Pizzo Meriggio


Published by cai56 , 4 October 2018, 13h19. Text and phots by the participants

Region: World » Italy » Lombardy
Date of the hike:30 September 2018
Hiking grading: T2 - Mountain hike
Waypoints:
Geo-Tags: I 
Time: 4:45
Height gain: 1389 m 4556 ft.
Height loss: 1390 m 4559 ft.
Route:Andata e ritorno 16,83 km
Access to start point:Da Milano a Sondrio lungo le statali 36 e 38; dalla tangenziale si prende l'uscita di Via Vanoni in direzione Albosaggia. Dopo il ponte sull'Adda si volta a sinistra e si raggiunge la località Centro, proseguendo poi per Campelli. In corrispondenza di un tornante verso destra si devia a sinistra verso S.Giacomo e S.Bernardo; al bivio che precede S.Giacomo (a dx) si volta a sinistra e si parcheggia in un'area-parco a Caprari (loc. non indicata).

Escursione parzialmente riuscita, nel senso che la cima è stata raggiunta (non per la prima volta, ma lungo un sentiero mai fatto prima), però il progetto di ritorno attraverso percorsi individuati su una mappa delle Orobie appena uscita in vendita è fallito fra sentieri che finiscono nel nulla, bolli CAI ridotti a poche crostine di vernice e situazioni inutilmente pericolose. 
Nota: traccia GPS, dislivelli, distanze e tempi comprensivi dei tentativi che, ovviamente, non vengono descritti.


Tornando per poche decine di metri dal parcheggio, si trova, ben segnalato, un sentiero che sale subito nel vicino bosco; a breve distanza il primo bivio: lasciamo a sinistra la traccia per il Capanno Foppa e Ambria, per proseguire a destra con ripide serpentine fra radi larici e castagni. La via per il Pizzo Meriggio è ben indicata a bandierine CAI di insolite grandi dimensioni, ma i segni di passaggio delle moto da trial si affiancano e moltiplicano [Qui nel Parco delle Orobie Valtellinesi è ovviamente vietato l'uso di mezzi a motore a scopo ludico, ma è ben radicata l'abitudine - totalmente impunita - di avvalersi di moto o quad privi di targa o altri segni di riconoscimento]. Superati 200 o 300 metri di quota, all'altezza di un addolcimento di pendenza i bei bolli scompaiono e la traccia, affievolitasi, si confonde con molte altre di origine animale: è difficile descrivere il passaggio giusto, ma, in linea di massima, occorre proseguire per la maggior pendenza, sul percorso che sembra più logico, trovando qua e là residui di vernice. Ad un certo punto si va ad incrociare un buon sentiero che proviene da destra (bollato) e lo si segue in blanda ascesa verso sinistra; in breve si raggiunge una radura di pascolo abbandonato, dominata dalla baita appena restaurata di Campo Cervè (quotata ma non nominata sulle carte). Si sale seguendo la sconnessa pista di accesso fino alla vicina Baita Campello, nei pressi della sterrata che proviene dai Campelli di Albosaggia e si dirige alla Piada: qui si incrocia la via normale al Pizzo Meriggio. In alternativa al monotono seguire la pista, si può usufruire di comode scorciatoie fra un tornante e l'altro; quando la carrozzabile, compiendo un largo giro, scende verso le Baite Meriggio prima di tornare ad est verso la Piada, si sale lungo un ampio costone boschivo e roccioso che conduce al dosso erboso della Punta La Piada; in pochi passi sul pascolo si scende alla vasta conca della Baita La Piada, dove inizia la ripida salita per quella che sembra un'anticima del Meriggio. Il sentiero a strette serpentine sassose, calando poi di pendenza, si porta a percorrere una larga cresta rocciosa che precede il rettilineo pendio finale: i solchi dei passaggi motorizzati si concludono presso la croce del Meriggio; la vera cima, con una palina e il simbolo del punto trigonometrico, è a poche decine di metri di distanza verso sud. Ritorno per la via di salita.


https://www.relive.cc/view/g25295053311

Hike partners: cai56, chiaraa


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Comments (2)


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danicomo says:
Sent 4 October 2018, 18h47
Alludi alla nuova cartina edita da Beno delle "Montagne Divertenti".
L'ho e mi sembra ben fatta ma poi sul campo il discorso può cambiare....
D

cai56 says: RE:
Sent 4 October 2018, 20h12
Certamente, alludo a quella ed è ben fatta, per quello che ho potuto testare negli ultimi due mesi.
Ma ho la sensazione che in questo preciso caso ci siano dei problemi. Volevo scendere al Capanno Foppa, ma il sentiero con resti di bollatura finisce a picco in un canalone di terriccio ed aghi di abete. Dovrò provare in salita.
Ma ci sono incongruenze anche con la guida di N.Canetta "Il versante orobico".
M


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