Piz Palü Ostgipfel (3882 m)


Publiziert von Sky , 19. Juli 2011 um 10:37. Text und Fotos von den Tourengängern

Region: Welt » Schweiz » Graubünden » Berninagebiet
Tour Datum:16 Juli 2011
Wandern Schwierigkeit: T4+ - Alpinwandern
Hochtouren Schwierigkeit: WS+
Wegpunkte:
Geo-Tags: CH-GR   Bernina-Gruppe   Palü-Gruppe 
Zeitbedarf: 2 Tage

“Piz Palü per tutti i gusti”. Questo il titolo dell’uscita del CAS Ticino a cui decido di partecipare su suggerimento di Giò, la guida del mio corso di Alpinismo.

Le previsioni per il weekend sono alquanto brutte, però ho proprio voglia di andare.. Voglio vedere come mi trovo con l’altitudine.. Non è un 4000, però è già abbastanza alto per poter fare qualche autovalutazione.. Il capogita Thomas dice che qualcosa comunque si farà.. che non staremo con le mani in mano.. Speriamo in bene.. sarebbe un peccato farsi tre ore di viaggio, prendere la funivia per il Diavolezza, dormire al Berghaus e poi passare tutto il tempo al chiuso !!

Io raggiungo gli altri al sabato pomeriggio (alla mattina ne approfitto per fare il turno in ambulanza, almeno per una volta riesco a farmi due giorni via senza dovermi trovare un sostituto !). Mi trovo con il mio socio Franco a Chiavenna e poi saliamo al Diavolezza in funivia.. Non è molto “fair”, ma alla fine si rivela una scelta azzeccata.. arriviamo asciutti in albergo (mi fa strano chiamarlo “capanna”, come al solito.. è uno strano miscuglio di albergo di classe pieno di turisti giapponesi, e di gente con corde, piccozze e sporche di pioggia e di fango !) e lì incontriamo gli altri.. alcuni dei quali a noi già ben noti ! Qualche foto fuori, sfruttando il tempo abbastanza stabile, due chiacchiere davanti ad una panaché, un pisolino.. e poi cena. Mentre mangiamo, facciamo i programmi per l’indomani. La Kuffner viene scartata, per via del tempo.. tutti quanti andiamo per la via normale.. Si formano le cordate.. Si programma la sveglia : per cercare di arrivare in vetta prima del maltempo, decidiamo di partire per le 4.30.

Dopo colazione, partiamo, frontale in testa. Dopo non molto la spegniamo e procediamo senza. È la prima volta che parto a quest’ora del mattino.. una sensazione (visiva) a me nuova ! Raggiungiamo la Fuorcla Trovat con un sentiero non banale.. quindi scolliniamo e ci portiamo sul ghiacciaio dove ci ramponiamo e incordiamo. Io sono in mezzo tra Lara e Lorenzo, che non conosco, ma che poi scoprirò essere ottimi alpinisti e con cui trovo un buon affiatamento. Lara, la capocordata, si prende cura di me, chiedendomi spesso come andava e dandomi consigli ! Il primo tratto, semplice, tranne un punto in cui dobbiamo superare un seracco in piolet traction. La carovana procede lentamente, fermandosi ogni due per tre.. Qualcuno, evidentemente non all’altezza del percorso, fa fatica.. Noi, dietro, soffriamo queste continue pause.. ci si affatica di più a continuare a fermarsi e ripartire.. Pausa di gruppo. Ad un certo punto Ana Marea chiede se può incominciare ad andare, che fa freddo.. Tempo di prepararci, ci dà una cinquantina di metri.. La seguiamo a ruota. Andiamo su regolari, ma di buon passo. Io dico alla mia capocordata di tirare dritto.. non mi piace zigzagare.. continuare a cambiare lato della piccozza e cella corda.. e poi lì il pendio non è niente di ché.. Lei è d’accordo e procediamo.. Raggiungiamo l’altra cordata, l’affianchiamo e la passiamo. Procediamo, sempre regolari, senza mai forzare. Nel frattempo il tempo peggiora vistosamente.. entriamo nella nube.. Qualche minuto avanti a noi, lo sappiamo, c’è una guida con due clienti, e questo ci rassicura. La traccia è buona e ben visibile. Io seguo la posizione della vetta col GPS. Non siamo lontani. Ad un certo punto mi giro indietro, e l’altra cordata è sparita nella nebbia. Abbiamo fatto il buco.. (Più tardi, chiacchierando con loro, scopro che ad un certo punto, vedendo che dietro a loro volta avevano fatto il buco, si fermano ed aspettano gli altri). La visibilità è scarsissima.. Pioviggina o nevica, boh.. Arriviamo al deposito sci.. procediamo in cresta.. passiamo da corda lunga a corda corta.. Forse meglio che non si veda granché : la cresta deve essere piuttosto affilata, con questa visibilità non ci si accorge di quanto sia esposta ! Io comunque procedo sempre concentrato, sguardo sempre sulla traccia. La distanza del GPS sembra non diminuire mai.. Come sempre, quando sei a tiro dalla meta, questa sembra non arrivare mai ! C’è un tratto più duro, poi spiana. Proseguiamo sempre a ritmo costante, senza mai fermarci – non sento l’altezza, ne sono contento ! – finché, ecco, la meta è lì.. un ammasso di sassi che spuntano dalla neve. Sì ! Abbracci e complimenti tra noi tre ! Ad alcuni di noi torna in mente Cyrill, che da qualche parte qui vicino trovò la morte alcuni anni fa.. Ci guardiamo indietro.. il vento soffia forte.. non possiamo stare tanto in vetta.. E poi, chi salirà ancora ? La cordata dietro di noi ? Gli altri saranno tornati indietro ? Noi intanto scendiamo. Ci diciamo di stare con la massima concentrazione. Come sempre, ovviamente. Mi tolgo gli occhiali da sole.. costantemente appannati.. Così meglio..! Quasi alla fine della cresta, incontriamo le altre cordate. Ci mettiamo di lato per farli passare.. Non è facile, la cresta è stretta, è difficile far passare due cordate. Proprio in quel mentre, Lara, la capocordata, scivola lungo il ripido pendio.. Io, secondo, mi accovaccio e conficco i ramponi nella neve, bloccando la conseguente scivolata mia ed eventualmente di tutta la cordata. Lara mi ringrazia.. sono stato bravo !! Ci fermiamo al deposito sci ad aspettare, ma fa freddo e, facendo due calcoli, dovremmo aspettare almeno mezz’ora prima che tutti gli altri siano saliti in vetta e ridiscesi, per cui dopo 10 minuti i miei compagni infreddoliti decidono di scendere a valle. Andiamo giù tranquilli.. Il cielo un po’ si apre.. compare un arcobaleno ! Ad un certo punto vediamo la guida svizzera tornare indietro. Ci dice che il ponte di neve è crollato, nel punto in cui avevamo trovato qualche difficoltà in salita. Chiamiamo gli altri per segnalare la cosa e seguiamo la guida che fa un giro molto più lungo per evitare la zona seraccata. Arriviamo alla fine del ghiacciaio. Lì ci togliamo ramponi e corda e risaliamo il pendio scosceso della Fuorcla Trovat e da lì ci dirigiamo verso la base. Di passaggio, vedo degli ometti un poco più in alto.. È una cima ! Il Sass Queder. Già che ci sono, lo vado a visitare.. È pur sempre un 3000, anche se è ridicolo visto che non è neanche 100 metri sopra il Diavolezza, ma lo faccio per gioco ! Tra l’altro, curiosa la forma di questa cima.. una spianata circondata da muretti e ometti ! In breve siamo alla base.. Alla spicciolata arrivano tutti gli altri.. Ci prendiamo la giusta ramanzina per esserci staccati, anche se, sinceramente, noi non siamo andati via di corsa.. ci siamo accorti tardi di avere fatto il vuoto dietro di noi.. ma andando in gruppo è giusto stare tutti assieme !

Ci rifocilliamo, pranziamo al ristorante e quindi scendiamo, tutti in funivia tranne tre valorosi, Lüzzi e i miei compagni di cordata, che scendono di corsa, arrivando poco dopo di noi, che siamo scesi coi mezzi ! Saluti, abbracci e baci.

Una classica dell’alpinismo.. un ambiente glaciale maestoso.. un angolo della Svizzera che non conoscevo.. la soddisfazione di una bella vetta, nonostante il maltempo.. una promessa fatta a me stesso di tornarci con un tempo migliore !

Tempo di salita : 3h55m
Sviluppo salita : 5.33 km
Dislivello salita : +1120 m / -205 m


Tourengänger: Sky, lupo7

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Kommentare (7)


Kommentar hinzufügen

Francesco hat gesagt:
Gesendet am 19. Juli 2011 um 11:50
Bravo Luca.

Pippo76 hat gesagt:
Gesendet am 19. Juli 2011 um 13:39
Complimenti! Il Palü è una gran bella montagna sulla quale prima o poi mi piacerebbe ritornare, magari con il bel tempo ;-)

Ciao
Giancarlo

gebre hat gesagt: Grande
Gesendet am 19. Juli 2011 um 19:30
Complimentoni per la vetta!
Ciao
Alberto

lupo7 hat gesagt:
Gesendet am 20. Juli 2011 um 00:47
Cronaca perfetta di una giornata tutt'altro che perfetta, ma sempre molto interessante.
F. (cordata 2)

Quando decidi di tornarci fammelo sapere.

Amedeo hat gesagt: Ma vai!!
Gesendet am 20. Juli 2011 um 00:48
Bravo Luca, complimenti!!

titti hat gesagt: Complimenti!!
Gesendet am 20. Juli 2011 um 09:01
Ciao Sky,
bella esperienza ...... un pò di tutto .... come da racconto, bravo!!!!!
Bye, Titti

heliS hat gesagt: Evvai!
Gesendet am 20. Juli 2011 um 18:47
Ora, Luke, non ti ferma piu' nessuno :)
Buone montagne!
S.


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