Chiusarella


Published by paoloski Pro , 11 March 2016, 12h39.

Region: World » Italy » Lombardy
Date of the hike: 6 March 2016
Waypoints:
Geo-Tags: I 
Time: 3:00
Height gain: 450 m 1476 ft.
Height loss: 450 m 1476 ft.
Access to start point:Bregazzana è una frazione di Varese, si raggiunge da Sant'Ambrogio seguendo le indicazioni poco prima di Robarello. È raggiungibile anche salendo dalla strada che sale a tornanti dalle gallerie di Valganna (SS 233) passando dietro la Birreria Poretti (ufficialmente la strada è chiusa da giugno 2015 ma, visto che i lavori non sono mai partiti, ci si passa senza problemi)
Access to end point:Gita ad anello.
Maps:CNS 296 Chiasso

Dopo la nevicata di sabato, nonostante le previsioni meteo, era difficile credere ad una domenica tanto bella.
Visto che ieri sera abbiamo fatto tardi a teatro decido di non unirmi a quanti si trovano alle 6,30 per andare a fare scialpinismo, dormo fino alle 8 e poi decido di fare un giro sulla montagna di casa.
Anna decide di andare al Sacro Monte ma io preferisco la Martica per cui sulla porta di casa le nostre strade si dividono.
Alle 9 mi avvio verso le sorgenti pietrificanti della Valganna, cento metri e mi trovo già a superare un albero abbattuto dal peso della neve, poco più avanti eccone altri: è un continuo aggirare, scavalcare, passare sotto ai mille ostacoli che la nevicata ha creato, poco prima delle sorgenti, nella valletta che le precede ecco una robinia di 15 metri che si schianta mentre transito sul sentiero poco al di sopra. La cosa è un po' inquietante.
La mia idea era quella di raggiungere le rovine della casa che si trova lungo il sentiero a mezzacosta che contorna la Martica sul lato della Valganna ma mi rendo conto ben presto che l'impresa sarà decisamente ardua: gli ostacoli sono veramente troppi, dopo un tratto percorso strisciando al disotto di un'inestricabile ammasso di cespugli e rovi decido di salire a sinistra, con varie peripezie raggiungo finalmente l'Alpe Ravetta e la strada militare, da qui si procedo molto più speditamente ed incontro le prime persone: un ragazzo con un cane ed un paio di ciaspolisti. 
Eccomi a Pian Valdes, qualche foto, un sorso di the poi riparto seguendo il sentiero che taglia i tornanti della strada militare che poi riprendo per salire alla cima del Chiusarella percorrendo il versante Est.
Dalla cima il panorama oggi è magnifico, peccato che il vento qui sia veramente freddo e sostenuto, qualche foto e inizio la discesa, appena sotto la vetta il vento scompare e posso fare una sosta più decente e bermi ancora un po' di the caldo.
Ormai sono decine e decine le persone che salgono: ciaspolisti, escursionisti, mountainbiker, corridori...c'è veramente il mondo. Incontro qualche conoscente con cui scambiare qualche parola ed alle 11,30 sono a casa.
Ottimo, oggi pomeriggio si può andare a Lugano per vedere la mostra di Rotchenko al LAC.

Classicissima gita, non so quante decine di volte possa essere salito al Chiusarella ma ogni volta è diversa ed offre qualcosa di nuovo: la salita odierna è stata caratterizzata , almeno nella prima parte, dal disastro creato dalla nevicata: chissà quando i sentieri saranno di nuovo perfettamente agibili: gli alberi caduti sono veramente tanti, se a piedi si potrà bene o male passare per i ciclisti la cosa la vedo molto più dura.

Hike partners: paoloski


Gallery


Slideshow Open in a new window · Open in this window


Post a comment»