Monte Bolettone (1317 m) e Monte Palanzone (1436 m)


Publiziert von peter86 , 8. Januar 2012 um 18:30.

Region: Welt » Italien » Lombardei
Tour Datum: 8 Januar 2012
Wandern Schwierigkeit: T2 - Bergwandern
Wegpunkte:
Geo-Tags: I 
Zeitbedarf: 4:00
Aufstieg: 800 m
Strecke:Alpe del Vicerè (900 m) - Monte Bolettone (1317 m) - Bocchetta di Lemna (1115 m) - Bocchetta di Palanzo (1210 m) - Monte Palanzone (1434 m) - Bocchetta di Palanzo (1210 m) - Pizzo dell'Asino (1272 m) - Bocchetta di Lemna (1115 m) - Capanna Mara (1125 m) - Alpe del Vicerè (900 m)
Zufahrt zum Ausgangspunkt:Da Milano autostrada per Chiasso, uscire a Como Sud e seguire per Lecco. Ad Albavilla svoltare a sinistra per Alpe del Vicerè
Kartennummer:Carta dei sentieri comunità montana Triangolo Lariano

Per la mia prima escursione del 2012 scelgo un facile itinerario vicino a casa, estremamente panoramico ed appagante.
Si tratta di luoghi stra conosciuti da molti hikriani, ma per me è una novità assoluta!

Arrivo all'Alpe del Vicerè relativamente presto (si fa per dire, le 8.30...), prima che arrivi il grosso dei gitanti domenicali, e infatti percorro il primo tratto di salita in tranquillità.
Non conoscendo i luoghi evito di prendere scorciatoie e seguo la facile mulattiera che porta fino al Monte Bolettone (1 h 00).
Il panorama  è notevole: il Resegone e le Grigne calamitano il mio sguardo, ma anche la vista su tutta la Pianura Padana, fino all'Appennino Ligure e al Monviso non è da meno.
La scelta dell'itinerario si rivela azzeccata: più a nord il cielo è completamente coperto, qui invece il tempo è meraviglioso!
Iniziano però le difficoltà: il sentiero che scende sull'altro versante del Monte, verso la Bocchetta di Lemna è tutto all'ombra, ed è coperto da un sottile strato di neve ghiacciata.
Per fortuna ho portato i ramponcini e così colgo l'occasione per imparare a metterli, visto che è la prima volta che mi capita di doverli usare!
Le sei punte metalliche fanno il loro dovere e, mentre impavidi escursionisti non ramponati "pattinano" lungo il sentiero, io scendo senza difficoltà!
Raggiunta la Bocchetta di Lemna (1 h 40), tolgo i ramponi e proseguo lungo la stradina che porta alla Bocchetta di Palanzo.
In realtà ci sono ancora diversi tratti ghiacciati, ma con un pò di attenzione, e attaccandosi ogni tanto al corrimano di legno, si riesce a stare in piedi!
Dalla Bocchetta di Palanzo (2 h 05), lascio la stradina che aggira la vetta del Palanzone, e prendo il ripido sentiero che sale per direttissima.
E' l'unico tratto un pò ripido dell'escursione, ma sono davvero pochi minuti. Il fango, causato dalla neve sciolta, rende però il sentiero piuttosto scivoloso, tanto che preferisco salire liberamente in mezzo ai pratoni.
In vetta al Monte Palanzone (2 h 25) ci sono già diverse persone, ma meno di quanto mi aspettassi da un luogo così famoso e frequentato!
Certo il vento gelido non invoglia a fermarsi più di qualche minuto, ma io decido comunque di consumare il mio pranzo in vetta, godendomi lo spettacolare panorama!

Per tornare seguo lo stesso percorso fino alla Bocchetta di Palanzo, dove, imbocco il sentiero che continua sul crinale boscoso , risalendo il vicino Pizzo dell'Asino (3 h00).
Per arrivare in vetta devo calzare nuovamente i ramponcini, cosa che non mi dispiace affatto, anzi rende più divertente il tutto!
Sulla vetta mi godo finalmente un pò di tranquillità: essendo fuori dal percorso principale, non c'è nessuno!
Scendo poi il ripido versante sud, fino a tornare alla Bocchetta di Lemna. Da qui percorro per pochi minuti il percorso dell'andata, per poi deviare a sinistra e raggiungere la Capanna Mara (3 h 25), che abbandono immediatamente causa sovraffollamento!

Prendo la stradina che torna all'Alpe del Vicerè e, incrociando decine di gitanti che paiono diretti più ad un centro commerciale che ad un rifugio di montagna, torno alla macchina (4 h 00), pienamente soddisfatto dell'escursione fatta. 


Tourengänger: peter86


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