Pizzo Rotondo


Published by Califfo , 2 September 2020, 08h04.

Region: World » Switzerland » Tessin » Bellinzonese
Date of the hike:19 August 2020
Hiking grading: T6- - Difficult High-level Alpine hike
Mountaineering grading: PD
Waypoints:
Geo-Tags: CH-TI   CH-VS   Gruppo Pizzo Rotondo 

Dopo una telefonata con Igor che sostiene che potrei farcela di andare sul Rotondo oggi è arrivato la giornata.Vado quindi ad All'acqua e tento la salita sul pizzo Rotondo.Si procede a ritmo molto elevato verso la capanna Piansecco che supero dopo 30min dopo la partenza da All'acqua.Ora dietro la capanna bisogna girare a destra (verso Airolo) e salire il sentiero non marcato ma ben evidente verso il passo ruino. Calo di tanto il ritmo anche perché non voglio essere esausto quando arrivano i passaggi pericolosi. Il sentiero o meglio la traccia è all'inizio ben visibile e sale di picco per poi andare a destra dove attraversa un breve passaggio di ganna. Ci sono cmq dei ometti di sasso per segnalare la via.Dopodiché spiana per pochi minuti per riprendere a salire in terreni sempre meno erbosi ma pieni di ganna. A questo punto conviene guardarsi intorno e seguire gli ometti di sasso che sono più o meno nel centro di una piccola vallata dove magari quando piove ci sarà un ruscello(meglio non saperlo).La traccia è sempre presente anche se ogni tanto diventa sempre più difficile di individuarla.Sale dapprima lungo un canale per poi finire su una specie di pianoro. Da lì non ho più visto nessuna traccia ma i ometti di sasso sono presenti quasi fino al passo del ruino. Ora la mia via gira quasi a 170° per salire la cresta sudovest del pizzo ruino. Ovviamente si potrebbe salire già prima, i massi sono però piuttosto liberi e tante volte mi si muovono pure massi giganti quando metto il peso del mio corpo sopra.Non vado fino al pizzo Ruino ma raggiungo il passo della sua cresta sudovest e attraverso poi su terreno instabile per arrivare al passo rotondo. Sul passo incontro di nuovo un ometto di sasso. Seguo dunque la cresta verso il pizzo Rotondo.I primi minuti vanno bene anche se il terreno non è proprio stabile, poi però arrivano ben due passaggi chiavi. Prima bisogno attraversare una cresta molto sottile con sassi che si muovono e da entrambi i lati c'è il vuoto per almeno una ventina di metri se non di più.Perdo un sacco di tempo e ben tre volte mi dico di tornare indietro e fare il pizzo Ruino. Tornando 20 metri indietro la visuale è più completa e si vede che arrivano altre complicazioni. Ho con me l'imbragatura una corda da 30 metri e un solo moschettone. Non posso assicurarmi. Vabeh tento molto ad agio il passaggio. Dopo il passaggio bisogna andare su un salto di 1.5-2 metri senza buoni appigli e sotto si va sempre nel vuoto. Superato questo arriva dopo neanche 5m di cresta una roccia da arrampicare di terzo grado.Per fortuna lì non c'è nessun vuoto e al massimo si cade circa 3 metri ma cmq dopo un tentativo mi rendo conto che non c'è la faccio.C'è un alternativa alla destra sul versante verso Bedretto. Non si può dire che sono placche ma sassi lisci con della ghiaia sopra. La cosa è che sotto c'è il vuoto e poi sono anche parecchi ripidi. Sarebbe più sicuro fare il terzo grado ma non me lo sento e dunque con il cuore in gola faccio questa alternativa. Superato questo ostacolo i detriti sono sempre talvolte immobili ma la cresta diventa più divertente e rassicurante. C'è ancora un passaggio esposto dove bisogna passare a sud di un sasso di grande dimensioni, ci si può però appoggiare a questo sasso e ci sono almeno 30cm di spazio prima del vuoto. A questo punto sospetto un po' di difficoltà per il passaggio finale.La continuazione della cresta è ora un T5 senza punti molto pericolosi.La parte finale si affronta da ovest dove sono presenti anche piccoli ometti di sasso e risulta essere poco difficile.La roccia ha fino in cima dei buoni appigli e in effetti pure se è ripido e bisogna arrampicarsi è molto meno ripido a quando sembra da lontano.Arrivo dunque alle 12.40 in vetta ovvero 4h39min dopo la partenza da All'acqua. E una splendida giornata e mi godo il bel panorama poi faccio anche una breve sosta prima di scendere.Per la discesa non c'è da segnalare qualcosa di particolare visto che scendo quasi il percorso identico inverso. Tento di scendere la parete di terzo grado ma mi ingarbuglio e quasi cado giù, perciò opto di fare molto delicatamente il passaggio T6 molto esposto.Ok superato questo decido di andare sul Pizzo Ruino tanto sono 20 metri di dislivello, con la speranza che la cresta per scendere è un po' meno instabile rispetto alla traversa sotto. Ormai niente, scendo verso il passo di rotondo e faccio lo stesso percorso in discesa che ho fatto in salita.Alla fine riesco a non innescare delle frane più grandi ma il cuore mi è andato diverse volte in gola quando dei detriti di almeno una tonnellata di sono mossi.Passando tutti i passaggi pericolosi senza farmi particolarmente male (solo graffi ai stinchi), decido di scendere il vecchio sentiero dall'altra sponda della valle che passa per piansecco. Il sentiero riesco a trovare senza problemi e dopo neanche 10m trovo anche delle demarcature bianco-rosse in buono stato. Purtroppo il sentiero non è mantenuto da decenni dagli ontani che crescono sopra. Decido dunque di tornare indietro e scendere prima il sentiero bianco-blu e poi quello ufficiale bianco-rosso. 
Tutto sommato una bella gita però c'è da sottolinerare che non è ne banale ne poco pericoloso.Almeno per i tratti esposti sulla cresta mi assicurerei se fossi in due mentre sulla ganna è meglio non assicurarsi.

Hike partners: Califfo


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Comments (2)


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Madrano says: Pizzo Rotondo
Sent 8 September 2020, 13h56
Ci sono salito in solitaria una ventina di anni fa e proprio non ricordo le difficoltà che racconti. A suo tempo di veramente instabile mi ricordo solo l’accesso al Passodi Ruino. Ma sicuramente, come ho potuto vedere in altri luoghi, il riscaldamento climatico, lo scoglimento del permafrost hanno
reso tutto più instabile. Fra un po’ certe vette si potranno salire sono fino a giugno quando c’è ancora neve. Bravo !

Califfo says: RE:Pizzo Rotondo
Sent 14 September 2020, 13h33
Eh non so cosa dirti. In ogni caso non racconto frottole. Probabilmente si, alcuni anni fa il terreno era ancora più stabile poi magari non abbiamo fatto esattamente lo stesso percorso. Io purtroppo non ho nessun file gps.


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