Pizzo dell’Uomo – anticima N (2585 m)


Published by Sky , 7 May 2018, 23h08.

Region: World » Switzerland » Tessin » Bellinzonese
Date of the hike: 5 May 2018
Hiking grading: T4 - High-level Alpine hike
Ski grading: PD
Waypoints:
Geo-Tags: Gruppo Scopi   CH-GR   CH-TI   Gruppo Pizzo del Sole 

Dell’anticima N del Pizzo dell’Uomo ho sempre sentito parlare, per l’ultima volta solo in ordine di tempo da siso, a cui avevo chiesto un consiglio sulle mete da scialpinismo da principianti, ma l’ho sempre snobbata a favore dei suoi “vicini” in zona Lucomagno (Scopì, Rondadura, Blas, Lai Blau…). Ora che sto provando i nuovi “mezzi”, però, è diventata una meta perfetta! So che troverò neve terribile, ma il gioco è anche questo: se riuscirò a cavarmela su questa neve, nella prossima stagione invernale con condizioni migliori tutto sarà più facile!

Arrivo al passo alle 7, non prestissimo. Poco prima di me partono due scialpinisti. Cerco di affrettare i preparativi per star loro vicino. Mi sfuggono alla vista, ma le loro tracce sono visibili, e così poco dopo li scorgo in lontananza, ma stanno seguendo una via strana, forse per andare al Pizzo dell’Uomo dall’Alpe Croce, più difficile senz’altro di quella che ho in mente io. Visti i miei limiti con le pelli, non posso permettermi (per ora) di fare cose che vadano oltre il PD. Non devo “bruciarmi” facendo qualcosa oltre le miei possibilità, non ne ho bisogno!

Sono indeciso se seguire la strada lungo il lago e risalire la dorsale N fin dall’inizio, oppure prenderla dal fianco E. Sulla carta, forse leggermente più ripido. Avendo seguito inizialmente i due scialpinisti, mi trovo portato inevitabilmente verso la seconda opzione. Qua e là sul pendio che sto salendo ci sono chiazze di rododendri e roccette che emergono dalla neve, ma sorprendentemente sembra di poter salire tenendo sempre su gli sci. Dopo poco, la neve è già molle, in un punto sento cedermi lo sci già in salita, ma tengo duro! Quando sbuco sul piattone della cresta N vedo davanti a me la pala del Pizzo dell’Uomo, impressionante: ma non doveva essere semplice?! Decido di andare a vedere fino alla sua base, al massimo torno indietro. In questo tratto sono veloce, la pendenza è minima. Arrivato sotto la pala, le cose sembrano  più facili (anche se non troppo). Incomincio la salita, ma dopo un paio di inversioni mi rendo conto che la neve, aggiunta ai 32° di pendenza, non tiene e andare avanti con gli sci non fa per me. Li tolgo nel mebel mezzo del pendio e provo ad andare avanti con gli scarponi. Fortunatamente, la neve in questo caso tiene. Pesto bene la traccia per il ritorno. Arrivo ad un ometto e poi a quella che sembra essere la cima. Guardando il GPS mi rendo conto che il punto quotato 2585 m è in realtà più avanti, perlomeno sulla cartina 1:25000: che sia il colletto? Il panorama è super! Giusto il tempo per qualche foto e torno sui miei passi. Non voglio rischiare che la neve peggiori e renda la discesa impossibile. Arrivato al “deposito sci” cambio assetto, ma la neve è così molle da non poter neanche scendere in dérapage, così dopo un breve traverso ritolgo gli sci e scendo a piedi ancora per una ventina di metri. A questo punto me la sento di rimettere gli sci, la pendenza è tornata accettabile. A questo punto compare uno scialpinista zurighese solitario. Lo raggiungo dove si è messo a mangiare e scambiamo un po’ di chiacchiere, sulle cime della zona, sulla Val Lumnezia in cui abita, sugli sci e sulle racchette.

Ora è venuto il momento di scendere, da qui incomincia il bello! Anche se la neve è *decisamente* primaverile, riesco a scendere fino alla macchina senza problemi. Le gambe a tratti fanno male, chissà se serve potenziare i quadricipiti? ma stringo i denti e via! Anche se lentamente, arrivo alla strada, senza mai provare paura né tentazione di proseguire a piedi!

L’appetito vien mangiando, andiamo avanti così!


Hike partners: Sky


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Comments (8)


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Daniele66 says:
Sent 8 May 2018, 06h38
Bella li Sky Daniele 66

Sky says: RE:
Sent 8 May 2018, 21h04
Ciao Daniele, mi sa che seguirò le indicazioni delle tue gite, prossimamente..!

igor says:
Sent 8 May 2018, 12h55
Grande Sky sci man ! Eravamo molto vicini Ciaooo

Sky says: RE:
Sent 8 May 2018, 21h01
più Sky che sci !
ahah, ciao

siso Pro says:
Sent 8 May 2018, 20h53
Adesso scopro di chi sono le impronte che ho visto oggi. Pensavo fossero di uno snowboarder. Mi spiace che non hai assaporato questa bella cima con neve di buona qualità. Con neve soffice la discesa è stupenda, anche nel canalone che scende verso l'Alpe Croce. Sarà per l'anno prossimo.
Ciao Sky,
siso.

Sky says: RE:
Sent 8 May 2018, 21h06
Per adesso sono ancora una via di mezzo tra un ciaspolatore ed uno scialpinista.. al meomento non me la sento di scendere quel pendio sci ai piedi.. specie con la neve che ho trovato (la tua doveva essere già migliore, se hai avuto l'idea di mettere i rampanti, la mia era così molle che non l'avrei mai fatto!) ma ogni cosa a suo tempo!
A presto, Luca

siso Pro says: RE:
Sent 8 May 2018, 22h13
Sui pendii ripidi i rampanti aiutano anche se la neve non è gelata. Anzi, alcune guide alpine sostengono che su neve gelata occorrerebbe calzare i ramponi e portare gli sci. I rampanti "darebbero una falsa sicurezza".
A presto,
siso.

Sky says: RE:
Sent 8 May 2018, 22h20
sul mettere i ramponi con neve gelata, sono perfettamente d'accordo! sui rampanti su pendii ripidi, beh, ammetto che non ho ancora esperienza nè sensibilità.. ne prendo nota!


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