Trekking giorno 2: da Phakding a Namche Bazar


Published by andrea62 , 10 November 2010, 16h05.

Region: World » Nepal » Khumbu
Date of the hike:20 October 2010
Hiking grading: T2 - Mountain hike
Waypoints:
Geo-Tags: NEP 
Time: 4:00
Height gain: 850 m 2788 ft.
Route:Phakding - Bengkar - Monjo - Jorsale - Namche Bazar
Access to start point:A piedi da Lukla
Accommodation:Vari lodges

La tappa  si compone di due parti ben distinte. La prima, di circa 3 ore, guadagna quota lentamente e con leggeri saliscendi (tra 2600 e 2850 m) fino all’inizio della salita per Namche, attraverso vari villaggi che offrono negozi, ristoranti e alloggi. La seconda parte consiste in 600 metri di dislivello su normale sentiero a tornanti, nel bosco di conifere e senza punti d’appoggio. Questo tratto credo di averlo fatto in un’ora, al ritmo dettato dalla guida Sherpa e con lo zaino leggero.     
Si esce da Phakding con un ponte sospeso (sono tutti molto “belli”, in metallo e con reti di protezione) dopo di che la valle si restringe. Oltre la stretta la valle torna ad ospitare villaggi con piccoli campi coltivati. L’impressione è quella di “povertà dignitosa”: case di solida pietra ma dagli interni modesti, persone che integrano con il turismo i magri frutti del lavoro agricolo (patate, verdure, allevamento di bovini e pollame).
Dopo una breve salita compare il Thamserku (6608 m), una delle montagne più visibili durante tutto il trekking. Tra Monjo (2835 m) e Jorsale c’è il punto di ingresso del Sagarmatha National Park dove vengono controllati i permessi di trekking. Sagarmatha è il nome nepalese dell'Everest. Ho letto che è un nome inventato dal governo oppure da un professore e poi adottato dal governo. Tibetani e Sherpa, come noto, chiamano la montagna Chomolungma ("Dea Madre del Mondo").  
A Jorsale ci fermiamo per il pasto di mezzogiorno, o meglio delle undici, consumato in un ristorante. Varcato il confine del Parco Nazionale c’è una discesa, il fiume viene attraversato due volte e lungo il greto si arriva alla confluenza tra il Dudh Koshi e il Bhote Koshi. Si scavalca il primo su un ponte sospeso e si comincia a salire con ampi tornanti sul pendio boscoso che porta a Namche Bazar. Facendo attenzione e se il cielo è sereno c’è un tornante da cui si scorge la cima dell’Everest, in lontananza e tra gli alberi.
Il villaggio (3440 m) si trova in una conca nascosta alla vista fino all’ultimo momento, usciti dal bosco (che qui arriva fino a 3500 metri). La guida sherpa conduce al Lodge.
In paese si può comprare molto di ciò che dovesse servire alle necessità normali: abbigliamento, cibo, bevande, prodotti per l’igiene. Ci sono anche una farmacia (tutti consigliano comunque di portare i medicinali da casa) e vari internet point. I prezzi, pur non alti in assoluto, sono nettamente maggiori rispetto a Kathmandu.
Nella parte alta del paese, nella zona del museo, c’è una collinetta con una struttura del Sagarmatha N.P. E’ un punto panoramico sul gruppo dell’Everest dove molti turisti vanno al mattino e alla sera per ammirare lo spettacolo. Nel mio caso è stata la degna conclusione della giornata.
Giorno dopo da Namche a Khumjung e ritorno: http://www.hikr.org/tour/post30133.html  
Giorno prima da Lukla a Phakding: http://www.hikr.org/tour/post30116.html

Hike partners: andrea62


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