Corna Camoscera, la via del Braulio


Publiziert von lebowski , 10. September 2020 um 11:24.

Region: Welt » Italien » Lombardei
Tour Datum: 5 September 2020
Wandern Schwierigkeit: T3 - anspruchsvolles Bergwandern
Klettersteig Schwierigkeit: K3- (ZS-)
Wegpunkte:
Geo-Tags: I 
Zeitbedarf: 4:00
Aufstieg: 530 m
Abstieg: 530 m
Strecke:Val Brembana, Brembilla, Cavaglia

Da quassù la terra è bellissima.
E' il pensiero che mi coglie alla fine della ferrata che conduce sulla Corna Camoscera, una vetta di modesta altitudine dal nome nobile e altisonante. Come ogni volta che raggiungo una cima, che sia impervia o facilmente raggiungibile ho la stessa piacevole sensazione, la luce azzurra e le montagne intorno a me sono i regali impareggiabili di questa giornata. Non ho l'umiltà del camoscio, che risale pendii impossibili con naturalezza senza pensare di essere migliore degli altri.
Sono umano, bipede traballante, quindi scatto orgogliosamente alcune foto di vetta con il sorriso compiaciuto che condivido subito con chi mi segue da lontano.  Senza l'idea di perdermi nella natura come un moderno Walden, solo in questi momenti, quando sono davvero staccato dal mondo, mi ritrovo solo e in pace con me stesso.
Qui di sicuro nessun folle con il monopattino elettrico, una delle piaghe che ci ha lasciato il lockdown, cercherà di investirmi. La ferrata chiamata Madonnina del Coren, o Corno se preferite, è divertente e abbastanza breve da non minare la mia scarsa resistenza da lontananza alle pareti. Dal borgo di Cavaglia dopo un'ora di ripido cammino si raggiunge l'attacco, e con incedere tranquillo in un'ora e mezza si giunge alla sommità.

La fatica della salita, esaltata da un caldo ancora estivo, si fa sentire. Ho la sensazione che tutte le leggi fisiche sulla gravità siano applicabili alla mia schiena con la risultante del fiato corto. Anche stavolta il mistero dello zaino-macigno mi ha turbato. Cosa ci avrò messo dentro per risultare così pesante?
Me ne accorgo perché il mio amico cammina troppo veloce davanti a me perché io possa tenere il suo passo. Basta chiudere gli occhi, la gravità del mio fardello (pancia compresa) unita al caldo implacabile mi ha creato qualche visione.
Ho avuto l'impressione di seguire un'agile volpe tra gli alberi intricati di una foresta, portando sulle spalle uno zaino dal singolare contenuto: un elmo austro ungarico, un lapillo di vulcano ancora acceso, un cosciotto di cinghiale essiccato, una torcia, un grosso cristallo di sale e una vecchia chiave.
E forse dato l'ingombro anche una sfera armillare. E sassi naturalmente, a riempire ogni spazio libero.
La volpe mi guarda e indica un piccolo pertugio nel terreno. Dovrei entrare là, ma non ci passerò mai! Posso parlare con l'animale grazie a una collana dai poteri magici che mi è stata regalata da una strega dopo che le ho raccontato la mia storia. Lei mi ha detto: Sputa tre volte e tutto passerà.

Arrivo al punto chiave.
Un caminetto costituisce l'ingresso al punto più caratteristico della salita, un tratto in grotta che mi fa assaggiare le sensazioni da speleologo, quasi inedite per me. Usciti dalla cavità buia si incontrano ancora diversi altri caminetti, sarebbero un ottimo allenamento per aspiranti Babbo Natale, che o nei pressi dell'arrivo.
La roccia è solida e piacevole al tatto, appigli e fessure invitanti non mancano quasi mai.
Dopo essere scesi dal versante opposto, abbiamo optato per una sosta per rifocillarci in un'antica osteria di Brembilla. Lì ho ritrovato le forze e il senno, oltre al cibo genuino che ancora si trova in alcuni luoghi rustici della Val Brembana. Il vero elisir ricostituente è stato centellinare a fine pasto, con mia grande soddisfazione, un bicchiere del mitico amaro Braulio.
Un liquore mitico, ormai quasi introvabile, retaggio di un passato che adoro, e sicuramente dotato di poteri magici oltre che digestivi. Magari sarà la presenza dell'assenzio nella sua ricetta a base di erbe a conferirgli queste doti
Gli alcolici, è risaputo, sanno dissolvere l'illusione della terraferma e amplificare la realtà.
Oggi non ce n'è bisogno, le montagne sono una culla solida e protettiva nella quale adagiarsi e sognare, non ho altri desideri se non quello di tornare a trovarle al più presto. Con il corpo e la mente pieni di soddisfazioni esco dall'osteria e ammiro ancora una volta il panorama.
La montagna che ho scalato, immersa in una cornice di verde brillante mi appare ancora più maestosa di prima. Sono ubriaco di bellezza. Da quaggiù la Corna Camoscera è bellissima.



soundtrack:  La mente vola - Alphataurus                        


https://www.youtube.com/watch?v=W3_5gl9DHfs


Tourengänger: lebowski, Mamala


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Kommentare (11)


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Angelo & Ele hat gesagt:
Gesendet am 10. September 2020 um 17:28
Sempre un gran bel racconto-relazione: Bravo Luca...!!!

Visto che non le faccio da più di un anno, mi hai fatto venire voglia di salire qualche ferrata, ma aspetto che la temperatura non superi i 20 gradi...
Cari saluti...

Angelo

lebowski hat gesagt: RE:
Gesendet am 10. September 2020 um 20:46
Grazie Angelo, anche per me è stato il rientro all'arrampicata dopo molto tempo, infatti ho scelto una ferrata non troppo impegnativa. È andata bene.
Queste vie sono parchi giochi per adulti in fondo, molto divertenti! L'appetito vien mangiando no? Io infatti penso già alla prossima.
Ciao

Angelo & Ele hat gesagt: RE:
Gesendet am 10. September 2020 um 21:12
Proprio vero...
Penso che la mia prima sarà la "solita" ma stupenda ferrata del monte Grona.
"Solita" perchè in questi ultimi 5 anni l'avrò fatta almeno 7-8 volte ma visto l'ambiente e la roccia né vale sempre la pena...

lebowski hat gesagt: RE:
Gesendet am 11. September 2020 um 08:16
È una delle più belle che io abbia percorso, anche fisicamente non è uno scherzo con tutte quelle torri. Si vede che sei in forma!
Alla prossima allora.
Ciao

Angelo & Ele hat gesagt: RE:
Gesendet am 11. September 2020 um 08:59
Concordo con le tue parole riguardo alla bellezza della ferrata al Grona.
Sai che quando mi iscrissi a HIKR, nel 2014, la tua bella relazione ZEN di tale ferrata fu una delle prime che lessi quando, nell' aprile del 2015, la feci per la prima volta...?! :-)

E' una ferrata che ha tanti punti forza:
• Attrezzatura perfetta
• Ambiente superlativo
• Roccia da discreta (pochi tratti) a molto bella (per almeno il 50% del suo sviluppo)
• Lunghezza giusta
• La presenza di due vie di fuga
• La non eccessiva continuità delle difficoltà
• Dato che la roccia è molto appigliata, se si usano bene i piedi (magari usando delle scarpette tecniche basse) e si sa un pò arrampicare, risulta veramente divertente.

No Luca, non sono in forma...
Se lo fossi stato, magari quest'estate avrei tentato una ferrata che ho nel "cassetto" da qualche tempo, cioè la "Arosio" al bel Corno di Grevo.
Probabilmente a luglio l'avrei tentata ugualmente ma il meteo avverso o dubbio mi fece rimandare due volte i possibili tentativi.

Buona prossima ferrata allora...

Angelo

lebowski hat gesagt: RE:
Gesendet am 11. September 2020 um 15:21
Quindi ti ho innescato una dipendenza... non volevo!
Scherzi a parte piacerebbe anche a me ripassare su quelle guglie e quelle rocce così caratteristiche, un aspetto positivo è anche il paesaggio circostante, concordo.
Ricordo certi punti, specialmente in cima alle "torri", da togliere il fiato.La sensazione aerea, di essere sospesi nel vuoto è meravigliosa.
La Arosio non la conosco, ma mi informo sicuramente. Penso che la prossima possa essere la Contessi o una delle due sui corni di Canzo, vedremo secondo la forma fisica del momento.
Ciao

Menek hat gesagt:
Gesendet am 10. September 2020 um 18:48
E' da mo che la voglio fare... bravi!
Menek

lebowski hat gesagt: RE:
Gesendet am 10. September 2020 um 20:48
Vedrai che rimarrai contento, questa via non è molto conosciuta, ma è varia e appagante. Per il Braulio posso garantire personalmente, funziona.
Ciao

Menek hat gesagt: RE:
Gesendet am 11. September 2020 um 14:38
Big up x il Braulio, uno dei miei amari preferiti. E se ne trova in giro...

lebowski hat gesagt: RE:
Gesendet am 11. September 2020 um 15:16
In montagna sì, sono più bravi a mantenere le buone tradizioni, qui in pianura scarseggia!

Menek hat gesagt: RE:
Gesendet am 11. September 2020 um 15:17
Bah, in est lombardia la trovi


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