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Capanna Prou mt 2015


Published by turistalpi , 29 November 2011, 16h41.

Region: World » Switzerland » Tessin » Bellinzonese
Date of the hike:27 November 2011
Hiking grading: T2 - Mountain hike
Waypoints:
Geo-Tags: CH-TI   Gruppo Cima di Gana Bianca 
Time: 3:45
Height gain: 1450 m 4756 ft.
Height loss: 1450 m 4756 ft.
Route:Tagnona di Malvaglia-Ponte Laù-Dagro-Ostello di DagroCassina di Dagro-Capanna Prou e ritorno per la stessa via

Oggi con il perdurare del tempo secco e mite decido con Billie di andare alla capanna Prou sopra Malvaglia.Lascio l'auto al tornante della strada della val Malvaglia in corrispondenza della segnaletica per il ponte Laù e Dagro.Scendo al ponte(mt 583) e seguo il largo sentiero a gradini che zigzaga tra vari roccioni. A volte ci sono scalini anche intagliati nella roccia (che lavoro i nostri vecchi!).Arrivo al piccolo nucleo di Pontei di Fuori mt 749 (3 case) e proseguo ora nel bosco di castagni e poi faggi. Il sentiero comodo è pieno di foglie. Passo da una cappelletta il cui portico è coperto totalmente dagli escrementi di pecore e capre e poi sempre nel bosco arrivo ad un'alpeggio. Più avanti il sentiero in corrispondenza di un roccione anni fa girava a destra su scalini ora invece è segnalato a sinistra più comodamente. Esco dal bosco e comincia il bello! Il sentiero è ora panoramico e poi la visione di Dagro con le sue casette tutte allineate al sole è affascinante. Al paese rifornimento di acqua alla bella fontana dove c'è un'iscrizione relativo al lastrone di Dagro (vedi foto). Qui c'è una casa che è dichiarata la più antica del Ticino (a memoria datata 1427). Con Billie affrontiamo un folto gregge di pecore e capre (Billie però è molto disciplinato ed ubbidisce prontamente al mio richiamo...) ed arriviamo all'Ostello di Dagro che è normalmente aperto. Non mi fermo per non perder tempo e prendo subito la direzione per Cassina di Dagro. Percorso tutto all'aperto e che taglia in alcuni punti una  stradina asfaltata. Sosta in cima a questo piccolo borgo (quasi tutte casette di vacanza).Seguiamo ora il largo e sassoso nonchè ripido sentiero che percorre tutto il grande bosco di conifere alle spalle dell'abitato. A me questo bosco nel suo piccolo mi ricorda i classici "boschi sacri" di alcuni paesi svizzeri a riparo delle valanghe in inverno.Arrivo al bivio segnalato per Lavill (alpe e passaggio per salire al Simano od alla Gana Bianca) e punto subito per arrivare al termine del bosco al secondo bivio per Lavill(sentiero alto). Sorpresa: anni fa c'era anche l'indicazione per Lavill ed ora invece solo per Prou "5 minuti" oltre alla traccia evidente del sentiero. Comunque brevissimamente esco dal bosco ed arrivo alla capanna. Posto meraviglioso e solitario. Da qui  è possibile salire facilmente alla cima di Piancabella e traversare alla capanna Quarnei oltre che salire al pizzo di Sceru. Festival dei colori autunnali, temperatura mite, no vento e comodità di soggiorno,panorama fantastico.  La capanna è dotata di tutto: 2 dormitori, due servizi igienici (interno ed esterno), cibi e bevande a disposizione, stufa e 2 legnaie rifornite (una esterna ed una interna). Solamente occorre attenzione per entrare perchè la soglia è un pò bassa. A me sembra che tale capanna renda un soggiorno di alcuni giorni veramente piacevole.Sopra la capanna insiste il pendio che sale alla cresta sud della cima di Piancabella ed a destra i pendii che portano al pizzo di Sceru. I pochi pini rendono ancora meglio il contrasto con l'erba gialla, le poche rocce ed.....il cielo blù cobalto. Non c'è nessuno e questo posto solitario fa nascere pensieri di tutta una vita ed una vocina  dentro di me: dai, stai qui, non vedi che pace e serenità? Che motivo hai per tornare?..Un motivo e forte ce l'ho ed è Pinuccia che pazientemente mi aspetta e probabilmente è depressa per non aver potuto venire. Poi ho promesso di tornare al parcheggio senza l'uso della frontale (a me sarebbe piaciuto) e quindi devo riprendere il cammino. Anche Billie che se la stava godendo ben sdraiata (dopo aver ben mangiato e bevuto) controvoglia si alza ed a malincuore mi segue..... Ripassiamo dall'Ostello di Dagro e scambio due parole con la signora che gestisce la struttura e poi giù a Dagro ed ancora giù nel bosco. Sta quasi imbrunendo ed arriviamo al ponte di Laù e poi all'auto. Gita solitaria per gustare appieno l'atmosfera serena anche se leggermente malinconica di questo splendido e magico autunno! Tutto il percorso si sarebbe sposato appieno con la musica appunto malinconica di Mahler..... ed il tempo passa e con lui la vita..... E la Montagna resta ed aspetta, sempre aspetta......

Hike partners: turistalpi


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Comments (2)


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Francesco says:
Sent 29 November 2011, 16h51
Ciao Enrico, nella Tua relazione traspare la saggezza di un montanaro vissuto ma con tanta voglia di scoprire la vita e la natura come fossi un bambino.

turistalpi says: RE:
Sent 29 November 2011, 20h12
Ciao Francesco, ti ringrazio tantissimo delle belle parole che mi hai scritto. Hai saputo leggere tra le righe e scoprire il mio animo meglio di me stesso ( ad eccezione della saggezza che purtroppo non ho ).D'altra parte come tu ben sai e continuamente sperimenti la passione per la montagna in qualsiasi forma vissuta ti prende tutto di dentro ed anche se stanco vorresti sempre vivere questa passione, vedere e scoprire ambienti, emozioni, natura, atmosfera ecco sopratutto l'atmosfera.....Io penso che una qualsiasi persona che prova il vivere anima e corpo in montagna riesca sempre a sperare nel futuro. Mia moglie Pinuccia dice sempre: "quello che si prova in montagna non si prova da nessuna parte". Tutto questo mi fa gioire ma....il tempo passa e la vita anche..... Scusami di questa mio dilungare nel risponderti e spero di non averti tediato. Ciao ed ancora grazie Enrico


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