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Passo Andolla, Cima Dora e oltre!!!


Published by Marco86 , 24 June 2018, 11h48. Text and phots by the participants

Region: World » Italy » Piemonte
Date of the hike:23 June 2018
Hiking grading: T3+ - Difficult Mountain hike
Waypoints:
Geo-Tags: I   CH-VS 
Time: 7:00
Height gain: 1100 m 3608 ft.
Height loss: 1100 m 3608 ft.
Route:circa 17,5km - discesa sulla stessa via della salita
Access to start point:Dalla strada statale del Sempione, uscire a Villadossola e seguire le indicazione per la valle Antrona. Una volta raggiunta la valle, risalirla tutta fino a Cheggio. Ampia possibilità di parcheggio nei pressi della diga del Lago dei Cavalli
Accommodation:Rifugio Andolla

Per questo weekend io e Dario decidiamo di andare a conoscere una nuova valle. Tra quelle non ancora visitate spicca la Valle Antrona, così ci mettiamo in marcia in direzione dell'alpe Cheggio e del bellissimo Lago Alpe dei Cavalli. Arrivati a destinazione troviamo ampia disponibilità di parcheggio nei pressi della diga. Dopo averla attraversata, il sentiero prosegue con una serie di sali/scendi, costeggiando tutta la sponda sinistra del lago e offrendo scorgi davvero meravigliosi. Incontriamo numerosi nevai residui che attraversiamo con prudenza, superiamo il ponte sul torrente Loranco e qui, finalmente, la strada comincia a salire con pendenze modeste. 
Davanti a noi si spalanca la Val Loranco. Uno spettacolo della natura, coi suoi colori verdi, i rododendri in fiore, le cascate rumoreggianti e il torrente che scorre impetuoso verso valle. Lì davanti a noi, maestoso il Pizzo Andolla.
Giunti nei pressi dell'Alpe Ronchelli, dove è presente una piccola cappella e una fontana, il sentiero prende a salire con pendenze più decise, attraversando alcuni ruscelli e nevai. Poco più avanti si giunge a un bivio dove sono presenti delle indicazioni. Proseguendo dritti si prosegue per la val Loranco in direzione di un ponte tibetano. Noi saliamo invece verso destra in direzione de rifugio Andolla. Superato un piccolo dosso roccioso, il rifugio appare finalmente alla nostra vista, stagliandosi contro le pareti dell'omonimo pizzo.
Risaliamo a passo deciso, superando una pietraia (sentiero sempre ben evidente e indicato con simboli bianchi e rossi) e finalmente arriviamo al Rifugio Andolla a quota 2061m. 
Dopo una breve sosta per rifocillarsi alla fontana, riprendiamo a salire in direzione del passo. Si sale lungo prati disseminati di massi e roccette. Il sentiero si impenna e in alcuni tratti è bello pendente e faticoso. Dopo circa 50' siamo finalmente al passo. La vista da qua è strepitosa e su tutte, svetta l'imponente cima del Weissmies. Il pizzo Andolla è coperto da nuvole, ma si intravede la sua imponente parete rocciosa. Verso nord, in direzione opposta a quella in cui siamo saliti, si vedono le vallate svizzere e le cime della val Divedro e del nord del Piemonte. Guardando poi sulla nostra destra (all'opposto rispetto all'Andolla) si vede la piccola piramide rocciosa della Cima Dora.
Sul versante svizzero la cima presenta dirupi a strapiombo, mentre su quello italiano degrada con un ripido prato. Intravediamo una traccia di sentiero che trasversa il prato, passando sotto la cima. Noi, per non sbagliare, risaliamo sulla cima seguendo la cresta rocciosa. In questo tratto è utile prestare attenzione e aiutarsi con le mani. Oltre alla cima Dora vediamo una seconda cima appuntita. Decidiamo di provare ad avvicinarci per capire se è possibile salire. Una volta raggiunta la base capiamo che è fattibile (forse più semplice rispetto alla cresta già percorsa per salire e scendere dalla cima Dora). Così, in un paio di minuti conquistiamo anche questa seconda cimetta. Vediamo che la cresta prosegue in un continuo saliscendi di rocce fino al Pizzo del Busin, con burroni a precipizio sul versante svizzero. E' troppo invitante e sembra troppo divertente per non percorrerne almeno un pezzo. Faccio qualche bel saliscendi, con piccoli passaggi di vera e propria arrampicata, prestando sempre le dovute attenzioni. Dopo un po, però, non sapendo cosa aspettarci dalla cresta e quanto essa sia effettivamente lunga prima di raggiugere il passo del Busin, decidiamo di tornare sui nostri passi. Percorriamo un'appena percettibile traccia di sentiero che taglia il ripido prato sotto la cresta percorsa (questo tratto è classificabile anche come T4) incrociando anche una bella vipera. Dopo un po siamo finalmente di nuovo al passo Andolla. Da qui la via di discesa è la stessa di quella percorsa in salita.
Bellissima escursione in una valle che ho scoperto essere davvero stupenda.

Marco e Dario

NOTE:
La traccia del navigatore si interrompe al passo Andolla (causa pile scariche e stupidamente non ricaricate la sera prima). Fino a quel punto la traccia era di 8,39km, pertanto andata e ritorno dall'Alpe Cheggio al Passo Andolla sono circa 16,8km. Aggiungere qualche centinaia di metri per la cima Dora e il pezzo di cresta percorso. Stesso discorso per il dislivello. Fino al passo il gps segnava 974m di dislivello, ai quali se ne aggiungono circa altri 30 per la cima Dora, altri 40 per la seconda cima e vari saliscendi durante la discesa.

Durante tutto il tragitto sono presenti molti punti in cui è possibile bere e ricaricare le borracce. Quindi è possibile viaggiare leggeri, almeno da quel punto di vista.

Hike partners: Marco86, dario86


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Comments (3)


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danicomo says:
Sent 24 June 2018, 13h27
Bella zona e belle foto...
Ci si andrà, un giorno o l'altro....
Saluti
Daniele

Marco86 says: RE:
Sent 24 June 2018, 14h30
Ciao Daniele! Si sì.. se non ci sei mai stato vacci perché è veramente una bella valle!! Buona giornata ☺️
Marco

blepori says:
Sent 25 June 2018, 07h40
bei posti, fino alla diga sono arrivato una volta in bici, da tornarci con gli scarponi...Ciao Benedetto


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