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Monviso m.3841 salita per la cresta est discesa via normale


Published by accoilli , 16 October 2018, 15h58.

Region: World » Italy » Piemonte
Date of the hike: 4 October 2018
Mountaineering grading: AD
Climbing grading: IV (UIAA Grading System)
Waypoints:
Geo-Tags: I 
Time: 2 days 16:00
Height gain: 2040 m 6691 ft.
Height loss: 2040 m 6691 ft.
Route:17 km
Access to start point:Torino,Barge,Paesana,Crissolo,Pian della Regina,Pian del Re.
Accommodation:Rifugio Quintino Sella

 Il Monviso,una stupenda e grandiosa montagna,che molte volte ho osservato,sopratutto in inverno,durante le mie salite sulle Apuane...osservabile dal mare,dalla pianura e anche dalle Alpi,un imponente piramide di roccia,chiamata non a caso,il Re di Pietra....la mia ambizione,sarebbe quella di effetuare una traversata della montagna,ovvero salire per la cresta est e scendere per la normale. Con Mauro,ci troviamo a Paesana e lasciata una macchina,ci dirigiamo insieme a Pian del Re,dove parcheggiamo. Una giornata di sole pieno, ci invita a salire gustando il paesaggio incantevole che ci circonda,ci fermiamo subito alla sorgente del Po...poi iniziamo a salire verso il rifugio Quintino Sella con il sent.V13,  la salita non impegnativa ci conduce in circa 20 minuti al lago Fiorenza,uno specchio d'acqua limpida dai riflessi verdastri...poi oltrepassiamo il lago Chiaretto e infine superiamo una bella bastionata di detriti e rocce,giungendo nella conca ai piedi del Monviso e in vista del Colle del Viso....ancora un'ultima fatica e superato il colle,con dieci minuti di leggera discesa,siamo al Rifugio che ci ospita in via del tuttto eccezionale come ultimi clienti della stagione. Sotto gli ultimi raggi del sole,osserviamo la cresta est da qui ben visibile,poi ci ritiriamo nella nostra cameretta in attesa della cena che sarà alle 19.30....
Ore 21.00.... sono già a letto trepidante e sotto ben tre coperte prendo sonno in attesa della sveglia che sarà alle 04.00....dopo una sostanziosa colazione,alle 05.00 siamo fuori e ci incamminiamo verso il colle del Viso,non fa freddo e questo è un buon auspicio... durante la salita fra sfasciumi e detriti per raggiungere l'attacco,già son costretto a spogliarmi....ora dobbiamo attraversare un nevaio di appena 5 metri ed è necessario l'uso dei ramponi,poi eccoci al chiodo marchiato di giallo che segnala l'inizio della via. La salita sulla cresta est, nella sua prima parte,alterna tratti di facile arrampicata di 2°grado alternati a tratti in cui si cammina,poi passaggi di 3° e così via....dopo un'ora di salita con le frontali,ecco che arriva l'alba,in un susseguirsi di colori e panorami....saliamo in conserva quasi sempre,a parte alcune placche più verticali dove qualche raro chiodo consente l'assicurazione.Dopo oltre tre ore,comincio già a sentire la stanchezza,superiamo il torrine Saint Robert sulla sx per un canale molto ripido e con terreno instabile e sfasciumoso....poi a monte di questo. superiamo un paio di torrioni,finchè un terzo ci costringe a passare sul versante nord, per poi superarlo con un  bel passaggio di 4°in grande esposizione.....aggiriamo altri spuntoni della cresta e scendiamo ad un ampio colletto,qui su di un bel torrione verticale,in basso la scritta in giallo "via della Lepre",ci indica un alternativa di uscita dalla cresta,per poi ricongiungersi alla via normale sul versante sud...dopo circa 4 ore di lavoro fisico sono decisamente stanco,inoltre l'altitudine comincia a farsi sentire.....scelgo di procedere per la cengia esposta della via delle Lepre...una breve calata,poi molta attenzione su di un traverso,fino alla pià facile cengia che aggira un bel costone che ci separa dal versante sud,infatti superatolo,ci ricongiungiamo alla via normale. Ancora di vetta,non se ne parla...queto colosso di roccia mi metterà a dura prova con ancora quasi un'ora di fatica,superando gradoni,canalini,brevi camini,non difficili ma che richiedono estrema attenzione....finalmente alzando gli occhi al cielo,il gigante mi mostra la sua croce,ancora 15 minuti di sforzo e superando la caratteristica guglia " Testa d'Aquila",in breve tocco il punto più alto....che soddisfazione immensa !  il panorama super da questa vetta,è il premio guadagnato con ore di duro lavoro fisico....la vista spazia dalle montagne francesi,al Bianco,al Cervino,poi il Rosa per dirne alcune....mangiare e bere sono la priorità maggiore,poi vengono le foto e la contemplazione,ma il tempo della discesa pare sia molto lungo,così,dopo appena 20 minuti,ahimè...dobbiamo lasciare questa tanto sofferta vetta. La discesa si presenta impegnativa,delicata,da non prendere con leggerezza,se pur non difficile,non è mai banale...riscendiamo in disarrampicata canalini,brevi camini,gradoni e salti su roccia non sempre buona,dobbiamo cercare continuamente i bolli gialli per non perdersi in questo immenso versante sud....dopo 2 ore e mezza,,superando in discesa un bel nevaio che obbliga l'uso di ramponi,giungiamo al bivacco Andreotti,ma qui è tuttìaltro che finita....ancora si superano blocchi e detriti,poi ci si abbassa ancora un pò,prima di risalire al passo delle Sagnette....ora una bella discesa esposta,la si supera aggrappandosi ad una lunga serie di catene...poi finalmente su sentiero,si guadagna il Lago Grande di Viso e si raggiunge in lieve salita il Rifugio,concludendo un grandioso, stupendo e altrettanto faticoso itinerario...ho i piedi a pezzi e son già molto stanco...ma non è finita,dobbiamo scendere ancora alla macchina,quindi avanti tutta,altre due ore di discesa....così alla fine,dopo 14 ore di impegno fisico e mentale,posso finalmente riposare....insomma, mi restano ancora altre 6 ore di macchina per rientrare a Firenze,dove almeno potrò rivivere mentalmente questa meravigliosa e indimenticabile giornata...

Hike partners: accoilli


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Comments (8)


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Francesco says:
Sent 16 October 2018, 16h05
... Rinnovo ancora i miei complimenti Marco, spero nel 2019 riuscire a salire anchio.

accoilli says:
Sent 16 October 2018, 16h23
Grazie Francesco,ne resterai estremamente soddisfatto e affascinato...allenati bene è davvero impegnativo fisicamente...ciao e buone gite

irgi99 says:
Sent 17 October 2018, 07h46
davvero tanti tanti complimenti per questa salita davvero mozzafiato!
Ciao
Irene

accoilli says: RE:
Sent 17 October 2018, 12h17
Ciao Irene,grazie dei complimenti ma niente in confronto alle tue belle arrampicate di livello...buon proseguimento

andrea62 says:
Sent 17 October 2018, 11h10
Di nuovo al Top!
Complimenti.
Andrea

accoilli says: RE:
Sent 17 October 2018, 12h20
Ciao Andrea,grazie davvero...buone montagne anche a te...

Panoramix says:
Sent 19 October 2018, 16h07
Complimenti anche da parte mia ... Ami veramente la montagna se ti sobbarchi anche un viaggetto da Firenze (400 km. minimo o esagero ?) . Son contento che abbiate trovato cosi' bel tempo. Una curiosita': ma se il rifugio non avesse derogato e non vi ospitava cosa avreste fatto ? Ciao. MARCO

accoilli says: RE:
Sent 19 October 2018, 19h13
Ciao e molte grazie...si ammetto non tanto a venire,ma rientrare dopo 14 ore di fatica...e guidare fino a Firenze fino alle 02.00 di notte non è facile....il rifugio comunque ha la parte invernale sempre aperta....avremmo dormito lì...


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