Grigna Settentrionale o Grignone 2409mt in invernale (via della Ganda)


Publiziert von giorgio59m , 6. Januar 2012 um 23:04. Text und Fotos von den Tourengängern

Region: Welt » Italien » Lombardei
Tour Datum: 5 Januar 2012
Wandern Schwierigkeit: T4 - Alpinwandern
Wegpunkte:
Geo-Tags: I 
Zeitbedarf: 7:30
Aufstieg: 1190 m
Strecke:Parcheggio a 1380mt, sopra gli impianti (parcheggio estivo) - Alpe di Moncodeno - Rifugio Bogani - Vetta
Zufahrt zum Ausgangspunkt:Raggiungere il Cainallo sia dal Lario (uscita Bellano, poi Valsassina e salire a Parlasco), sia dalla Valsassina, sempre seguendo le indicazioni per Esino.

La mia prima Grigna, ed anche invernale, sulla via della Ganda.

Un’ esperienza unica, questa volta finita in vetta.

Un inzio 2012 ALLA GRANDE !

 

Mi devo proprio vergognare … un appassionato di montagna, abitante a Como che non è mai stato in Grigna, dove vengono da mezza Italia per scalarla, non ha nessuna giustificazione di valore, e visto che mi sto confessando svuoto il sacco, non sono stato neanche in Grignetta e tantomeno sul Resegone.

Come le chiamo io le montagne di casa …

 

Questa volta non sono io ad organizzare, è il Barba barba43 che di Grigna è un gran conoscitore a guidarci in questa bella avventura invernale.

Raggiungiamo il Cainallo in auto, fino agli impianti la strada è pulita con neve ai lati, Barba mi dice che l’ ideale sarebbe salire fino al parcheggio in alto al Vò di Moncodeno a 1380mt, ma dagli impianti la strada non è pulita.

Fortunatamente le 4WD ci permettono pian-piano di raggiungere lo spiazzo che d’ estate è solitamente affollatissimo, oggi però siamo i soli in una grande piazza bianca.

Qui la prima sorpresa per il Barba, si aspettava di trovare il pickup del gestore della Bogani.

La cosa simpatica da raccontare è che Luciano (Barba o barba43) il giorno prima ci ha invitato a non portare da mangiare, tanto si pranza al Brioshi (in vetta) o se incontriamo imprevisti torniamo alla Bogani ….

Gimmy ridendo dice “va bè … mangeremo solo mandarini”.

Alle 8:15 partiamo, scarponi ai piedi  e ramponi nello zaino.

Si sale tranquilli, la traccia è appena visibile, ma i segnali sono ottimi, e lo sono fino alla cima.

Il Barba ci fa da Cicerone, indicandoci le varie vie, i nomignoli delle varie vette o guglie, il Frate e la Monaca, i passaggi e le creste.

Io non smetto di guardare curioso le innumerevoli cime, cimette, pinnacoli, capisco perché vengono nelle Grigne da tanto lontano.

 

Alle 9:20 raggiungiamo l’ Alpe di Moncodeno 1680mt, prima breve sosta, anche per aspettare me che al solito sono l’ ultimo.

Ripartiamo quasi subito, il prossimo obiettivo importante è il rifugio Arnaldo Bogani a 1816mt, ci arriviamo alle 9:44 e sostiamo per un buon quindici minuti, ovviamente è chiuso, quindi se rinunciamo alla vetta si mangiano mandarini …..

 

Da qui inizia il percorso più duro ed impegnativo, la pista non è più battuta, nessuna traccia da seguire.

Calziamo tutti i ramponi, e saranno indispensabili per la riuscita.

Dalla Bogani il Barba mi dice, la vedi la madonnina ? si passa di lì, in estate 30 minuti da qui … per una pura illusione ottica sembra che la madonnina sia in cresta, come le paline che si vedono, ma  … la realtà è ben diversa.

 

Luciano inizia a batter la pista, faticosa con tratti che si alternano dal ghiacciato puro a tratti dove si affonda ben sopra alle ginocchia, una faticaccia, che unita a dei tratti MOLTO ripidi rendono lenta la nostra ascesa.

 

Ma proseguiamo compatti, le difficoltà nel batter la pista per primi, rallentano i miei amici, quindi resto ben vicino alla fila indiana, recuperando fiato mentre loro cercano la via.

Alle prime rampe, Luciano cede il passo a Gimmy, che bravissimo batterà la pista con grande sforzo e determinazione.

Il Barba da dietro lo guida, indicando palina per palina i passaggi se passare a sinistra o destra, facendo molta attenzione alle buche, forre, doline, tipiche delle montagne di calcaree.

 

Sento che Luciano ha dubbi sulla possibilità di raggiungere la vetta, il vero ostacolo è il ghiaccio, che sui traversi ripidi ed esposti è sicuro motivo di ripensamento.

Ma proseguiamo, ci sono vari tratti attrezzati con funi ed alcuni con catene, uno in particolare ci costringe a “tirarci su” di peso, tratto breve ma verticale … sarà simpatico al ritorno.

 

Sempre tracciano e battendo la pista, anche a vantaggio di alcuni che sono saliti dopo di noi, sento che Barba che dice “dopo quella palina c’e’ il tiro finale”.

 

Ma ormai la vetta, o meglio la cappelletta in vetro, si avvicina, è sopra le nostre teste, la sento raggiungibile.

 

Non so se questo è il tratto che  preoccupava il Barba, sono 65 di dislvello MOLTO impegnativi e MOLTO ripidi, Barba continua a guidarci con i preziosi consigli, cerca la neve, se senti ghiaccio torna sulla neve, gradina con la punta del rampone.

Così passo dopo passo con un lungo zig-zag a cercare la neve e meno ghiaccio possibile, raggiungiamo le catene che come un corrimano ci portano alla cresta.

 

Arrivo ultimo, è ovvio, ma raggiunta la cresta, la cappelletta, il Brioschi e la grande croce del Grignone, mi riempio di gioia e di orgoglio, sono veramente felice di aver portato a termine questa avventura.

 

C’e’ un vento forte, che alza folate di neve che ti si infilzano addosso, il Barba che ha un principio di congelamento alle dita delle mani, si ritira veloce al Brioschi, io, il “mulo-spazzaneve” Gimmy e Roberto raggiungiamo a fatica la grande croce, non posso non toccarla.

Le folate sono gelide e veloci, si fatica a stare in piedi, impossibile la foto sul cavalleto, quindi foto ricordo senza autoscatto.

Scendiamo anche noi al Brioschi, c’e’ un bel calduccio dentro, una decina di persone circa attorno o dentro il rifugio, facciamo conoscenza con il simpatico gestore.

 

Festeggiamo l’ impresa con polenta e brasato, un bel litrozzo di vino, caffè e la nostra grappetta, anzi la fiaschetta del Barba, la mia la consumeremo al ritorno, alla Bogani dopo aver sceso il tratto “brutto”.

 

Quattro conti con i tempi di discesa e le difficoltà a scendere i tratti ripidi e ghiacciati, ci impongono di lasciare il rifugio accorciando la pausa al minimo, le giornate sono ancora corte.

 

Alle 13:45 iniziamo a scendere i 65mt ripidi, gradinando con i tacchi, e cercando la neve per far maggior presa.

Passiamo tranquilli, scendiamo anche il tratto verticale con catene, scendendo faccia a monte, poi via sul lungo tratto che ci separa dalla Bogani.

Fatti in discesa mi accorgo e valuto meglio di quanto fossero ripidi alcuni tratti.

Al rifugio una breve sosta di 10m, tempo di togliere i ramponi, un po’ cioccolato e la grappetta della mia fiasca.

Poi via verso il parcheggio, veloci ma attenti ai tratti ghiacciati.

Alle 16:40 siamo alla vettura, tutti stanchi ma felici e  ben consapevoli di aver compiuto una piccola impresa per le nostre possibilità.

 

Due ringraziamenti personali:

il primo a Gimmy che si è prodigato per aprire la pista nella neve e nel ghiaccio, una fatica enorme, sotto la guida attenta del Barba.

 

Il secondo al Barba, questa volta è toccato a te portarmi in bei posti, a conoscere il Grignone, ed averlo vissuto così con le piccole difficoltà, ma una grande unione fra tutti noi.

 

Una esperienza unica.

 

 

 

Breve riassunto di viaggio:

percorso totale : 11,06 Km

dislivello relativo: 1193mt

tempo di cammino: 6h:45m

tempo totale: 08:20

 difficoltà: il percorso è normalmente un T3, mi permetto di marcarlo T4 solo per le condizioni di neve , ghiaccio e la mancanza di pista battuta o tracce dalla Bogani alla vetta. La via da percorre è sempre perfettamente marcato con paline, e con vari tratti attrezzati con funi e catene.

 

 

 

 

Vista da roberto59

Bella escursione, bella compagnia, mi sono divertito, la Grigna e' sempre piacevole e affascinante, ci sono salito altre volte ma sempre in autunno, primavera o estate, mai in invernale, un'esperienza che mi ha ampiamente soddisfatto in compagnia dei miei amici di montagna e non solo, un bel gruppo.
Bravo Barba, bella idea quella di insistere per portarci in Grigna con la neve, grazie, la tua conoscenza della montagna e' stata molto utile, bravo.
Ciao, Roberto. 

 

 

 

 

Vista da gimmy

Bella escursione, , mi sono divertito, nonostante sia stata molto impegnativa sotto il profilo fisico , mi associo al pensiero di Giorgio, sul fatto che non poteva mancarci un escursione su questa montagna. .penso che il motto del nostro gruppo BISOGNA CREDERCI in questo caso sia molto appropriato  

 ciao alla prossima

 

 

 

Vista da barba43

I 4 dell'ave Maria:
Che dire, avevo promesso ai miei amici di portarli in Grigna dalla Bogani in inverno,perchè è favolosa e molto avventurosa questa salita,poi senza pista dalla Bogani in sù è molto faticosa, tutte le volte che sono andato,la prima volta 50 e rotti anni fà, sono sempre salito da questa parte a  nord.
E' adrenalinica, solo un paio di volte l'ho fatta dai Comolli, X mè è molto monotona, è come andare dal Vicerè al Palanzone, però ognuno la pensa e la fà come vuole.
Non ho altro da dire, diranno loro i miei clienti che ho portato.
Ciao

P.S.  t'è rimasto il cinghiale sullo stomaco ! Brioschi effervescente !

 

 

 

 

 

Altre foto, diario, tracce sul nostro sito (a breve)

Girovagando

www.girovagando.net    escursione # 118


Tourengänger: giorgio59m, roberto59, gimmy, Barba43


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Kommentare (25)


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heliS hat gesagt: Perdono ....
Gesendet am 7. Januar 2012 um 06:36
ma la Grigna meridionale è la Grignetta .... il Grignone è la settentrionale!
E bravi ragazzi!
S.

giorgio59m hat gesagt: RE:Perdono ....
Gesendet am 7. Januar 2012 um 11:55
Mi ronzava nella testa di aver scritto una qualche caxata ...
Comunque mi andavano bene tutte e due le Grigne :-)

heliS hat gesagt: RE:Perdono ....
Gesendet am 7. Januar 2012 um 15:34
Vi aspetto per la sorella piccina :)
S.

giorgio59m hat gesagt: RE:Perdono ....
Gesendet am 7. Januar 2012 um 20:01
Sarà un piacere ... e mi raccomando di dotarti di pazienza ;-)

roberto59 hat gesagt: RE:Perdono ....
Gesendet am 7. Januar 2012 um 21:12
Volentieri, non ci siamo più sentiti
Alla prox ciao auguri

brown hat gesagt: complimenti
Gesendet am 7. Januar 2012 um 10:19
Stavo aspettando la relazione ,ero proprio curioso di sapere come era finita la vostra nuova avventura.Con una guida esperta come il Barba era indiscutibile l'ottima riuscita .Complimenti a tutti, all'apripista Gimmy che avra' tritato la neve e il ghiaccio in salita e a Giorgio che come al solito sottovaluta le sue performance...
Tutta la fatica e' stata ripagata dalla vetta conquistata in condizioni invernali molto difficili.A presto Paolo

giorgio59m hat gesagt: RE:complimenti
Gesendet am 7. Januar 2012 um 11:57
Mi hai commosso Paolino ....
In mancanza del tritaneve principale (tu), Gimmy è stato proprio bravo, al ritorno era abbastanza provato.
Io invece ero quasi incredulo di esserci riuscito.
Oggi uscito dal supermercato a Cantù ... ho visto benissimo il Grignone, e mi sono detto bravo! 48h fà eri proprio là sopra !
Alla prossima .... spero presto.

Barbacan hat gesagt:
Gesendet am 7. Januar 2012 um 12:24
Bravissimi! Il Grignone è ancora sconosciuto ai miei scarponi ma spero vivamente di rimediare prima che la neve se ne vada; l'idea però è quella di salire l'invernale dai Comolli. In primavera magari proverò la via della Ganda.

gbal hat gesagt: Questa volta ....
Gesendet am 7. Januar 2012 um 15:03
.... non vi meritate le ciliegine sulla torta; vi meritate la torta intera e grande anche!! Bravissimi tutti quanti, ognuno con i suoi meriti particolari: chi apre la pista, chi fa la guida e chi semplicemente ci dà dentro per arrivare in vetta. Bravissimi.
Questa cresta prima o poi voglio farmela anche io; se non con un ottimo Barba43...spero con un passabile Giulio45 (che sarei io).
Ciao
Giulio

giorgio59m hat gesagt: RE:Questa volta ....
Gesendet am 7. Januar 2012 um 20:03
Grazie Giulio (o Giulio45?), le tue parole sono come un bel bicchierino di Braulio Riserva .... per mandare giù la torta ! ;-)

Barba43 hat gesagt: RE:Questa volta ....
Gesendet am 8. Januar 2012 um 09:31
Vai tranquillo che ci sentiremo Giulio
Grazie e ciao

giorgio59m hat gesagt: Promesse
Gesendet am 7. Januar 2012 um 20:17
Spero che il Barba non si arrabbi con me ma copio ed incollo una parte della mail che mi ha scritto dopo che ho pubblicato l' escursione.
E' una promessa, che deve essere mantenuta ... è giusto che sia pubblica:
-------------------------------------------------------
Per quanto riguarda le nostre montagne,te li farò assaporare,ti porterò sul
resegone dalla parte nord,da morterone saliamo e poi scendiamo un pò ed andremo
a riempirci alla costa del palio,si mangia bene però .....è carino per poi
scendere ancora a morterone.
ti porterò in grignetta,faremo la direttissima ed andremo al rosalba,per poi
ritornare un pò indietro e prenderemo lo scarettone con i pioli nel muro
andremo in cima con un pò di catene,però si porta la michetta.
per ultimo ti farò fare anche a tè la ferrata dei carbonari,per quanto riguarda l'impegnativa di questa , parla con paolo e robbi,io l'imbrago c'e lo
sotto.......
--------------------------------------------------------------------

E ti rispondo che ogni promessa è un debito, da parte mia ti porterò ancora a conoscere posti dove non sei mai stato (e neppure io ...), a scoprire qualche bel tremila, ma anche vette poco conosciute, e qualcuna senza report qui su Hikr ....
Anche la mia è una promessa !
Prometto di metterci tutto il fiato che ho, anche quello ... di riserva ................


grandemago hat gesagt: RE:Promesse
Gesendet am 7. Januar 2012 um 21:17
Tre itinerari da non perdere Giorgio!

Ciao
Aldo

roberto59 hat gesagt: RE:Promesse
Gesendet am 7. Januar 2012 um 21:25
Per Barba,
lo sai che io ci sono sempre per questo genere di escursioni, quando vuoi, devi lavorare però per riuscire a convincere Giorgio, ripeto, per me nessun problema come ben sai. ciao

beppe hat gesagt: BRAVI
Gesendet am 7. Januar 2012 um 21:36
I miei complimenti
ciao Beppe

giorgio59m hat gesagt: RE:BRAVI
Gesendet am 9. Januar 2012 um 09:06
Grazie Beppe !

Francesco hat gesagt: Wovwv!!!! è Grignoni anche per Voi!!!
Gesendet am 9. Januar 2012 um 07:36
..Ciao, Finalmente riesco a vedere la Vs. splendida escursione....e foto.
Sempre piu' audaci, complimenti a tutti.

giorgio59m hat gesagt: RE:Wovwv!!!! è Grignoni anche per Voi!!!
Gesendet am 9. Januar 2012 um 09:07
Con la guida giusta si può anche "osare" ad essere audaci !
CIAO ....

roberto59 hat gesagt: RE:Wovwv!!!! è Grignoni anche per Voi!!!
Gesendet am 9. Januar 2012 um 09:52
Ciao Francesco,
personalmente mi e' molto piaciuta, in effetti ci voleva il Barba per portarci, spero di avere altre esperienze analoghe, come detto tante volte se si riuscisse ad prganizzare con voi potreste farci imparare qualcosa di nuovo.
grz ciao

pm1996 hat gesagt:
Gesendet am 9. Januar 2012 um 11:48
Complimenti a tutti...
Paolo

giorgio59m hat gesagt: RE:
Gesendet am 9. Januar 2012 um 14:38
Grazie Paolo!

roberto59 hat gesagt: RE:
Gesendet am 10. Januar 2012 um 09:18
...........e' stato bello grazie ciao

Alberto hat gesagt:
Gesendet am 11. Januar 2012 um 14:38
...il Grignone manca nel mio repertorio invernale...ma non m'attizza! Complimenti a tutti!

marco_23 hat gesagt: Azzardo?
Gesendet am 27. Januar 2012 um 02:07
Ciao a tutti,
Come prima salita invernale questa vi sembra azzardata?
Son stato diverse volte in grignetta, ma mai sul grignone.
Ho comunque abbigliamento adatto e grivel belli nuovi da testare :-)

giorgio59m hat gesagt: RE:Azzardo?
Gesendet am 27. Januar 2012 um 08:51
Marco, sono proprio il meno indicato a risponderti.
Però ti dico che se sei pratico della zona, e conosci il sentiero bene-bene puoi tentare la via della Ganda (quella che abbiamo fatto noi).
Se non la conosci a mendadito ... meglio il lato opposto, la classica via invernale, con più dislivello ma meno "avventurosa" passando dal Bivacco Merlini.
Anche noi abbiamo i Grivel e sono una meraviglia !
Buone passeggiate


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