IMMERSIONE NEGLI SPLENDIDI COLORI AUTUNNALI TRA VAL CODERA E VALLE DEI RATTI ( TRACCIOLINO )


Publiziert von Massimo , 31. Oktober 2010 um 23:09. Text und Fotos von den Tourengängern

Region: Welt » Italien » Lombardei
Tour Datum:30 Oktober 2010
Wandern Schwierigkeit: T2 - Bergwandern
Wegpunkte:
Geo-Tags: I 
Zeitbedarf: 6:00
Aufstieg: 900 m
Abstieg: 900 m
Strecke:Verceia - Novate Mezzola - Mezzoalpiano - Avedee - Codera - Cii - Cola - Casa del guardiano - Diga Moledana -Piazzo - Verceia

Commento di Francesco :Dopo due settimane di pit-stop Max è un po' irrequieto, dapprima mi propone una ciaspolata allo Spitzhorli, causa poca neve dobbiamo rinunciare ripiegando nella Val Codera.
L'ennesimo giro ad anello si snoda tra la Val Codera e la valle dei Ratti, il percorso non presenta alcuna difficolta' se non quello delo sviluppo..... km 22 ca.
Partiamo dalla stazione di Verceia m. 200 e costeggiando il lago  raggiungiamo la frazione di Mezzopiano a Novate Mezzola m. 316, con ripidi tornanti su mulattiera e gradoni giungiamo ad Avedee' m.790 e subito dopo a Codera m. 825. Attraversiamo il ponte che i breve ci porta fino all'agglomerato di baite di Cii m.851 e lungo castagni e betulle svoltiamo a  n\o ,qualche zig-zag ed eccoci sul bellissimo terrazzo di Cola m.1018, qs.risulta il  punto piu' elevato della ns. gita. Riprendiamo il percorso lungo gallerie scavate nella viva roccia  trascurando il bivio che conduce a San Giorgio . Da qs. punto scendiamo verso s\e Val dei Ratti ed un sentiero ben visibile e comodo, dopo 10 km  ci conduce a Verceia c\o la ns. auto.
 La durata del percorso senza soste è di h. 5 1/2. 

Commento di Ivan : Prima volta per me nelle classiche Val Codera e Val dei Ratti. Per chiudere il percorso ad anello ci facciamo all’inizio una buona mezz’ora tra Verceia e Novate Mezzola su strada asfaltata; poi iniziamo finalmente a salire verso Codera. Claudio (era la prima volta che lo conoscevo di persona, ed ha tenuto fede a tutto quanto avevo sentito su di lui) parte in quinta ed in solitaria, mentre io, Max e Franz saliamo più tranquilli, con parecchie soste foto e per toglierci man mano un po’ di indumenti, perché non è per nulla freddo. La quiete della valle è disturbata dal continuo andirivieni dell’elicottero che trasporta persone e materiale a Codera, sarà così praticamente per tutta la mattinata. A Codera seguiamo le indicazioni per il Tracciolino, antico cammino di servizio tra  le dighe della Val dei Ratti e della Val Codera, sulle quali correvano ( e corrono ancora oggi almeno in parte ) dei vagoncini su rotaia. Così dopo un po’ di saliscendi, arriviamo a quota 920 m., dove il Tracciolino inizia, e da qui il cammino è perfettamente pianeggiante, seguendo la conformazione delle valli e attraversando le montagne con una serie di gallerie, due delle quali particolarmente lunghe. I colori dell’autunno ed il panorama sul lago di Mezzola e la parte alta di quello di Como allietano il percorso in una giornata che, dal punto di vista meteo, è stata tutto sommato forse meglio del previsto. Noi abbiamo poi eseguito una piccola deviazione salendo ai 1018 m. di Cola, bel gruppo di baite con vista panoramica davvero notevole.
Rientrati sul Tracciolino, abbiamo effettuato la sosta pranzo in un punto panoramico vicino all’arrivo della piccola ferrovia di servizio che sale da Novate. La pausa è stata allietata da numerosi assaggi di varia natura gastronomica portati dai miei soci, la prossima volta sarà opportuno che mi adegui anche io.
Una volta ripartiti siamo arrivati alla diga della Val dei Ratti e da lì, dopo avere scambiato due chiacchiere con il guardiano, fatto un breve tratto a ritroso sul Tracciolino siamo scesi a Verceia per completare il percorso ad anello.
Un’escursione senza alcuna difficoltà anche se lunga come distanza, da consigliare proprio in giornate autunnali non troppo calde.

COMMENTO DI MASSIMO: 
Finalmente dopo 3 settimane di prurito ai piedi è ora di tornare a sgambettare; l’idea di una ciaspolata in leggero anticipo sulla stagione ci allettava parecchio ma causa le previsioni meteo non ottimali e le temperature in risalita ci hanno fatto desistere dall’idea, cosi abbiamo optato come già da tempo pianificato per l’anello Val Codera – Valle dei Ratti allietato dalla visione degli stupendi colori autunnali.
Dopo aver parcheggiato nei dintorni della stazione di Verceia, per poter portare a termine l’anello la prima parte dell’escursione si svolge purtroppo su asfalto costeggiando dapprima il tratto di lago di Mezzola da Verceia a Novate e poi risalendo sino alla località Mezzoalpiano dove è sito il parcheggio con partenza di tutti gli itinerari x la Val Codera..
Interessante la deviazione che in meno di 15’ ci ha portato alla località di Cola, piccolo agglomerato di baite sito a quota 1018m. di quota su una terrazza panoramica con splendida visuale sull’alto lago di Como.
Deviazione che oltre a spezzare un tratto un poco monotono del Tracciolino mi è tornato utile per trovare la ricetta x riuscire nell’ardua impresa di azzittire l’amico Claudio; aumentare il passo fino ad andare fuori giri con il battito cardiaco rischiando l’infarto; lui che non vuole assolutamente essere secondo a nessuno pur di starvi in scia andrà in affanno e finalmente chiuderà la ciabatta.
FATENE TESORO CARI AMICI CHE PROSSIMAMENTE AVRETE LA FORTUNA DI FARE QUALCHE ESCURSIONE CON CLAUDIO, altrimenti l’alternativa è rassegnarsi ad ascoltarlo  e di conseguenza subirne tutti i vari effetti collaterali.
Dopo aver percorso il tratto più suggestivo del percorso fatto di diverse gallerie e punti strapiombanti  finalmente si consuma la pausa pranzo diventata per noi ormai sacra ( vedi foto ).
Portato a termine il tracciato del TRACCIOLINO fino alla diga Moledana ritorniamo sui nostri passi e incrociato il sentiero che da Verceia sale a Frasnedo e nell’alta valle dei Ratti ( rifugio Volta – bivacco Primalpia ) scendiamo fino al paese tornando al punto di partenza. 



 


Tourengänger: ivanbutti, Francesco, Massimo


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