
Kartennummer:CNS 267S San Bernardino

Siete stufi di sciare in mezzo alla folla? La Val d'Avers offre una miriade di gite interessanti ma la Val Madris offre anche un ambiente decisamente solitario: in tutto il giorno abbiamo visto solo due persone (ma solo con una abbiamo scambiato qualche parola).
Quando arriviamo in Val Madris la situazione dell'innevamento è sconsolante: nonostante SLF Davos parli di neve a partire dai 1800 metri sui versanti Nord qui siamo in mezzo al verde! Raggiungiamo Stetti e di neve neppure l'ombra, però alla testata della valle la situazione sembra migliore...un cartello (non in Hochdeutsch) indica che da qui il transito è consentito solo a proprietari ed autorizzati...vabbè però, comportandosi con discrezione... proseguiamo fin nei pressi della Merlahuetta su uno stradino sterrato, di quota non ne guadagniamo però sono 3,5 Km in meno con gli sci in spalla (un'oretta buona).
Il tempo di mettere gli scarponi ed arriva un SUV grigionese...ahia, qui ci chiedono il permesso, invece è una signora con binocolo che ci spiega che sta osservando dei grossi uccelli neri con la coda bianca (Francolini? Galli cedroni?) ci spiega anche che la strada prosegue e conviene andare avanti ancora un po'..il fatto è che siamo già tutti con gli scarponi, partiamo da qui!
Dopo mezz'ora di ravanamento fra alberi e residui valangali con gli sci in spalla rimpiangiamo il non aver ascoltato l'ornitologa!
Alle 9, finalmente, calziamo gli sci e risaliamo un ripido scivolo nevoso, Mauro fa l'andatura e ci da decisamente dentro!
L'idea iniziale di andare al Piz Bles viene scartata: da qui dovremmo traversare su pendi con scarso innevamento e qualche salto roccioso, andiamo allo Schwarzseehorn: pendii belli, innevamento sufficiente...la qualità della neve non è eccelsa, diciamo che è alquanto rammollita, ma vabbè siamo qui...
Ad un tratto Mauro scompare alla nostra vista, poco dopo lo vediamo riemergere da un buco ma senza sci! Uno lo recupera subito ma per estrarre l'altro deve metter mano alla pala!
Proseguiamo, l'ambiente è magnifico, la rocciosa Cima dei Rossi domina il panorama finchè la superiamo in altezza, il percorso è un susseguirsi di ripidi strappi e terrazzi più dolci, superiamo lo Schwarzsee e finalmente ecco la nostra cima, ancora un po' di inversioni e ci siamo. A sinistra c'è una cimetta rocciosa con un ometto, a destra una nevosa, quale sarà la più alta? Decidiamo, per ragioni di comodità, per la cima di destra.  In effetti l'altezza sembra la stessa, dalla vetta diamo uno sguardo alla sottostante Val di Lei e al Groppera con gli impianti sciistici di Madesimo, ma a dominare la scena è il bellissimo Pizzo Stella.
Mangiamo qualcosa e ci apprestiamo a scendere, prime curve, consistenza della neve: calcestruzzo! Gianni fa una curva sopra di me, sposta un po' di neve che va a coprire i miei sci ed ho il mio bel d'affare per estrarli!
All'altezza dello Schwarsee decidiamo di deviare verso destra (Sud) e portarci nella Val da la Bles, dopo un tratto iniziale bello arriviamo ad una fascia erbosa e inclinata, in qualche modo ne veniamo fuori e riusciamo a portarci sul fianco opposto del vallone, qui il versante è esposto a Nord e la qualità della neve è decisamente migliore, ora ci attendono un susseguirsi di traversi e di curve per abbassarci, riusciamo finalmente a divertirci, puntiamo al tornante della strada sottostante, la neve si fa sempre più scarsa ma riusciamo comunque ad arrivarci sci ai piedi. OK, ora non ci resta che metterci gli sci in spalla e tornare all'auto: più o meno un chilometro.

Partecipanti: io, Gianni e Mauro.
Tempi: 3 ore e 15 minuti di salita (di cui 30 minuti con gli sci in spalla), discesa: 1 ora e 30 minuti + 20 minuti con gli sci in spalla. 

Bella gita, certo la neve non era delle migliori (niente a che vedere con quella di settimana scorsa al Chli Griessenhorn) ma l'ambiente è spettacolare: la Val Madris è veramente magnifica. Del resto salire allo Schwarzhorn, quando c'è più neve,  seguendo la traccia riportata sulla carta e partendo da Stetti è veramente lunga.     

Tourengänger: paoloski, Mauronster


Minimap
0Km
Klicke um zu zeichnen. Klicke auf den letzten Punkt um das Zeichnen zu beenden

Geodaten
 9190.gpx Schwarzseehorn gpx

Galerie


Slideshow In einem neuen Fenster öffnen · Im gleichen Fenster öffnen

T3
2 Aug 16
Schwarzseehorn, 2863 m · roko
T3
28 Aug 14
Schwarzseehorn · cresta
T3
T4+ L I
6 Aug 14
Piz Bles 3045 m · StefanP
T3
18 Okt 08
Schwarzseehorn, 2862 m · roko

Kommentar hinzufügen»