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Cima di Cugn - Marmontana e Toresella


Published by Marco_92 , 28 May 2020, 16h04.

Region: World » Italy » Lombardy
Date of the hike:24 May 2020
Hiking grading: T5+ - Challenging High-level Alpine hike
Climbing grading: II (UIAA Grading System)
Waypoints:
Geo-Tags: Gruppo Portola-San Jorio   CH-GR   I   Gruppo San Jorio-Monte Bar   CH-TI 
Time: 9:00
Height gain: 1120 m 3674 ft.

Questo giro, che abbiamo scoperto nel momento in cui lo abbiamo percorso, è uno stupendo trekking di non banale difficoltà che ha come perla la lunghissima cresta che dalla cima di Cugn porta fino alla Toresella.
La lunghezza e il dislivello non sono eccessivi, ma la tipologia di sentiero consente spesso una progressione molto lenta dilatando notevolmente il tempo necessario.

Il trekking si può dividere sostanzialmente in 4 parti:

1) Dal passo Giovo per carrareccia si raggiunge il passo San Jorio

2) Dal passo Jorio si prende il bellissimo sentiero di cresta che risale ripido fino alle vecchie caserme per poi deviare in direzione est e continuare per cresta raggiungendo prima la cima di Cugn, poi la Marmontana e successivamente scendendo alla bocchetta del Lago. Questo tratto di sentiero è solamente un T3 max e consente quindi di rilassarsi durante la camminata concentrando l'attenzione sui magnifici panorami che si possono vedere.

3) Dalla bocchetta di Lago si comincia a percorrere la cresta che porta verso la Toresella. Il sentiero è inizialmente sempre camminabile, ma aumenta progressivamente di impegno fino a divenire sostanzialmente una via di cresta di costante arrampicata intorno al II grado. L'esposizione è a volte accentuata dai ripidi versanti erbosi a sud e dai bei salti in roccia a nord e le difficoltà sono legate anche alla sostanziale impossibilità di abbandonare la via fino ad aver raggiunto la base occidentale della Torresella. Arrivati qui si è tuttavia superato il tratto più ostico e la salita alla cima procede sempre lungo la cresta, ma molto più agevolmente. Dalla cima il paesaggio è superbo.

4) Dalla cima si scende lungo la ripida cresta sud-est che diventa presto totalmente erbosa. Tornare all'auto senza perdere troppo dislivello e risalire richiede di percorrere i vecchi sentieri ormai quasi totalmente scomparsi che traversano più in basso tutta la cresta percorsa all'andata. In più, il problema di maggior rilievo è l'impossibilità di attraversare l'incavatissima valletta che scende dalla bocchetta di Mugiogna se non nel tratto indicato dalla traccia (che comunque rimane infido causa umidità sulle rocce). Ancora più difficoltà si incontrerebbe nei periodi estivi con la maggiore crescita del mando erboso che forse costringerebbe inevitabilmente a dover scendere fino all'Alpe di Medè e risalire.
Con un po di difficoltà, nel nostro caso siamo riusciti a raggiungere l'alpe Sasso Lungo (nome indicato solo nelle vecchie CTR della Lombardia) o quota 1720 (in GeoAdmin). Da qui si riesce a riprendere una traccia di sentiero molto più comoda che porta fino alla Mutata Zoccaccia (indicata solo su GeoAdmin).
Da qui, il sentiero ricomincia a salire, transita per l'Avert di Stazzona e si incrocia con l'alta via del Lario sulla sella che ci riporta di nuovo nella valle dello Jorio.

5) Da qui terminano tutte le difficoltà di orientamento e il ravanage tra ripidi pendii erbosi alla caccia dei sentieri scomparsi, in pochi minuti si raggiunge l'avert di Possolo e, per carrereccia, si ritorna all'auto.

Marco e Silvia

Hike partners: Marco_92


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Comments (2)


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Poncione says:
Sent 1 June 2020, 23h22
Bellissima cresta, fatta in senso inverso tre anni fa' e che ricordo molto volentieri, a differenza dei traversi sul lato italiano fatti in salita, abbastanza rognosi.

Marco_92 says: RE:
Sent 2 June 2020, 13h29
Credo proprio non avrei apprezzato quei c*** di traversi nemmeno ad essere una capra ahah


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