Corna Zeno o Corna Alta. A denti stretti...


Publiziert von Menek , 18. Januar 2018 um 16:41. Text und Fotos von den Tourengängern

Region: Welt » Italien » Lombardei
Tour Datum:17 Januar 2018
Wandern Schwierigkeit: T3+ - anspruchsvolles Bergwandern
Wegpunkte:
Zeitbedarf: 7:30
Aufstieg: 1640 m
Abstieg: 1640 m
Strecke:Alla dulcis in fundo, di km 18,000
Zufahrt zum Ausgangspunkt:Brescia- Lavenone- Agro. 7/8 posti auto aggratis.
Kartennummer:kompass e ricerca

Oggi è previsto tempo variabile, non il massimo quando si va alla ricerca di sentieri sconosciuti, ma abbiamo una giornata libera, perché non sfruttarla? Magari rischiando anche di prendere un po d’acqua?

Voglio portare Rosa sulla Corna Zeno, facendo un giro sconosciuto anche a me, così partiamo dalle malghe di Agro e dopo aver risalito la sterrata (a mia sorpresa bollata)per 500 metri di quota, dopo la Baita Falcone la strada si fa sentiero. La traccia è ben visibile e mai impegnativa, si fanno alcuni saliscendi poi con un deciso strappo arriviamo alla Casina Vecia dove ci fermiamo e ne usufruiamo per berci un té caldo.

Quando ripartiamo il tempo è cambiato repentinamente, passando da un tiepido sole ad un vento forte, preludio ad una tempesta di neve che ci accompagna per i 150 metri di dislivello appena effettuato; è veramente una brutta situazione, vada per la neve, ma il vento è veramente forte che porta una fitta neve ghiacciata. Dopo un primo momento di smarrimento decidiamo di tornare al bivacco per pranzare e vedere poi il da farsi.

Il tempo muta ancora, sembra decisamente meglio anche se non bellissimo, mettiamo gli zaini in spalla e proviamo ancora a salire verso il Passo Zeno su questo sentiero ripido e scivoloso causa neve ghiacciata. Sbuchiamo al Passo e diamo un occhiata all’orologio; 13:05, tentiamo la salita alla Corna, la palina nuova di zecca indica come 0:45 il tempo previsto.

Partiamo subito spediti anche se la neve ci obbliga ad ulteriori sforzi, poi facciamo un traverso boschivo, sbucati sulla cresta, con attenzione, visto anche il vento che spazza le cime, affrontiamo questo ultimo tratto che porta a superare alcune brevi zone esposte, poi, poco prima della cima ci togliamo gli zaini e con un ultimo strappo ci portiamo sulla panoramica Corna Zeno, dove incredibile ma vero… il vento si è placato. 0:30 dal Passo. Facciamo le foto di rito e poi ritorniamo sui nostri passi, il giro è ancora lungo e la luce solare a disposizione non è molta.

Siamo di nuovo al Passo, e da qua puntiamo verso Anfo (est); scendiamo per una sterrata innevata, ma con neve portante, lasciamo sulla destra la Cascina Zeno e dopo altri 10 minuti di cammino giungiamo ad un bivio, qua pieghiamo decisamente a destra e con bella traccia (438) arriviamo alla Malga Malmentere.

Qua ancora una volta decidiamo il da farsi, il percorso migliore (più facile e intuibile)  sarebbe quello di seguire la sterrata (438) che porta a Lavenone e che attraversa la solitaria Valle di Canale, ma noi siamo alla ricerca del secondo sentiero, quello non segnato sulla cartina. Si stacca dalla malga, lo vediamo anche se poco visibile, ma una veeeeecchia bollatura posta su un sasso ci fa propendere che la traccia è fattibile.

Il sentiero è stretto, alle volte non è più largo di 20 cm e prosegue in mezzacosta con diversi saliscendi, si passa qualche breve zona esposta ma tutto sembra tranquillo. Intanto l’unica bollatura intercettata è quella posta vicino alla malga. Passiamo una zona chiamata Squassaiotto per poi entrare in un labirinto di tracce che costeggiano piccoli torrioni, qua bisogna stare attenti a non sbagliare, fortunatamente il Gps mi da una mano a risolvere la situazione.

Ora siamo alla Cascina Il Campo, un posto tenuto non bene ma che d’estate vive con il lavoro di pastorizia, lo superiamo attraversando un campetto e poi ancora su una traccia abbastanza visibile arriviamo al Roccolo delle Ore, posto ben tenuto che ci fa sperare in bene; chissà che ora sia tutto più facile?

Notiamo una stretta traccia che scende a destra, è la nostra via di discesa. È una traccia malagevole, veramente mal tenuta, proseguiamo tra schiaffi di rami  e fastidiosi rovi, ma a nulla serve bestemmiare, qua c’è da venir fuori dalla foresta… foresta che finisce in prossimità di una bella baita.

Ci siamo, il peggio è passato, adesso non ci resta che raccordarci alla sterrata fatta in salita e scendere ad Agro, dove arriviamo alle 17:00, con 4°C e la luce che ancora ci permette di guardare dove mettiamo i piedi  e visibilmente  soddisfatti.

Nota 1): Questo è un giro veramente interessante, poco fruito dagli escursionisti. Da Agro è tutto bollato di fresco sino alla Corna Zeno, nessuna bollatura invece sul sentiero “alternativo” che parte da Malmentere. Fate attenzione. Se volete fare questo giro ma siete incerti scaricatevi la traccia. I 1640 mt di D+ sono comprensivi dei saliscendi. T3+ per le condizioni meteo incontrate, altrimenti il T3 è sufficiente.

Nota 2): Cose a caso & chi se ne frega!

Fisco Spinoza: Berlusconi: “recupereremo 40 miliardi dall’evasione fiscale”. Ha deciso di collaborare.

Lercio italico: Di Maio: aboliremo 400 regole grammaticali.

Dagostronzate: Renzi: toglieremo l’Iva sulla Zanicchi.

Politica: Prezioso Renzi. Un demente è per sempre.

 

A la prochaine!          Menek,Rosa

 


Tourengänger: Menek, rossa


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Kommentare (12)


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ralphmalph hat gesagt:
Gesendet am 18. Januar 2018 um 19:07
Girone super in condizioni abbastanza estreme....però, poi alla fine la soddisfazione è così tanta che si è ripagati anche del freddo preso, della neve...del vento....
Bravi!!
Graz

Menek hat gesagt: RE:
Gesendet am 18. Januar 2018 um 21:38
Hai ragione Graz, a giro finito, dopo aver passato le buriane, tutto è più bello, persino romantico, di quel romantico antico che ti riporta un poco ai pionieri dell'alpinismo. Ooooh la madòna come l'ho sparata grossa!
Un salutone a voi
Menek

ralphmalph hat gesagt: RE:
Gesendet am 18. Januar 2018 um 22:09
...dai Dome...ammettilo....questa risposta te l 'ha dettata Eric!!!!
Non puoi essere tu che parli di giornata romantica...di romanticismo antico......
:)))
Ciaoooooo!!!!!

Menek hat gesagt: RE:
Gesendet am 18. Januar 2018 um 22:19
:))))))))))))))
Guarda che Eric è più burbero di me! Io una piccola vena di romanticismo ce l'ho, soprattutto in... no, questa è un altra storia. Direbbe Lucarelli... :)))
Ciaoooooooooooooooooooooooooooo!

numbers hat gesagt: Bravi!!!
Gesendet am 18. Januar 2018 um 19:24
Bella li Dome,
sempre alla ricerca di avventure...

Mario

Menek hat gesagt: RE:Bravi!!!
Gesendet am 18. Januar 2018 um 21:40
Ci provo, ci vorrei provare sempre... a volte però devi fare i conti con chi ti segue e ti da fiducia affinchè tu non lo porti a pericolare. :)
Ciao Marione
Menek

GIBI hat gesagt: RE:Bravi!!!
Gesendet am 19. Januar 2018 um 13:22
... è proprio il caso di dire ... meno male che c'è Rosa a tenerti un po' a freno altrimenti chissà in quali gineprai andresti a cacciarti ! ... ma del resto anche i primi conquistatori ed esploratori se stavano a ragionarsi su troppo non avrebbero mai scoperto niente !


Menek hat gesagt: RE:Bravi!!!
Gesendet am 19. Januar 2018 um 17:08
Ecco, non voglio paragonarmi ai pionieri, ma quanto mi piace andare a ficcarmi nei casini! Ah, se non ci fosse Rosa...
Ciao Gio
Menek

Poncione hat gesagt:
Gesendet am 19. Januar 2018 um 13:30
In posti così belli l'avventura è d'obbligo.
Ciao Dome

Menek hat gesagt: RE:
Gesendet am 19. Januar 2018 um 17:09
l'avventura è d'obbligo. e se lo dici tu Emi...
salutoni
Menek

Arbutus hat gesagt: Corna?
Gesendet am 19. Januar 2018 um 17:28
O quante corna ci sono nel Bresciano?
La risposta si trova nel romanzo "La coscienza di (Corna) Zeno".
E al "Dos di Casadur" vendono il Viagra?


Menek hat gesagt: RE:Corna?
Gesendet am 19. Januar 2018 um 18:03
Mi mancavi Daniele :)))
le corna sono infinite e il viagra lo trovi dappertutto. chi cerca trova... ciao Arbutus
Menek


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