Monte Forcolaccia per la cresta Nord - Valle Strona


Publiziert von atal , 28. Mai 2017 um 18:37.

Region: Welt » Italien » Piemont
Tour Datum:27 Mai 2017
Wandern Schwierigkeit: T5+ - anspruchsvolles Alpinwandern
Wegpunkte:
Geo-Tags: I 
Zeitbedarf: 8:00
Aufstieg: 1200 m
Abstieg: 1200 m

Nodo orografico secondario lungo la poco frequentata cresta che separa la Valle Strona dalla Valsesia, il Monte Forcolaccia (2034 m) o Monte Francesca sulle vecchie mappe, più che una cima riconoscibile come tale, è il punto culminante e più remoto di un territorio ridiventato selvaggio come conseguenza dell'abbandono. Wilderness di ritorno.

Dopo un tentativo invernale interrotto per la presenza di neve su tratti delicati della cresta, ritorno con Ferruccio sulla cresta Nord...
 
Andata
Per la prima parte della salita rimando alla relazione della precedente visita (link), che invito a guardare se non altro perché, a differenza dalla presente, è corredata da fotografie che rendono giustizia a luoghi che - a dispetto delle quote modeste e della scarsa notorietà - possono presentare panorami davvero spettacolari.
 
Superato il punto in cui ci eravamo fermati la volta scorsa, proseguiamo lungo il filo di cresta incontrando qualche passaggio delicato, che superiamo con l'aiuto dei rododendri.

Arriviamo così sul passaggio critico: un paio di metri in cui la cresta di riduce ad una lama di roccia senza appoggi per i piedi.
Stando a quanto ci è stato riferito da un anziano signore incontrato a Forno al termine del giro, questo passaggio può essere superato a cavalcioni. Si tratta di un rischio che non mi sento di affrontare. Ripercorriamo quindi in discesa un tratto delicato e ci caliamo sul fianco Est percorrendo una ripida rampa rivola a Sud (pericolosa se bagnata), sfruttando le zolle risparmiate dal ripetuto transito degli animali.
 
Ripreso il filo della cresta subito a monte del passaggio critico, senza più incontrare difficoltà, raggiungiamo prima la quota 1997 m CNS (forse il Monte Dorca delle vecchie mappe...) e quindi la cima del Monte Forcolaccia (2034 m), segnalata da un cartello di latta posato su un cumulo di pietre rugginose 

Fino qui, 4 ore.
 
Purtroppo la visibilità non è molta ma abbiamo veramente la sensazione di avere raggiunto il cuore selvaggio della Valle Strona. I pendii erbosi rivolti verso gli alpi della Francesca (NE) non incutono particolari timori, anzi, sembra che si possa anche scendere direttamente in quella direzione senza particolari difficoltà.
 
Visto però che Ferruccio ed io abbiamo già visitato la zona in questione, decidiamo di scendere nel Vallone di Nagarone, percorrendo per un breve tratto la "via delle creste", che per me è una novità...
 
Discesa
Ci caliamo lungo la facile dorsale erbosa in direzione Ovest. Proseguiamo quindi prima sul filo, poi aggiriamo un risalto roccioso sul lato valsesiano (Sud), fino ad affacciarci sulla Bocchetta di Serra (1883 m), massima depressione delle cresta tra il Monte Forcolaccia e il Monte Capio.

Per raggiungere il valico, ci si cala in un ripido canalino erboso a sinistra di un grosso gendarme roccioso.
 
Dalla cima alla bocchetta di Serra, circa 30'
 
Scendiamo quindi verso Nord seguendo una traccia sulla sinistra che inizialmente si configura come un varco tra ontani e lamponi. Giunti su un tratto interessato da una piccola frana, il percorso si fa meno evidente. Puntiamo verso il terrazzo che sovrasta l'Alpe Fornale (1723 m), ben visibile dalla bocchetta. A Sud di detto terrazzo, nei pressi di un ruscello, si rinviene una traccia evidente che cala sull'alpe (15' dalla Bocchetta di Serra).
 
La prosecuzione del percorso è poco chiara, per via della vegetazione che in alcuni tratti soffoca la traccia. Si poggia a destra (NW) fino a raggiungere una zona pianeggiante tra i due rami principali del rio di Nagarone. Da qui, con percorso molto confuso (e perdendo ripetutamente la traccia...), scendiamo puntando in direzione della confluenza dei torrenti, che non si raggiunge, per attraversare il ramo di sinistra a valle di una bella cascata a circa 1470 m. Il sentiero, da qui in avanti evidente, scende lungo la sinistra idrografica del vallone e raggiunge i ruderi dell'Alpe Orlo (1269 m). Si prosegue quindi fino al pericolante ponte di ferro che consente di superare lo Strona nei pressi di Piana di Forno, dove termina questa bella escursione.

Tempi: dalla cima a Piana di Forno, circa 3 ore

Il recupero del mezzo
Per ritornare alla macchina abbiamo percorso la poco trafficata strada asfaltata fino a Forno (circa 40').

In alternativa, esiste la possibilità di seguire la stra vegia, la mulattiera che collegava tutti i paesi della valle, ma a Piana di Forno non c'è segnaletica che aiuti a capire dove passa il sentiero.

Link alla relazione di Ferruccio

Tourengänger: atal

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Kommentare (7)


Kommentar hinzufügen

Simone86 hat gesagt:
Gesendet am 28. Mai 2017 um 20:49
Ecco arrivata la conquista, complimenti a voi!
PS la progressione a cavalcioni non è didatticamente il top ma in questo casi può essere di buon sostegno!
Buone uscite!

atal hat gesagt: RE:
Gesendet am 29. Mai 2017 um 07:39
Grazie Simone. E' stata una gran bella salita, più impegnativa di quella del Ventolaro.
Riguardo al passaggio a cavalcioni, concordo. Valeva la pena però riportare la testimonianza dell'alpigiano perché aiuta a capire come era vissuta una volta la montagna dalla gente del posto e fino a che punto si spingevano...
Per chi come me è animato da vis geografica ma non ha grandi doti alpinistiche, è molto meglio cercare i passaggi logici, sfruttati anche dagli animali.
Buone uscite anche a te,
Andrea

fabioadx hat gesagt:
Gesendet am 29. Mai 2017 um 19:16
Complimenti bella gita per palati fini ;)
Buone gite!!

atal hat gesagt: RE:
Gesendet am 29. Mai 2017 um 20:46
Grazie Fabio...a buon intenditor poche parole;-)
Andrea

Poge Pro hat gesagt:
Gesendet am 7. Juni 2017 um 23:09
Bene.
Anche io sono interessato al quel tratto di cresta verso il Capio.
La tua relazione tornerà utile.
A.

atal hat gesagt: RE:
Gesendet am 7. Juni 2017 um 23:45
Se vuoi vedere la relazione della "via delle creste" fatta da Ferruccio (e corredata da splendide foto) trovi il link nel testo della mia. È tutta la cresta della Valle Strona, ambo i lati, e include naturalmente anche il tratto che interessa a te.
Ciao,
A

Poge Pro hat gesagt: RE:
Gesendet am 8. Juni 2017 um 19:07
Si grazie, ho visto il link e ne terrò conto per una futura escursione...
Sto cercando di completare le cime della Val Strona (o almeno quasi tutte) e quel tratto mi manca.

Ciao.
A.


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