RIFUGIO GUGIATTI SERTORELLI MT. 2137


Publiziert von beppe , 27. Oktober 2010 um 18:45. Text und Fotos von den Tourengängern

Region: Welt » Italien » Lombardei
Tour Datum:12 März 2006
Schneeshuhtouren Schwierigkeit: WT3 - Anspruchsvolle Schneeschuhwanderung
Wegpunkte:
Geo-Tags: I 
Aufstieg: 1150 m
Abstieg: 1150 m
Strecke:Bedola m.1000 -Scessa m.1272-Stadegarda m.1538 -Arcin m.1700-Alpe Mara m.1749 -Alpeggio a quota 1920 -rifugio Gugiatti Sertorelli m.2137
Zufahrt zum Ausgangspunkt:COMO LECCO COLICO MORBEGNO SONDRIO MONTAGNA VALTELLINA SEG. PER S. MARIA ALLA CHIESA INDICAZIONI PER ALPE MARA
Unterkunftmöglichkeiten:rifugio Gugiatti previo ritiro delle chiavi
Kartennummer:carta naz.Svizzera n°278 monte Disgrazia/ Kompass Bernina-Sondrio

STUPENDA CIASPOLATA CON ALBERTO , SE RICORDO BENE SIAMO PARTITI DA CIRCA QUOTA 1000 MT. SALENDO VERSO ALPE MARA MT. 1749 PER POI PASSARE UN ALPEGGIO A QUOTA 1920 E INFINE RAGGIUNGERE IL RIF. GUGIATTI .

GIORNATA MOLTO BELLA SOTTO TUTTI PUNTI DI VISTA  UN GRAZIE AD ALBERTO PER L'OTTIMA GUIDA E LA SEMPRE PIACEVOLE COMPAGNIA.                                                                                                                                             

Commento di Alberto: Con Giuseppe ci dirigiamo in Valtellina,andremo in una località a Lui sconosciuta,battuta in varie circostanze da me sia con neve che senza e anche pernottandovi dove poter gioire per la veduta del sole che tramonta,lasciando colori infuocati nel cielo e alla mattina per vedere l'alba,un'altra suggestiva visione. Giunti a Montagna saliamo fino a dove è possibile,poi la neve sulla strada ne blocca il proseguire: poco male,siamo a bituati a lunghe camminate. Così a quota 1000 in località Bedola,partiamo seguendo la strada,pervenendo a Scessa dove vediamo i segnali a vernice: li seguiamo e raggiungiamo la località Stadegarda,poi con un traverso ci portiamo ad Arcin dove poco in là vi sono le baite dell'Alpe Mara. Consiglio per un percorso meno impegnativo dal punto di vista ore,di proseguire sulla strada dopo Scessa,passando vicino a tre baite situate vicino alla strada,dove a monte si vedrà la vecchia mulattiera che con lunghi traversi in salita sale sempre in direzione del rifugio,evitando di stare a sinistra del torrente Davaglione per poi riattraversarlo a monte. Inoltre è molto meno difficile e dispersivo questo tratto di sentiero che l'altro. Così giungiamo all'Alpe Mara,la strada scende e con un lungo traverso panoramico porta all'alpeggio a quota 1920: noi,per abbreviare,seguiamo la stradina innevata che al tornante poco avanti piega a destra e pochi metri dopo si taglia in diagonale in salita dirigendosi al visibile alpe soprastante,o per direttissima o “semplicemente” zizzaganto mantenedo la direzione. All'alpe si prende la stradetta abbastanza evidente,che prosegue in direzione opposta del rifugio,fino al successivo tornante,dove piega decisamente a sinistra per poi con un lungo traverso portarsi alla biforcazione. Da questo punto si potrebbe salire alla sella che divide il Dosso Liscio (a sinistra) dal Dosso Bruciato (a destra) punto panoramico di grande effetto. Proseguendo,prima in salita e poi in discesa,si perviene al rifugio Gugiatti Sertorelli dove per la sua ubicazione al sole e per il panorama che ci offre,è una delle mie mete preferite,che in passate occasioni,pernottandovi ho avutio il piacere di osservatore privilegiato sul tramonto dai colori infuocati e l'alba,che annunciava il nuovo giorno,bello come il precedente. La fortuna di potersi permettere queste appaganti giornate,ne vale veramente la fatica,anche se si è soli,cosa che non dispiace se uno apprezza quello che la montagna offre: il grande silenzio invernale!


Tourengänger: Alberto, beppe


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