Nufenenstock


Publiziert von paoloski Pro , 3. September 2013 um 15:15.

Region: Welt » Schweiz » Tessin » Bellinzonese
Tour Datum: 1 September 2013
Wandern Schwierigkeit: T3 - anspruchsvolles Bergwandern
Wegpunkte:
Geo-Tags: CH-TI   CH-VS   Gruppo Grieshorn   Gruppo Pizzo Gallina 
Zeitbedarf: 7:00
Aufstieg: 1100 m
Abstieg: 1100 m
Zufahrt zum Ausgangspunkt:Autostrada A2, uscita di Airolo, seguire le indicazioni per la Val Bedretto, poco prima del grande tornante parcheggiare a sinistra in un ampio slargo. Vi sono dei parcheggi anche oltre, nei pressi dell'Alpe di Cruina ma sono spesso occupati.
Zufahrt zum Ankunftspunkt:Gita ad anello.
Unterkunftmöglichkeiten:Capanna Corno CAS.
Kartennummer:CNS 1251 Val Bedretto e 1250 Ulrichen

La meteo da ancora tempo incerto ad Est per cui la programmata gita nei Grigioni viene rimandata a data da destinarsi, decido per il Nufenenstock, già una volta vi avevo rinunciato per il brutto tempo.
Con me ci sono Monica e Francesca, quando arriviamo in Val Bedretto non si può dire che il cielo sia terso: nuvoloni scuri sovrastano la zona del Passo della Novena però c'è anche un bel po' d'aria...chissà che non se li porti via in breve tempo.
Iniziamo la breve salita verso la capanna Corno Gries, già ben visibile dalla strada, in mezzo ad una profusione di Genziane germaniche, mai viste così tante, tapezzano addirittura i prati!
Quando arriviamo al rifugio la situazione meteo sembra un po' migliorata ma decidiamo di fare una sosta per vederne l'evolversi, nel giro di una quindicina di minuti infatti le nuvole iniziano a diradarsi, il Nufenenstock, fino ad ora coperto, finalmente appare.
Ci incamminiamo lungo il sentiero praticamente in piano che porta al lago Corno, in prossimità del Calcestro, un monterozzo di rocce biancastre, prendiamo una traccia verso destra, aggiriamo la montagnola, scoprendo anche una trincea in buone condizioni, ed iniziamo la salita verso la nostra cima.
Il sentiero a volte diviene una semplice traccia ma il percorso è intuitivo e vi sono diversi ometti e qualche sporadico segnavia in vernice rossa; più sopra si sale su un costone decisamente ripido ma con un sentiero ben tracciato fino ad una sorta di pianoro dove la pendenza si raddolcisce.
Il panorama si fa vieppiù interessante con le varie cime dell'alta Val Formazza in primo piano.
Arriviamo sulla cresta Ovest del Nufenenstock ed appena ci affacciamo sul versante Nord veniamo accolti da una musica martellante e demenziale proveniente dal sottostante Passo della Novena!
"Perchè ci sono persone che non riescono a staccare dal rumore e dal chiasso neppure quando sono in montagna?".
C'è un breve tratto iniziale, giusto un passo, leggermente esposto nel proseguio della cresta, Francesca decide di fermarsi su questa sorta di anticima, io e Monica proseguiamo stando sul crinale, poco oltre vi è un sentierino che si abbassa leggermente sul versante meridionale e, passando al di sotto di alcune curiose formazioni rocciose, arriva ad una selletta posta proprio sotto il castello sommitale sormontato da un'esile, ma elegante,croce.
Compiliamo il libro di vetta, scattiamo qualche foto, ci infiliamo guanti e giaccavento, visto che "tira" una certa arietta e ritorniamo verso l'anticima dove ci attende Francesca.
Troviamo una piazzola riparata dal vento, e dalla musicaccia proveniente dal passo, e consumiamo le nostre provviste baciati dal sole.
Poco prima di scendere uno dei tanti 4000 che da qui dovrebbero vedersi, decide finalmente di uscire dalla sua coltre di nubi: è il Finsteraarhorn, con i vicini Agassizhorn e Oberaarhorn a fargli compagnia.
Iniziamo la discesa, ripercorriamo la via di salita ma, nei pressi del Calcestro giriamo a destra per raggiungere Mändeli dove si trova una grande pala eolica ed un piccolo gregge di pecore vallesane dal muso nero.
Da qui seguiamo un sentierino che si tiene dapprima alto sopra la strada di servizio della diga per poi abbassarsi e raggiungerla, Camminiamo sull'asfalto per un breve tratto fino al tornante con la strada del passo, qui prendiamo il sentiero che sale a destra e che, con poco più di cento metri di salita, ci porta al Nufenen Pass escursionistico.
Da qui scendiamo per l'ampia valle fino a ritornare alle Cantine di Cruina compiendo cosi un anello intorno al Nufenenstock ed alla Scaglia di Corno.

Bella gita, purtroppo i 4000 dell'Oberland non si sono fatti praticamente vedere ma il panorama è stato comunque appagante. Non vi sono difficoltà anche se la cresta finale richiede comunque la dovuta attenzione e con il fondo umido potrebbe presentare alcuni tratti un po' scivolosi.
Strepitosa la fioritura lungo il percorso.

Tourengänger: paoloski


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