Rifugio Elisabetta - Ghiacciaio di Echellettes - Lago Miage


Publiziert von Massimo , 27. Juli 2010 um 18:22.

Region: Welt » Italien » Aostatal
Tour Datum:24 Juli 2010
Wandern Schwierigkeit: T2 - Bergwandern
Wegpunkte:
Geo-Tags: I 
Zeitbedarf: 4:30
Aufstieg: 900 m
Abstieg: 900 m
Strecke:La Visaille m.1659 ( Val Veny ) - Rifugio Elisabetta Soldini m. 2195 - Ghiacciaio di Echellettes m.2500 - RITORNO con deviazione al Lago Miage m.2016
Zufahrt zum Ankunftspunkt:Da aosta raggiungere Courmayer e poco prima del tunnel del Monte Bianco svoltare a sx seguendo le indicazioni per la Val Veny. Proseguire fino allo sbarramento della strada e parcheggiare al lato della stessa. Attenzione zona molto affollata perciò per trovare parcheggio è meglio salire al mattino presto.

Passata la notte a La Thuille visto che a Cogne non c’era un buco per dormire neanche a cercarlo col lanternino ( alla faccia della crisi ) il sabato decido di fare un escursione un attimo più impegnativa sperando che la moglie non mi ricopra di insulti e si goda lo splendido scenario scelto per la meta odierna. Alle 9.00 siamo in Val Veny circa 500m. sotto lo sbarramento della strada in località La Visaille a 1600m. circa di quota. Il nostro obbiettivo è il rifugio Elisabetta Soldini m.2195 che raggiungiamo dopo circa 2 ore di cammino su comoda strada dapprima asfaltata e poi sterrata prendendoci tutti i nostri spazi e salendo con la dovuta calma. Peccato che tutta la catena del Bianco e i suoi ghiacciai sono coperti da nuvole basse che ne impediscono la loro visione. Giunti al rifugio prenotiamo per il pranzo e dopo aver chiesto informazioni alla rifugista lascio lo zaino a Mariella che mi attenderà al rifugio e alle 11.30 mi incammino per salire ai piedi del ghiacciaio des Echellettes. Tempo stimato per la salita 1 ora , realmente impiegato 30 minuti; discesa corricchiando per ritornare al rifugio entro le 12.30 come promesso alla moglie ( erano le 12.20 ). Nel frattempo il sole è sparito l’aria è aumentata di intensità risultato: freddo bestia, non ci saranno più di 8°; cosa c’è di meglio di un bel polentino caldo accompagnato dalle varie pietanze valdostane?
Detto, fatto polenta formaggio lardo castagne e una buona crostata di frutti di bosco.
Alle 14.00 iniziamo la nostra discesa e giunti al Lago Combal deviamo per salire al Lago Miage 60 m. di dislivello secchi che se presi di petto si fanno in meno di 10 minuti; noi naturalmente saliamo con la dovuta calma. Lo scenario che si presenta davanti ai nostri occhi è uno spettacolo, laghetto glaciale color turchese alimentato direttamente dal ghiacciaio Miage. Dopo le foto di rito torniamo sui nostri passi e terminiamo la nostra discesa che si conclude prima delle 17.00; la moglie stanca ma soddisfatta mi ringrazia per la bella giornata trascorsa insieme.

Tourengänger: Massimo


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Kommentare (4)


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clotilde hat gesagt:
Gesendet am 27. Juli 2010 um 19:09
Bravo Massimo,bei posti, felice che tu abbia passato un po di tempo in montagna con Mariella..
Ci vuol poco per far contente noi donne.
Ciao e un abbraccio a Mariella
Tilde, buone vacanze.
P:S:Noi siamo in attesa di Gioele,partiremo per Teglio dopo la sua nascita

Massimo hat gesagt: RE:
Gesendet am 28. Juli 2010 um 23:39
Grazie Tilde e auguroni per Gioele.
Ci si vede dopo le vacanze.

Ciao
Max

gbal hat gesagt: Bello!
Gesendet am 30. Juli 2010 um 22:27
Gran bel giro e belle foto. Credo che il ringraziamento di una moglie sia già di per sè un premio!
Giulio

Massimo hat gesagt: RE:Bello!
Gesendet am 1. August 2010 um 23:49
Grazie Giulio
Buona montagna e buone vacanze

Ciao
Max


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