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Castore (4223m)


Published by margan , 20 August 2013, 23h31.

Region: World » Italy » Val d'Aosta
Date of the hike:18 August 2013
Mountaineering grading: F
Waypoints:
Geo-Tags: CH-VS   I 
Time: 2 days
Height gain: 915 m 3001 ft.
Height loss: 640 m 2099 ft.
Access to start point:Staffal (Gressoney)
Accommodation:Rif. Quintino Sella al Felik

Salito una prima volta nel 1990 con Carlo Gabasio, Fabrizio, Alberto e altri amici di Biella, eccomi nuovamente su questa cima, 23 anni dopo, con Ivonne per il suo "battesimo" su un 4000 delle Alpi.
Sabato 17 agosto approfittiamo, come di consueto, degli impianti di risalita di Gressoney per raggiungere il Colle Bettaforca e di qui in tre ore circa arriviamo al rifugio Quintino Sella. L'ultimo tratto di salita è attrezzato con funi e scalini metallici e richiede un discreto impegno fisico. Lo sforzo tuttavia è ripagato dai panorami grandiosi: le morene, i ghiacciai e le vette del Monte Rosa sembrano così vicini da poterli toccare con mano. Qualche nuvola comincia ad addensarsi in cielo a conferma delle previsioni meteo che danno un peggioramento in serata. Durante la notte il vento spazza le nubi e al mattino di domenica il cielo è sereno e terso. Ivonne, alla prima esperienza con corda, piccozza e ramponi, se la cava egregiamente salendo con regolarità e senza troppa fatica. Giunti a ridosso del Colle Felik il pendio si impenna e richiede un passaggio delicato per superare il crepaccio terminale. Da questo punto la vista sui Liskamm è impressionante e verso nord lo sguardo può spaziare verso i ghiacciai e le vette del Vallese. Il percorso in cresta è facilitato dai ripetuti passaggi ma alcuni tratti affilati  creano qualche apprensione alla mia compagna di cordata; in ogni caso, giunta a questo punto, è più determinata che mai a raggiungere la cima e vince ogni timore mostrandosi all'altezza della situazione. Alle 9,30 dopo circa due ore e mezza di salita siamo in vetta. Qualche goliardico alpinista ha lasciato in cima una bottiglia di Champagne e noi ne approfittiamo per un brindisi inconsueto a 4223 metri, in perfetta solitudine. Dopo le foto di rito, un po' dispiaciuti per dover abbandonare un posto così meraviglioso, ripercorriamo i nostri passi lungo la cresta e poi sul ghiacciaio, fino al rifugio. Una breve pausa per riposare e via verso valle perché la strada è ancora lunga. Alle 15,30 siamo alla macchina, felici e soddisfatti per la nostra piccola/grande impresa. 


Hike partners: margan


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