Escursione pomeridiana alla nuova capanna Monte Bar


Publiziert von paoloski Pro , 5. Dezember 2016 um 09:51.

Region: Welt » Schweiz » Tessin » Sottoceneri
Tour Datum: 4 Dezember 2016
Wandern Schwierigkeit: T2 - Bergwandern
Wegpunkte:
Geo-Tags: Gruppo San Jorio-Monte Bar   CH-TI 
Zeitbedarf: 4:15
Aufstieg: 600 m
Abstieg: 600 m
Zufahrt zum Ausgangspunkt:Gaggiolo, autostrada A2, uscita di Lugano Nord, seguire le indicazioni per Valli di Lugano, poi per Tesserete dove si prosegue per la Val Colla, deviare a sinistra per Roveredo e proseguire fino a Colla, poco dopo il paese, in prossimità della fermata dell'autopostale si gira a sinistra per una stradina che sale alla chiesa di Scatian.
Zufahrt zum Ankunftspunkt:Gita andata - ritorno.
Unterkunftmöglichkeiten:Capanna Monte Bar.
Kartennummer:Valli e Lago di Lugano Cartografia di Novara 1:30000

Oggi abbiamo a disposizione solo il pomeriggio per cui decidiamo per una gita nei dintorni: l'idea è di salire al Gazzirola e proseguire lungo la cresta di confine.
Ci troviamo a Gaggiolo alle 13,15 e in un'oretta siamo a Scatian, saliamo in parte sulla strada agricola in parte sul sentiero che a più riprese la taglia, passiamo per i Barchi di Colla e raggiungiamo l'Alpe Pietrarossa dova abbandoniamo la meta iniziale e decidiamo di andare piuttosto a vedere la nuova capanna Monte Bar che hanno inaugurato ieri. D'altronde le previsioni meteo, che davano il dissolvimento della nuvole basse per il pomeriggio, sono state chiaramente sbagliate e la visibilità è decisamente scarsa, non vale la pena andare su una cima.
Dall'Alpe Pietrarossa il percorso è praticamente in piano ma ha un notevole sviluppo, c'è un po' di neve residua e qualche tratto ghiacciato, in giro c'è ben poca gente, incontriamo solo un ciclista con la sua MTB.
Passiamo da Piandanazzo e in una ventina di minuti eccoci alla capanna.
Decisamente molto più moderna rispetto alla vecchia: un cubo in legno e vetro, senz'altro funzionale ma un po' simile ad un autogrill.
È già tardi per cui decidiamo di non entrare e ci limitiamo ad ammirarla dall'esterno, mangiamo i nostri marron glaces, ormai questa sta divenendo un'abitudine, con un po' di the e ci rimettiamo in cammino: la visibilità sta divenendo decisamente scarsa.
Le nuvole basse riescono a creare una sorta di illuminazione diffusa, probabilmente riflettendo le luci della sottostante Lugano, e così riusciamo ad arrivare fin quasi all'Alpe Pietrarossa senza dover accendere le pile frontali, poi decisamente il buio ha il sopravvento. Evitiamo i tagli e seguiamo fedelmente il tracciato della strada d'alpeggio, alle 18,30 siamo alla macchina.

Gita tranquilla in una giornata dalla meteo decisamente non eccezionale. Bella la nuova capanna, ci torneremo prossimamente con più calma e vedremo di visitarla anche all'interno.

Tourengänger: paoloski


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