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Monte Tardia, Monte Rexia, Bric Gavetta


Published by Andrea! , 29 May 2017, 18h42.

Region: World » Italy » Liguria
Date of the hike:13 May 2017
Hiking grading: T3 - Difficult Mountain hike
Waypoints:
Geo-Tags: I 
Height gain: 1580 m 5182 ft.
Route:22,5 km a/r
Access to start point:Arenzano, (Genova) - Ligura.

Manuela ha un impegno ad Arenzano con un suo gruppetto di amici e io sono momentaneamente senza scarponi da sci, così optiamo per passare questo fine settimana in Liguria, forse uno degli ultimi visto il sopraggiungere del caldo e l'inizio del traffico del rientro.

Lasciata Manuela e amici alla loro passeggiata, mi inoltro per le vie di Arenzano alla ricerca dell'inizio del sentiero A. Una volta imboccato il sentiero, passa poco tempo per ritrovarsi già immersi nella natura. Inoltre il tempo così-così (bello sulla costa ma nebbioso sulle alture) sembra enfatizzare questa "immersione".

Proseguo sul bel sentiero, passo da un balcone panoramico (denominato su alcune cartine "Bric dell'Omo") e poi transito dalla finta Cima di Mezzo, sempre in un ambiente molto piacevole. Evito la deviazione al Monte Pennone e al Monte Pidocchio e mi dirigo, su terreno libero, sulla cima del Monte Tardia di Levante. Rimango lungo la dorsale e arrivo al Passo Tardia dove ripreso il sentiero, risalgo sul Monte Tardia di Ponente da dove scendo diretto al Passo della Gava.

Ora imbocco il Sentiero "X rossa" e salgo velocemente al Monte Rexia dove, vista la nebbia e il vento, mi fermo poco. Scendo fin quasi al Passo del Faiallo sino ad incrociare il sentiero molto bello che mi godo tutto e che mi riporta al Passo della Gava. Dal Gava al Gavetta e poi veloce andata e ritorno al Bric Gavetta (o Madonna della Gavetta).

Con il Sentiero "due punti rossi" diciamo che inizio la discesa verso Arenzano ma prima vado a toccare il dosso della Cima di Rama ... forse un punto panoramico ... forse ... Transito dall'affollata area pic-nic del Curlo e provo a scendere utilizzando il Sentiero degli Inglesi che visto sulla cartina mi aveva incuriosito. Di fatto non è nulla di che anzi, compie numerosi ed inutili tornanti senza scendere mai ... così appena ne ho l'occasione lo abbandono e mi ritrovo nella frazione Gasca.

Da qui sempre seguendo i segnavia rientro ad Arenzano, passo da un negozio a comprare un tubetto di Super Attack per attaccare nuovamente un pezzo di suola che si sta staccando e poi più o meno a caso tra le vie di Arenzano ritorno al parcheggio, prima dell'arrivo di Manuela e della sua combricola!


Hike partners: Andrea!


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Comments (2)


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GIBI says:
Sent 30 May 2017, 17h20
Bravo Andrea con l'Attack oramai si rimedia a tutto ... pensa che anche io qualche anno fa ho acquistato in saldissimo perché era l'ultimo numero un paio di scarponi e chi me li ha venduti mi ha detto che a quel prezzo lì normalmente non comperavo neppure le stringhe ( neanche l'avessi fatto io il prezzo ! ) comunque dopo appena un ora dalla partenza di un tour di tre giorni in Valtellina una delle suole si è staccata completamente e ho dovuto legarla con un paio di stringhe, per fortuna che poi alla sera vicino al posto tappa c'era un tabaccaio che vendeva anche l'Attack altrimenti erano tre giorni rovinati !

ciao Giorgio

Andrea! says: RE:
Sent 30 May 2017, 18h28
Ma a differenza del tuo scarpone il mio è ormai un tantino consumato ... anche se troppo presto per i miei gusti ... non ha tenuto neanche un anno di attività.
Adesso l'Attack lo tengo fisso nello zaino ... pronto all'uso.
A.


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