Cima del Simano - Laghetto di Port - Cima di Gana Bianca


Publiziert von sventanas , 2. Dezember 2008 um 20:00.

Region: Welt » Schweiz » Tessin » Bellinzonese
Tour Datum: 6 August 2008
Wandern Schwierigkeit: T3 - anspruchsvolles Bergwandern
Klettern Schwierigkeit: I (UIAA-Skala)
Wegpunkte:
Geo-Tags: CH-TI   Gruppo Cima di Gana Bianca 
Zeitbedarf: 1 Tage 7:15
Aufstieg: 1100 m
Abstieg: 2000 m
Strecke:Dagro - Piano del Simano - Cima del Simano - Piano del Simano - "Castill" - Piano del Simano - Laghetto di Port - Gana Bianca - Cima di Gana Bianca - Piano del Simano - Valle della Dongia - Stabbio - Motto (Blenio)
Zufahrt zum Ausgangspunkt:Dagro è raggiungibile in auto via Val Malvaglia o, meglio, con la Filovia che parte da Malvaglia (la partenza della filovia è raggiungibile anche con le Autolinee bleniesi grazie ad una praticissima fermata in prossimità d'essa).
Zufahrt zum Ankunftspunkt:Motto (Blenio), raggiungibile in auto, bus, bici, moto...piedi.
Unterkunftmöglichkeiten:-
Kartennummer:1253 Olivone; 1273 Biasca

Data della gita: mercoledì 06.08.2008
Più che di una escursione si è trattato di una "visita di servizio" in quanto mio cugino doveva recarsi in quella zona per contare le proprie pecore, che d'estate pascolano lì, e allora io ho preso la palla al balzo. Siccome doveva anche portare le scorte di sale, siamo saliti di buon mattino con partenza da Dagro. D'obbligo una puntatina alla Cima del Simano (2580 m.s.m.), dalla quale si gode di una vista davvero di prim'ordine sia sulla Valle di Blenio che, con un'ottima prospettiva, sulle cime che definiscono la val Camadra (Sasso Lanzone attorniato da qualche nuvola...). Scendiamo raggiungendo il pianoro sottostante il terreno morenico costituito da rocce e massi la cui colorazione tende al bianco; ci portiamo, poi risaliamo in direzione speculare alla precedente (dunque procedendo verso S/SE) raggiungendo un pianoro sotto il "Castill" (cfr. foto), la cui "guglia" più alta raggiunge Q.2504. Ridiscendiamo e ci avviciniamo al punto più a S del Piano del Simano, definito da alcuni omini in sasso, chiamati "Capelàn". Attorno alle 12, pranzato, decido di cercare il Laghetto di Port: riguadagno il Piano del Simano, lo attraverso e raggiungo il lembo inferiore del terreno morenico; di lì mi dirigo verso NW, tenendo come punto di riferimeto per l'orientamento a vista la Cima dei Toroi (2667 m.s.m.); mantengo un percorso definibile sulla carta con una retta, in alcuni tratti c'è qualche affioramento roccioso parietale da affrontare (I/II). Purtroppo, mi accorgo che il laghetto è completamente prosciugato e cio che rimane è una leggera conchetta melmosa...pazienza! Ridiscendo, percorro la morena verso Est, in seguito salgo tra gli sfasciumi che caratterizzano la Gana Bianca raggiungendo Q. 2820; di li mi dirigo verso la Cima di Gana Bianca, Q. 2842. Mi concedo una brevissima sosta, prima di scendere seguendo l'itinerario seguito per la salita, tornando dai compagni di gita, rimasti appena sotto il Piano del Simano. Verso le 13.15 iniziamo la discesa; mio cugino ed io decidiamo di tornare a piedi fino a Motto (Blenio): scendiamo lungo un pendio erboso raggiungendo l'alveo della Dongia nella zona in cui percorre un tratto piano; in seguito seguiamo il sentiero marcato bianco-rosso-bianco fino all'Alpe di Lavill. Qui attraversiamo la Dongia e dopo un tratto di discesa abbastanza significativa, raggiungiamo la Valle della Dongia, che consiste, sul fondo, in un magnifico fondovalle erboso e assai ampio. Riattraversiamo il ruscello e passiamo accanto a resti di abitazioni rudimentali costituite da pietre (senza calcina), edificate attorno alla fine dell'Ottocento dai boscaioli che si occupavano del taglio dei larici presenti in abbondanza in quella zona.
Annoto che il sentiero Lavill-Stabbio NON È SEGNATO, ma poco oltre la fine del piano erboso della Valle della Dongia esso è riconoscibile con una certa facilità, visto che, nonostante esso sia privo di manutenzione, vari muri a secco si individuano sopra e sotto di esso. La via che abbiamo seguito viene chiamata "Sentei dal làcc" come ha osservato mio cugino e transita attraverso alcuni nuclei abbandonati situati in direzione SE sopra Stabbio. A tratti si procede su terreno erboso abbastanza scivoloso. Raggiungiamo il sentiero che scende da Stabbio, ben marcato, e di lì raggiungiamo Motto (Blenio). Bellissima giornata: è corretto aggiungere che complessivamente l'itinerario che ho seguito nella pausa di mezzogiorno si è fatto sentire durante la discesa, abbastanza impegnativa, visto che si tratta di circa 4h sulle quali si compie un dislivello di quasi 2000m. Ricordo di nuovo che chi volesse percorrere l'itinerario che ho descritto, soprattutto per quanto concerne la discesa non segnalata, può contattarmi e cercherò con l'ausilio delle preziosissime indicazioni di mio cugino, di descrivergli i punti di riferimento fondamentali per individuare il sentiero.
N. B.: Chiedo scusa per la risoluzione delle immagini, ma quel giorno avevo a disposizione solo il mio natel con relativa fotocamera da 2 Megapixel!

Tourengänger: sventanas

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