Punta della Forcoletta m 1785 (Val Vigezzo )
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L'obiettivo era Cima Marsicce ma arrivati in Val Loana rinunciamo perché vediamo ancora troppa neve sotto il Cimone di Cortechiuso. Troviamo subito una valida alternativa nella Punta della Forcoletta. E' un versante della Val Vigezzo che non conosciamo e piace subito l'idea di scoprire un nuovo itinerario. Subito dopo Re una strada a sinistra ci porta alla frazione di Dissimo. Vicino alla Chiesa usciamo a destra verso i prati a monte del paese e incrociamo il sentiero che parte dal Cimitero. Il cartello con l'indicazione del Monte Rotondo ci fa dubitare sulla direzione da seguire salvo poi scoprire al ritorno che dovevamo prendere proprio quello. Proseguiamo quindi verso sinistra contornando il versante occidentale del Monte di Dissimo. Con un lungo traverso raggiungiamo comunque la zona della Cappelletta ubicata proprio nella località del Monte Rotondo.
A sinistra della Cappelletta parte un bel sentiero che seguendo il versante occidentale del Monte Cavallina ci porta all'Alpe Rovina. Saliamo poi verso la bocchetta di Cortaccio deviando a un bivio verso a destra seguendo l'indicazione di un cartello con l'indicazione "Ruscada" Da qui cominciamo a vedere gli effetti dell'incendio che lo scorso anno ha interessato questa zona. Dalla bocchetta scendiamo verso destra e dopo aver contornato a nord la cima quotata m. 1759 raggiungiamo l'Alpe di Olgia alla base della Punta. Lasciamo a sinistra il sentiero che prosegue verso il Pizzo Ruscada e su percorso libero raggiungiamo la vetta. Al ritorno dopo la cappelletta proseguiamo sull'ampia cupola prativa del Monte di Dissimo e scendendo verso belle ville incrociamo a sinistra il sentiero che ci riporta al paese.
A sinistra della Cappelletta parte un bel sentiero che seguendo il versante occidentale del Monte Cavallina ci porta all'Alpe Rovina. Saliamo poi verso la bocchetta di Cortaccio deviando a un bivio verso a destra seguendo l'indicazione di un cartello con l'indicazione "Ruscada" Da qui cominciamo a vedere gli effetti dell'incendio che lo scorso anno ha interessato questa zona. Dalla bocchetta scendiamo verso destra e dopo aver contornato a nord la cima quotata m. 1759 raggiungiamo l'Alpe di Olgia alla base della Punta. Lasciamo a sinistra il sentiero che prosegue verso il Pizzo Ruscada e su percorso libero raggiungiamo la vetta. Al ritorno dopo la cappelletta proseguiamo sull'ampia cupola prativa del Monte di Dissimo e scendendo verso belle ville incrociamo a sinistra il sentiero che ci riporta al paese.
Tourengänger:
Giuliano54

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