Como - Monte Generoso, 1701 - No carbon - Per la Val di Muggio, Roncapiano e la cresta sud


Published by Nevi Kibo , 14 April 2012, 17h35.

Region: World » Switzerland » Tessin » Sottoceneri
Date of the hike: 9 April 2012
Hiking grading: T2 - Mountain hike
Mountain-bike grading: F - Easy
Waypoints:
Geo-Tags: CH-TI   I   Gruppo Monte Generoso 
Time: 5:00
Height gain: 1500 m 4920 ft.
Height loss: 1500 m 4920 ft.
Route:Valico Pizzamiglio - Vacallo - Morbio Superiore - Muggio - Scudellate - Roncapiano - Cresta sud, sudest, est, sud - Monte Generoso - Roncapiano - Vacallo - Como
Maps:CNS 5007 Locarno-Lugano

 

 

 

Ieri, per prepararmi adeguatamente al pranzo pasquale, ho preso la mbk e ho risalito la Val di Muggio fino a Roncapiano, dove la strada, facendosi poi mulattiera comincia a ridiscendere verso il Breggia

Giornata splendida, anche se il giro è stato un po’ disturbato dal vento.

Da Roncapiano, si diparte il sentiero che, illustrando alpeggi e crinali, conduce l’escursionista, risalendone la cresta sud, fino in vetta al Calvagione, altrimenti noto come Monte Generoso. 

Detto sentiero, che immagino ben noto agli amici ticinesi, mi era rimasto a metà in altra occasione, senza peraltro celarmi il suo innegabile fascino che traspare fin dalla prima parte, non appena, superato con due brevi tornanti il risalto iniziale, si approda una prima volta sulla citata cresta.

Così, a sera, decido, per oggi, di portare a compimento un’idea, invitando Pancho e Schiep ad unirsi al biathlon Valle di Muggio/Generoso per cresta sud.

Per strade diverse, dalle rispettive abitazioni, arriviamo in bicicletta all’appuntamento alla dogana di Pizzamiglio dove, verso le dieci e mezza, addentiamo subito il piatto forte di giornata, il rampone che porta a San Simone e poi, facendosi vieppiù ripido, a Vacallo alta, dove, lasciata sulla destra la strada che, per boschi, porta a Sagno ed al Bisbino, si rifiata brevemente, virando a sinistra e dirigendosi, lungo la panoramica, verso Morbio Superiore.

Giunti a Morbio, la parte più dura della frazione ciclistica è alle spalle ed ora l’itinerario si dipana con pendenze più digeribili, tratti pianeggianti e leggere discese, dando modo di godersi la stupenda valle di Muggio con un certo agio; anche se oggi, a differenza di ieri, il sole si vede poco e la temperatura è tornata quasi invernale.

Caneggio, Bruzella, Cabbio, Muggio.  Il ponte che attraversa il Breggia annuncia gli ultimi tre chilometri: dura salita fino a Scudellate e poi Roncapiano.

Schiep, in quella che dovrebbe essere la sua fraziona, già fatica: inverno impegnativo con poco allenamento, per lui. Si impunta un po; al momento di legare le biciclette, dichiara risolutamente il suo diniego a perseverare nella fatica, ma, poi, un lungo lavorio diplomatico lo convince ad imboccare il sentiero.

Peccato manchino i colori di ieri: la salita è davvero bella e meriterebbe una giornata di sole. In una ventina di minuti approdiamo all’Alpe Nadigh, piccolo borgo ottimamente recuperato e, da lì, continuiamo verso l’Alpe Piana.

Schiep fatica parecchio, ma noi sappiamo come incoraggiarlo con amichevole comprensione. 

“Dai, sembri mia figlia piccola!”

“C’è quella signora su l’ottantina che ci sta raggiungendo!”

Tra lazzi, imprecazioni e buonumore, un vento gelido ci accompagna su per la rampa che porta alla garitta punitiva della Guardia di Finanza che indica il ricongiungersi al confine italiano, lungo il quale corre la carrareccia che porta all’ Ostello Monte Generoso, stazione d’arrivo del trenino a cremagliera che sale da Capolago.

Questa volta, non c’è verso di convincerlo: di venire in vetta, Schiep non ne vuole proprio sapere.
Lo lasciamo al bivio tra carrareccia e cresta, proseguiamo lungo quest’ultima e, sette minuti più tardi sbarchiamo sul (oggi, poco) panoramico balcone sommitale.
Dopo breve sosta, ridiscendiamo per raggiungere il nostro amico che troviamo intento ad addentare un panino nel bar della stazione e, venti minuti più tardi, rifocillato anche Pancho, ci avviamo sulla via del ritorno.
La discesa, chissà perché, Pancho ha deciso che la si fa di corsa; pane amaro per ginocchia e quadricipiti, ma così è: in mezz'ora siamo di nuovo alle biciclette.
E' uscito anche un po' di sole, ma la giornata, nel complesso, rimane grigiastra; le foto con l'azzurro, sono tutte fatte nel corso della discesa del giorno precedente.
Rapida anche la discesa della Val di Muggio, è il bello della bicicletta. 
Rientrati in Italia, al ponte sul Breggia saluto gli amici e mi sciroppo la salita verso casa.
Sono un po' cotto, ma soddisfatto: la gita valeva.


Hike partners: Nevi Kibo


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Comments (8)


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tignoelino says: il completo
Sent 14 April 2012, 20h53
non potrete mai portarmi a fare una gita
in bici. complimenti a Te. ciao Paolo

Nevi Kibo says: RE:il completo
Sent 15 April 2012, 15h27
Anch'io avrei preferito il Sengchuppa... ma Meteos non volle.
Per questo mese di aprile, non si preannuncia nulla di buono e la bicicletta è un buon mezzo per non perdere l'abitudine alla salita.
E ti riporta giù in un lampo.
Grazie e ciao.
Paolo

Massimo says: Bel giro
Sent 14 April 2012, 22h15
.... peccato per la visibilità scarsa, bella la Val di Muggio da fare in bici ci sono salito diverse volte con il corsa, tremendo lo strappo che da Casima porta a Cabbio.
Per l'estate sto studiando un biathlon sul Legnone con traversata Dervio-Delebio; ci siete???
Ciao e buona domenica
Max

Nevi Kibo says: RE:Bel giro
Sent 15 April 2012, 15h25
Se posso, volentieri, anche se mi sembra un giro da ciclisti seri.
Non ti auguro buona domenica perché, ormai, per buona parte se ne è andata sotto la pioggia.
Buona montagna.
Paolo

Daniele66 says: MTB generoso
Sent 15 April 2012, 15h13
Bel giro Per la discesa non avete pensato
di passare da Orimento e quindi il lago'?

Nevi Kibo says: RE:MTB generoso
Sent 15 April 2012, 15h31
A dire il vero non amo la strada del lago fatta in bicicletta, anche se poi, lo scorso anno l'ho fatta più di una volta proprio in occasione di giri in Val d'Intelvi.
Grazie dell'attenzione.
Ciao
Paolo

gbal says:
Sent 15 April 2012, 17h11
Caspita, complimenti per il duathlon! Conosco a menadito la salita a piedi da Muggio e Roncapiano al Generoso ma il tratto Morbio-Muggio l'ho sempre fatto in auto e mi sono permesso di ignorare la pendenza che però è davvero ragguardevole. Capisco Schiep!
Bravi
Ciao

Nevi Kibo says: RE:Schiep
Sent 17 April 2012, 00h02
In realtà, Schiep sarebbe la nostra punta di diamante per le frazioni su pedale: ma quest'anno non ha potuto allenarsi adeguatamente.
Grazie dell'attenzione e, come sempre, buona montagna.
Ciao.
Paolo


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