Trekking giorno 1: da Lukla a Phakding


Published by andrea62 , 10 November 2010, 14h46.

Region: World » Nepal » Khumbu
Date of the hike:19 October 2010
Hiking grading: T2 - Mountain hike
Waypoints:
Geo-Tags: NEP 
Time: 2:30
Height loss: 250 m 820 ft.
Route:Lukla - Phakding
Access to start point:Sono arrivato a Lukla in aereo da Kathmandu.
Accommodation:Vari lodges.

La prima tappa del mio trekking è stata breve e l’ho vista proporre così da molti tour. Per prima cosa si arriva in aereo a Lukla (2840 m), nella valle del fiume Dudh Koshi e nella regione dell’Everest. Il volo è stato normale e ho visto molte montagne dell’Himalaya incluso lo Shisha Pangma (solo sulle cime del gruppo dell’Everest c’era nuvoloso). Ho trovato invece molta confusione all’aeroporto di Kathmandu nelle fasi di imbarco. Un bell’aiuto è stato fornito dall’incaricato dell’agenzia che gestiva il mio tour. Il volo consente di farsi un'idea del Nepal tra l'Himalaya e la pianura: rilievi boscosi e coltivati, cosparsi da una miriade di piccoli insediamenti collegati da una fitta rete di sentieri. La valle del Dudh Koshi è lunghissima ed è abbastanza distante da Kathmandu per cui l'aereo svolge il compito che da noi svolgono le strade: far risparmiare una o due settimane di cammino.  
Arrivato a Lukla alle otto del mattino sono stato preso in consegna da uno sherpa, in contatto con l’agenzia, che mi ha accompagnato in un bar pregandomi di aspettare dieci minuti. Dopo mezz’ora è tornato con un portatore, un ragazzo di circa 15 anni, ed è cominciato il trekking. Il portatore si è fatto carico del bagaglio principale, a me rimaneva da portare lo zainetto con le cose di utilità immediata.   
La tappa è in discesa da 2840 a 2600 metri, tranne poche contropendenze. Si esce da Lukla (dove ci sono negozi, ristori, lodges) con sulla sinistra il Karyolung (6511 m) che spunta dietro un crinale e di fronte il Kongde (o Nupla 5885 m) e il Khumbi Yul La (5765). Sulla sinistra, prima del fiume, c’è spazio per zone coltivate, sulla destra abbiamo boschi. Siamo in periodo post-monsonico e per questo il paesaggio è molto verde. Attraversiamo molti piccoli villaggi che offrono punti di ristoro. Il sentiero è molto ampio e questa sarà quasi una costante per tutto il trekking. La prima impressione è che l’ambiente assomigli molto a quello delle Alpi Occidentali: montagne di roccia e neve, pendii di boschi che in alto cedono il passo a rocce brune e vegetazione bassa. Anche il sentiero è lastricato con le stesse rocce scistose. Solo che qui i crinali di erba e rocce affioranti che da noi vediamo a 2500 metri si trovano a 4000 e le montagne attorno sono alte 6000.
Si incontrano le prime pietre con incise le preghiere e i primi monumenti religiosi buddisti. Il rispetto delle usanze locali consiglia di passare alla loro sinistra (di solito il sentiero si biforca per riunirsi dopo, formando così un ramo per ogni senso di marcia). Ci si abitua anche alla presenza degli yak che trasportano carichi. Valicando un torrente laterale appare il Kusum Kanguru (6370 m).
Si arriva così a Phakding (che i locali pronunciano con “ f ”). Sono appena le 11 del mattino. In paese, oltre a vari negozi e lodges, c’è almeno un internet point. 
Giorno 2 da Phakding a Namche Bazar: http://www.hikr.org/tour/post30119.html

Hike partners: andrea62


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Comments (2)


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gbal says: Nuovi mondi
Sent 11 November 2010, 19h11
In realtà mondi antichi ma abbiamo l'occasione tramite te di vedere nuovi panorami e realtà...non troppo usuali.
Attendiamo il seguito....Andrea
Complimenti
Giulio

heliS says: RE:Nuovi mondi
Sent 12 November 2010, 08h44
Sono daccordo, ha fatto un giro che non lo avrà portato al campo base ma ha visto luoghi incantevoli ... e le foto non sono per nulla male!
Grazie Andrea
S.


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