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22 aprile 2017: traversata del triangolo lariano "Dorsale di Cresta" Guggiate (Bellagio) - Brunate


Published by Alberto , 14 June 2017, 09h29.

Region: World » Italy » Lombardy
Date of the hike:22 April 2017
Hiking grading: T3+ - Difficult Mountain hike
Waypoints:
Geo-Tags: I 
Time: 13:45
Height gain: 2640 m 8659 ft.
Height loss: 2160 m 7085 ft.
Access to start point:Milano - Como - Brunate [p ]: è situato a circa 10 minuti a piedi dalla stazione della funicolare
Accommodation:rifugio alpe di Torno m.1100 - rifugio Riella al Palanzone m.1275. Per eventuale rifornimento acqua: rifugio Martina - rifugio colma di Sormano - sorgenti: a Paum e sul sentiero che passa il lato nord del Palanzone (se non si fa la dorsale di cresta)
Maps:Comunità Montana Triangolo Lariano 1:25.000 - CNS n° 287 Menaggio e n° 297 Como

 

Viste le temperature che hanno subito un forte ribasso,decido di riprovare dopo 6 anni,questa lunga traversata ma questa volta seguendo la "dorsale di cresta" in attesa di percorrerla con gli amici Andrea,Stefano e Roberto,una cosa a cui tiene molto Andrea,nel frattempo lo anticipo un po.
Si sa che tra impegni e meteo la difficoltà di riuscire ad attuarla risulta un poco difficile,mentre per uno singolo ne è più facilitato: non è un problema,finché c'è vita c'è speranza,eventualmente ci sono i mesi estivi in cui il sole rovente mette a dura prova la tenacia di chi ha voglia di soffrire oltre ogni.
Giunto a Brunate attendo che apra la vicina rivendita di biglietti situata accanto alla stazione di monte...mancano 5 minuti e nulla mi fa sperare di ottenere il biglietto,quindi avviso il macchinista che mi dice di procurarmi il biglietto alla stazione a valle: ma istallare un distributore automatico per quelle ore dove è difficile reperire un biglietto è troppo complicato? Si vede che la dirigenza non riscontra queste possibili problematiche.
Giunto a Como prendo il bus che parte alle ore 6,25: alle ore 7,36 comincia la mia lunga traversata.
Seguo il tracciato DORSALE DI CRESTA e al bivio per il monte Nuvolone ne seguo il suo sentiero (n° 39) prestando attenzione nella sua parte più alta dove vi è un tratto di percorso un po esposto per poi proseguire nella discesa senza perdermi cosa che mi riesce difficile considerando che non sono veloce e guardo dove vado,oltre al fatto che è ben visibile la marcatura nel terreno.
Giunto al rifugio Martina meta di decine di commensali che apprezzano la buona cucina e il bel panorama che sa offrire,appena a monte della struttura ecco che uno stuzzicante profumino stuzzica l'appetito,ma la tappa finale è ancora lontana,quindi ora viene l'impegno più gravoso,seguendo il sentiero diretto che sale al monte S. Primo.
Mentre procedo alcuni escursionisti scendono,magari per pranzare al Martina,mentre io arrivo in vetta dove comincia ad assieparsi molta gente senza contare quella che doveva ancora arrivare,quindi breve sosta e procedo seguendo la dorsale di cresta per giungere alla bocchetta di Terrabiotta per poi risalire alla cima del monte Ponciov.
Se non erro non ho visto la struttura per rilevare gli incendi...forse è andata a fuoco anch'essa e ho notato che il pendio esposto a sud,devastato dall'incendio dell'inverno trascorso,vi è già cresciuta erba fresca rispetto tutto il resto della montagna piena di paglia.
Giunto alla Colma di Sormano dove la folla non manca,procedo per affrontare la lunga risalita che mi condurrà al monte Bul mentre,poco prima del monte Palanzone incrocio un folto gruppo del cai Como che stava effettuando la traversata al contrario partendo direttamente da Como e pernottando al rifugio alpetto di Torno: fra di loro alcuni amici che conosco,quattro chiacchere e poi ci lasciamo,oramai loro erano in dirittura di arrivo,mentre io avevo ancora poco più di 13 km. di percorso da effettuare.
Giunto al monte Palanzone,l'orario permette di riscontrare che oramai l'affollamento (mai vista così tanta gente al sabato...forse perché vi è il ponte del 25 aprile,infatti ho anche visto un numeroso gruppo di bambini con tanto di zaini) è inesistente,nonostante ciò si incrociava anche qualche straniero con zaino capiente che probabilmente stava percorrendo la traversata.
La maggior parte degli escursionisti partono da Como con sosta al rifugio Riella o al rifugio alpetto di Torno per poi affrontare al meglio il secondo giorno.
Breve sosta e si riparte per il monte Bolettone dove vi è una sola persona,mentre l'aria si faceva più frizzante,la natura si faceva più silenziosa: procedo con la salita al monte Boletto dove vi è uno attrezzato di cavalletto per catturare immagini di fauna locale...ma vicino vi erano anche 3 donne straniere un po chiassose e in canotta,forse non si rendevano conto della temperatura che si stava abbassando oltre all'aria che ben soffiava e il tramonto che sopraggiungeva.
Spero per loro che dovevano solo giungere al rifugio poco sottostante dove pernottare,perché,anche se da quel punto è tutta una strada,ci si può fare male se non si è attrezzati di torcia.
Giungo al piazzale della località S. Maurizio dove molte auto parcheggiate testimoniavano il gran da fare che avevano i ristoranti locali,poi seguendo la mulattiera giungo a Brunate dove anche qui vi è una grande presenza di turisti che cenavano.
Mentre passavo davanti alla funicolare mi è venuta in mente la balzana idea di scendere a piedi a Como e risalire con la funicolare...ma che cosa ci guadagnerei...forse il fatto di poter affermare di aver fatto tutta la traversata integralmente?:..allora si potrebbe partire dal porticciolo di Bellagio,ma ciò lo lasciamo fare a chi ne ha piacere ed infine giungo al parcheggio,soddisfatto e stanco come giusto e normale sia.
Mi piacerebbe provare ad effettuare la traversata percorrendo esclusivamente la DORSALE senza mischiare i due tragitti per vedere la differenza.

N.B.: la traversata si può definire come ESCURSIONISTICA,non presenta nessuna difficoltà tecnica e il percorso è costituito da sentieri ben marcati e segnalati oltre al fatto che vi sono anche tratti di strade sterrate ,in bitume o acciottolate ma,considerando la lunghezza del tracciato e il dislivello (anche se non si fa la dorsale di cresta) si consiglia di prepararsi bene fisicamente e mentalmente,ovviamente assicurandosi che la meteo sia il più possibile stabile
Altra cosa: chi dovesse optare "solo" per la DORSALE,non è cosa da poco nonostante il lieve dislivello un poco ridotto,ma si tenga conto che i km. sono sempre tanti.
Anche questa volta mi sono potuto permettere di riuscire a concludere questa piacevole,impegnativa e lunga camminata nonostante l'età che avanza...ma sempre nelle tempistiche programmate!

Prima traversata: luglio 2009 BRUNATE - BELLAGIO

Seconda traversata: maggio 2011 BELLAGIO - BRUNATE

Guggiate m.203 (ore 7,36) - Mulini del Perlo m.360 (ore 7,57) - Begola m.400 - punto panoramico del monte Nuvolone (ore 9,30: quota 1050 disl.+ 855 km. 4,900) - bocchetta del Nuvolone m.939 (ore 9,54) - Bocchetta di Lezzeno m.1006 (ore 10,22) - monte Fòpa m.1118 - rifugio Martina m.1230 (ore 11,00 disl.+1155 -135 km. 8,240) - monte S. Primo m.1686 (ore 12,03 disl.+1630 km. 10,200 minuti effettivi 229) ore 12,13 si riparte - Cima del Costone m.1616 - sosta di 15 minuti all'ex stazione di monte del' impianto di risalita - bocchetta Terra Biotta m.1428 - monte Ponciv m.1456 (ore 13,22 disl.+1700 -450 km. 12,790 minuti effettivi 279) - alpe Spessola m.1255 - colma del Piano o Sormano m.1124 (ore 14,42 disl.+1715 -790 km.16,670 minuti effettivi 346) monte Falò m.1187 - colma di Caglio m.1271 - monte Bul m.1405 - monte Palanzone m.1436 (ore 16,23 disl.+2170 -920 km. 20,600 minuti effettivi 431) - Pizzo dell'Asino m.1272 - bocchetta di Lemma m.1167 - monte Bolettone m.1320 (ore 18,15 disl.+2460 -1350 km. 24,900 minuti effettivi 518) - bocchetta di Molina/ex capanna S. Pietro m.1116 (in disuso nonostante la bella struttura) - monte Boletto m.1235 (ore 19,27 disl.+2640 -1610 km. 27,950 minuti effettivi 576) - rifugio Boletto/baita Fabrizio m.1139 (ore 19,41) - Baita Bondela m.1069 (ore19,56) - Baita Carla m.997 (ore 20,14) - rifugio Cao m.980 (ore 20,22) - S. Maurizio m.900 - Brunate quota parcheggio m.685 (ore 21,14 disl.+2640 -2160 km. 33,180 minuti effettivi 663 pari a un totale di ore 11 e 3 minuti: 13 ore e 40 minuti comprensivi di soste lungo il tragitto)

Alla prossima!


Hike partners: Alberto


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Comments (2)


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ivanbutti says:
Sent 14 June 2017, 21h36
Ciao Bradipo. Rientro col botto .... complimenti.

Alberto says: RE:
Sent 16 June 2017, 10h18
Ciao Ivan: di tanto in tanto qualche cosina fuori dall'ordinario me la posso permettere.
Grazie per i complimenti: è una cosetta che possono fare in molti...dosando e valutando bene ciò che è doveroso.
Ciao!


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