Da Cusato in Trentapassi siamo in cima! (1248 mt)


Publiziert von Menek , 14. Januar 2014 um 10:34.

Region: Welt » Italien » Lombardei
Tour Datum:14 Dezember 2013
Wandern Schwierigkeit: T2 - Bergwandern
Wegpunkte:
Geo-Tags: I 
Zeitbedarf: 3:15
Aufstieg: 580 m
Abstieg: 580 m
Zufahrt zum Ausgangspunkt:A4 uscita Rovato-Franciacorta-SS tonale uscita Zone-Cusato fraz. Zone.
Unterkunftmöglichkeiten:Zone.
Kartennummer:Kompass Tre Valli Bresciane

Visto che la neve tarda ad arrivare sulle quote più basse,vi propongo questa camminata che ho fatto a metà dicembre in una splendida giornata di sole, una classica prealpina bresciana mai demodè.
Il Trentapassi è sempre un posto cui vale sempre la pena andarci, dalla cima la vista spazia su tutta la Valcamonica e oltre,  ed il lago d’Iseo è proprio li sotto… a portata di tuffo! Paolo, il mio amico d’escursione, non c’è mai stato ed io sono ben felice di fargli vedere un posto così bello ad un tiro di schioppo da casa. Da subito conveniamo che la camminata dovrà avere un lieto fine, in loco conosco due o tre posticini e le “gambe sotto il tavolo” sono assicurate. Ergo:alla carica!!!
E’ sabato e nonostante il bel tempo la gente sulle strade scarseggia, partiti da casa in orario comodo, alle 8.40 siamo al parcheggio pronti per la nostra gitarella. Alle 9.00,con molta calma,affrontiamo la giornata. Dalla piazzetta di Cusato puntiamo verso  nord, per il sentiero N°229. Il primo pezzo è un acciottolato largo e ben tenuto, via via che si prosegue nella Val di Tuf, il sentiero si restringe sino a diventare un classico camminamento di montagna, da poco tempo una parte del  suddetto sentiero è stato fatto ex-novo, comodo e ben segnato, con diversi tornanti mai troppo impegnativi. In circa un’ora siamo ad un forcella, a sinistra si va al M. Vignole  a destra si risale ripidamente per il sentiero N°205, che in venti minuti circa ci porta alla vetta. Totale salita:1h 20. Ciò che si ammira  dal Trentapassi lo potete vedere dalle foto postate, a voi decidere se val la pena o no fare una capatina. Facciamo due chiacchere con gli astanti,diamo da bere e da mangiare ai nostri amici a quattro zampe e via… sono le 10.45, per cresta ripida ci portiamo al forcellino del Zuf, da li si può tornare a Cusato ma noi, come da programma, seguiamo il sentiero 205 che ci porterà alla croce di Zone, un’ora circa dal Trentapassi, sentiero ben tenuto e poco frequentato in questa stagione. Dalla croce di Zone si scende per comoda strada acciottolata seguendo la bollatura N°233 che porta a Zone, dopo meno di una decina di minuti si arriva ad una deviazione, sulla destra in prossimità di un posto di ristoro, si stacca il sentiero N°233A che si immette in una folta pineta, tale percorso è conosciuto come il Salve Regina. Per tutto il tempo che restiamo nel bosco,  graziosi saliscendi regnano, poi, spuntati in un prato in mezzo a delle baite, in maniera ripida e passando dalla terra al cemento, ci troviamo di nuovo al parcheggio, 45 minuti circa dalla croce di Zone. Ci diamo una sistemata, papillon di rito e puntiamo dritti al ristorante, a 20 mt dall’auto, Olmo e Kevin ci seguono, per me e Paolo, degli ottimi casoncelli vegetariani e tagliatelle con i funghi,  per i due animali non umani tre fottuti grissini… con la seconda portata il duo canino manco ci guarda, avranno  pensato che dopo i grissini gli faremo leccare le dita! Puah…
Ecco una graziosa escursione secondo me buona in tutte le stagioni,l’unico pezzo impegnativo lo strappo che in circa 20 minuti  porta alla cima,per il resto  si viaggia che è un piacere,basta avere un minimo di “gamba”. Alla portata di molti e consigliato.
P.S. Esiste anche una alternativa per il Trentapassi, da Cusato si prende per il M.Vignole, arrivati ad una selletta in 45 minuti, si vira a nord verso l’evidente obiettivo, percorrendo una cresta che porta alla forcella di Coloreto,  si prende poi il sentiero N°205 che si inerpica verso la vetta. Per la cresta ogni tanto bisogna usare le mani per andare in sicurezza, nulla di impossibile, per questo è consigliato affrontare il percorso  col tempo asciutto. Divertente e panoramico.
Con me ha camminato Paolo.
A la prochaine.
Domenico

Tourengänger: Menek


Galerie


Slideshow In einem neuen Fenster öffnen · Im gleichen Fenster öffnen


Kommentare (4)


Kommentar hinzufügen

patripoli hat gesagt:
Gesendet am 15. Januar 2014 um 13:39
E' proprio bella la Trentapassi.....
Lo sai....ce l'ho in mente da un sacco di tempo, ma per un motivo o per l'altro non riesco mai a combinare!
Secondo te, salendo da Vello, è possibile salire prima sulla Trentapassi e poi sul Monte Vignole?
Comunque.....bravi tutti (amici cani compresi)!

Menek hat gesagt: RE:
Gesendet am 15. Januar 2014 um 19:28
Ciao Patri,
la mia risposta alla tua domanda è:assolutamente si! Hai una buona "gamba" e questo giro lo puoi mettere tranquillamente in cantiere. Ovviamente è consigliato il sentiero N° 265 che parte da Vello,è un pò più lungo ma il sentiero "accompagna" i pendii erbosi che è un piacere. Si può salire anche dal 263,lì ci sono un pò di tratti esposti,dipende in che periodo vai sù...
Ti consiglio di arrivare prima al Trentapassi e poi per cresta al Vignole,quando ritorni in prossimità del Vignole su una selletta, vedi un sentiero che accorcia il ritorno,cioè va a ricollegarsi al 265.
A presto
Domenico

gbal hat gesagt:
Gesendet am 15. Januar 2014 um 22:45
Io non dico niente: quella zona non è ciò che definirei "sotto casa" per me ma la bella ed esauriente descrizione me la metto lo stesso nel cassetto poi .....chissà mai nella vita.
Ciao

Menek hat gesagt: RE:
Gesendet am 16. Januar 2014 um 11:21
Se ti servono altre dritte contattami pure...
Ciao


Kommentar hinzufügen»