Passo di Gana Negra 2430 e Q2463


Publiziert von Floriano , 23. September 2009 um 22:37. Text und Fotos von den Tourengängern

Region: Welt » Schweiz » Tessin » Bellinzonese
Tour Datum:19 Juli 2009
Wandern Schwierigkeit: T2 - Bergwandern
Wegpunkte:
Geo-Tags: Gruppo Scopi   CH-TI 
Strecke:Passo del Lucomagno 1915 - Q2014 - Q2156 - Q2395 - Q2560 circa - Passo di Gana Negra 2430 - Q2463
Ritorno: direttamente verso il Passo del Lucomagno
Zufahrt zum Ausgangspunkt:A2 uscita Biasca direzione Val Blenio
Strada per il Passo del Lucomagno
Parcheggio all'Ospizio
Kartennummer:CNS 266 Valle Leventina - 1:50000

Oggi decidiamo di andare sul Pizzo del Corvo salendo dal Lucomagno invece che dalla Capanna Bovarina.
Partiamo dall'Ospizio 1915m, sembra di essere a Rimini tra bus turistici e baracchini di artigianato locale che occupano tutto il piazzale, prendendo il sentiero verso il Passo di Gana Negra. Saliamo dolcemente fino a Q2014, superiamo la località I Traversoni per arrivare a Q2156 dove prima con un paio di tornanti e poi in cresta ci alziamo più rapidamente; costeggiamo la frana del Vallone di Casaccia e a Q2395 entriamo nella Foppa di Negra, un grande altipiano che porta fino al passo.
C'è ancora molta neve, marcia vista l'ora, non abbiamo portato i ramponi, non pensavamo di averne bisogno.
Cerchiamo una possibilità di salita verso il pizzo e troviamo un canalino che ci sembra adatto: da sotto sembra tranquillo, anche se con diverse chiazze di neve, cominciamo ad affrontarlo ma già dopo un pò ci rendiamo conto di esserci messi in una situazione particolare. Piccole scariche di neve ogni tanto ci arrivano dall'alto portando anche qualche sasso, scendere diventa problematico, spostarci a destra nel vallone ghiacciato non esiste, è troppo ripido, uguale andare a sinistra verso le rocce asciutte che vediamo a portata di mano ma con un prato ripido e bagnato che non ispira per niente. Unica soluzione continuare a salire: piano piano riusciamo ad arrivare ad un piccolo balcone verso Q2560: guardiamo verso la cima e ci rendiamo conto che è impossibile raggiungerla da dove siamo; nel frattempo una slavina scende nel vallone e questo ci induce a cercare al più presto  una via per tornare indietro.
Da dove siamo saliti non se ne parla, troviamo un passaggio verso NW che ci porta in un altro canale più esposto al sole, meno ripido, e con molta cautela riusciamo a tornare al punto di partenza. Pausa energetica e di riflessione sui nostri sbagli, poi andiamo verso il Passo di Gana Negra 2430m e da qui verso Q2463, punto panoramico da dove si può vedere l'Alpe di Bovarina e tutta la catena dei tremila a Ovest.  Da qui scopriamo che forse la via da prendere per andare sul Pizzo era quella che parte dal passo seguendo il confine comunale, una linea punteggiata sulla carta CNS, comunque anch'essa ancora troppo piena di neve.
Scattiamo qualche foto e riprendiamo il sentiero verso l'Ospizio: oggi abbiamo imparato ad essere meno sicuri di noi stessi nei confronti della Natura!



Percorso: 8,00 km circa
Tempo di salita: non calcolabile per ovvi motivi
Tempo di discesa: 1,20h

Tourengänger: Floriano, Ewuska

Galerie


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Kommentare (2)


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giorgio59m hat gesagt: Non importa ...
Gesendet am 24. September 2009 um 09:39
Bravo Floriano ed Ewuska, non per il 3000 mancato (tanto lo rifarai), quanto per aver rinunciato a causa delle difficoltà.
La rinuncia costa sempre molto ... ma è anche una prova, come giustamente dici tu, un insegnamento.
Pensa che lo stesso giorno (19 luglio 09), noi salivamo ai laghetti di Chiera ma rinunciavamo al Pecian a causa della troppa neve che copriva i sentieri. Aveva nevicato nei giorni precedenti.
Con simpatia.

Floriano hat gesagt: RE:Non importa ...
Gesendet am 24. September 2009 um 11:04
Infatti dobbiamo sempre ricordare che non siamo altro che formichine che arrampicano ...
Quest'anno abbiamo fatto qualche rinuncia ma anche tante conquiste: lo yin e yang dell'escursione!
Cari saluti
Floriano


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