Punta d'Arbola o Ofenhorn


Publiziert von Marchino , 8. November 2012 um 12:21.

Region: Welt » Italien » Piemont
Tour Datum: 2 April 2011
Ski Schwierigkeit: WS
Wegpunkte:
Geo-Tags: CH-VS   I 
Zeitbedarf: 2 Tage
Aufstieg: 1945 m
Abstieg: 1945 m
Zufahrt zum Ausgangspunkt:A26 fino a Gravellona Toce, poi SS33 del Sempione. Uscita Crodo, proseguire fino a Ponte, parcheggiare nei pressi del campeggio dove parte la seggiovia del Sagersboden.
Unterkunftmöglichkeiten:Rifugio "Eugenio Margaroli" Alpe Vannino, CAI-SEO Domodossola.
Kartennummer:CNS 265S Nufenenpass

Alla Punta d'Arbola con gli sci sono già salito un paio di volte negli anni passati, sia dal Vannino in traversata verso il lago del Sabbione, sia direttamente dal lago. E' un posto veramente stupendo, dislivello ben bilanciato tra il primo ed il secondo giorno e dei pendii veramente ottimi.
Per questa ragione, vista la meteo perfetta e il buon innevamento decidiamo di ritornarci.
Siamo in 5 e riusciamo a trovare i posti al rifugio Margaroli. Partiamo sabato mattina con calma, arrivato a Ponte pranziamo in attesa che la seggiovia apra. La neve qui è già sparita ma, fortunatamente, la pista è ancora innevata, alcune lingue scendono fino quasi alla strada. Ottimo per domani, dovremmo scarpinare poco.
Appena apre la seggiovia saliamo ed in pochi minuti siamo in località Sagersboden, da qui una strada agro-silvo-pastorale sale ripida a congiungersi con quella, molto contestata, costruita qualche anno fà che arriva da Canza. Dopo un primo tratto ripido la strada si stringe e si inoltra nella stupenda Val Vannino. superato il bivio per il rifugio Myriam si sale ancora per poi giungere al lungo pianoro che precede il rifugio.
A metà pomeriggio siamo al rifugio, la temperatura è piuttosto alta nonostante i 2200m di quota ma è tutta la settimana che ci sono temperature anomale, domani dovremmo partire molto presto.
Ci scoliamo una birretta e giochiamo a carte in attesa della cena. Il menu è ottimo, pasta pasticciata e spezzatino. Poi ancora una partita a carte e tutti a dormire, la sveglia, viste le temperature, è per le 4.00......

Alle 4.00 siamo in piedi, è ancora buio ma si capisce che le temperature saranno come il giorno precedente, non è freddo, ci saranno forse 0 gradi.
Alla luce delle frontali iniziamo a risalire il ripido pendio che ci porterà al lago Sruer, o Obersee, la neve è dura e dobbiamo mettere i coltelli, in più è solcata dalle tracce gelate di chi è sceso nei giorni precedenti. Giunti al lago lo attraversiamo e seguiamo la valle verso il passo Vannino. Arriviamo sotto il passo che albeggia, lo spettacolo è strepitoso, neanche una nuvola, cielo terso, l'ultimo breve ma ripido pendio ci porta al passo e di fronte si materializza l'Arbola. Non c'è nanche un filo di vento, sembra la giornata perfetta, peccato per la temperatura, siamo a 2700m ai primi di aprile e ci saranno 5 gradi......
Traversiamo il ghiacciaio del Sabbione verso la ripida pala finale, la neve si mantiene ottima e la traccia è buona, infatti senza grossi sforzi arriviamo sotto la vetta. Lasciamo gli sci e saliamo a goderci il panorama. La vista è a 360° ed è stupenda, si vede tutto, non una nuvola. Facciamo qualche foto, mangiamo e poi è ora di scendere, peccato perchè mi sarei fermato volentieri di più ma la neve inizia a mollare.
La discesa fino al passo Vannino è ottima, firn a volontà. Dal passo in giù altra storia, fino al lago Sruer così così ma il pendio che sovrasta il rifugio è terribile, sembra di affondare per 30cm nel cemento, non si riesce neanche a curvare, traverso, inversione, traverso, inversione e via così fino al rifugio.
Pensavamo di fermarci a bere qualcosa ma vista la neve dell'ultimo pendio meglio scendere. Fino al Sagersboden tutto ok, la strada innevata ma battura da ciaspolatori e scialpinisti, in pratica si è trasformata in pista e così no problem.
Dal Sagersboden a Ponte usiamo la pista che è in discrete condizioni e ci porta fino a pochi metri dall'auto. Mi sono dimenticato di scrivere che dal lago Sruer in giù abbiamo sudato l'impossibile.......
Birretta strameritata e poi via che il traghetto aspetta.

Tourengänger: Marchino

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