Zucco Manavello m.1120 e bivacco Manavello m.1080 (LC): una bella giornata nonostante la nuvolaglia


Publiziert von Alberto , 28. November 2016 um 15:21.

Region: Welt » Italien » Lombardei
Tour Datum:20 November 2016
Wandern Schwierigkeit: T2 - Bergwandern
Wegpunkte:
Geo-Tags: I 
Zeitbedarf: 1:30
Aufstieg: 743 m
Strecke:Rongio m.397 - bivacco Manavello m.1080 disl.+680 km. 3,200 ore 1,30 - Zucco di Manavello m.1120 disl.+63
Zufahrt zum Ausgangspunkt:Milano - Lecco - Abbadia Lariana - Mandello del Lario,poi prendere a destra per il centro passando sotto la ferrovia,passare accanto alla Moto Guzzi e seguire le indicazioni per Rongio che non mancano lungo il percorso.
Kartennummer:Comunita montana della Valsassina -Valvarrone -Val D'esino e Rivera

 Pensavo di fare la quinta 2 giorni,ma al suono della prima sveglia (ore 4,00) spengo anche la seconda e decido di stare ancora 5 minuti a letto...prendo a guardare la sveglia e mi viene un colpo: ore 7,13...però,alla faccia dei 5 minuti.
Si vede che avevo bisogno di dormire: facci 4 conti e non mi conviene andare dove prevedevo,oltre al fatto che sabato è una di quelle giornate molto umide,con pioggia e quindi desisto per poi optare di andare domenica che pare sia una giornata di tregua,senza piogge.
Alle ore 8,15 mi incammino per il percorso un po più lungo ma meno rischioso rispetto a quello diretto che lo si incrocia a quota 870 dopo di che resta l'ultimo tratto attrezzato che mi fa pervenire al bivacco alle ore 10,00: decido di salire direttamente allo Zucco di Manavello e mentre scendo un gruppetto di escursionisti entrano nella struttura.
Poco dopo vi sono pure io: dentro la temperatura non è di quelle confortevoli (poco più di 10° gradi) mentre fuori è poco sopra i 6°.
I 3 fanno merenda e poco dopo lamentandosi del freschino che fa dentro,riprendono la marcia mentre io prendo a curiosare nella legnaia per vedere se vi è un ascia...nulla di che,molti altri attrezzi,legna e rametti secchi per la prima accensione: decido di passare al mio tradizionale sistema con la mia attrezzatura e dopo la doverosa pulizia (pare tradizione non svuotare il raccogli cenere che era stra pieno) la stufa prende a funzionare alla grande.
Questa stufa dalla bocca di carico e dalla camera di combustione bella grande è da considerarsi un' OTTIMA scelta in caso di sostituzione del camino.
Fortunatamente ho calcolato l'orario per il rientro e quindi non ho messo tanta legna oltre al fatto che dopo 1 ora faceva fin troppo caldo: pranzo leggero con la focaccia ben calda e poi attendo l'ora di ripartire guardando la meteo che cambiava di continuo,lasciando che rimanesse solo un poco di brace nella stufa.
Questo bivacco è ben attrezzato,vi è anche la possibilità di cucinare i viveri messi a disposizione sempre avendo la cura di lasciare il dovuto obolo come si dovrebbe fare SEMPRE (di furbi che frequentano queste strutture ve ne sono in abbondanza...per non parlare di quelli che se ne fregano di rispettare ciò che non è di loro proprietà).
Alle 13,15 mi metto in marcia con molta cautela a causa del percorso che in alcuni tratti è molto scivoloso per via dell'alta umidità che rende scivoloso sassi,radici e foglie: giunto all'auto comincia a venir giù qualche goccia e quindi mi posso ritenere fortunato per non aver preso acqua durante l'escursione.

Alla prossima!

Tourengänger: Alberto


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