Una Magnifica Regina Margherita...


Publiziert von Fabio , 20. Juli 2010 um 21:27. Text und Fotos von den Tourengängern

Region: Welt » Italien » Piemont
Tour Datum: 9 Juli 2010
Wandern Schwierigkeit: T5- - anspruchsvolles Alpinwandern
Hochtouren Schwierigkeit: WS
Wegpunkte:
Geo-Tags: CH-VS   I 
Zeitbedarf: 2 Tage 12:00
Aufstieg: 2000 m
Abstieg: 2000 m
Strecke:Passo dei Salati - Rif. Mantova - Lisjoch - Colle Gnifetti - Capanna Margherita - Stazione Indren - Rif. Guglielmina. Rif. Guglielmina - Passo dei Salati.
Zufahrt zum Ausgangspunkt:Da Alagna Valsesia funivia in 2 tronconi per il Passo dei Salati
Kartennummer:Carta IGC n 109 del Gruppo Monte Rosa

Ci siamo, finalmente si ritorna dalle parti del Monte Rosa. L'idea fissa e'  mia e di Luciano da oramai qualche anno. Dopo una brutta ritirata a causa di una bufera di neve presa sul ghiacciaio poco oltre Punta Indren, ora ci ritroviamo di nuovo al cospetto di questa favolosa montagna.

In piu questa volta ci sono con noi anche Floriano (e la sua inseparabile BatCar) con la new entry Chiara.  

Tempo bello, zaini pesanti quanto basta, popolazione alpinistica effervescente, belle valli, Alagna Vaslsesia bellissima......ma manca ancora l'orizzonte alpino che si apre dopo il passo dei salati, che non arriva mai...

Bisogna avere pazienza.

Finalmente si passa su quel maledetto tratto che l'altra volta ci ha bloccati, questa volta con una magnifica giornata di "troppo" sole.

09/07/2010: Il primo giorno lo utilizziamo per fare un podi acclimatamento, con l'avvicinamento dal Passo dei Salati (2970) fino al Rifugio Mantova (3498), base di partenza per l'indomani alla volta della Capanna Regina Margherita.  Il piccolo rifugio, ora rinnovato con un bel avancorpo in legno che ospiita la sala mensa, viene raggiunto da me e Luciano tramite una bella via attrezzata con corda fissa che ci permette in circa 30 minuti di superare uno scalino roccioso che addirittura ci porta alla stessa quzota della soprastante Capanna Gniffetti.
Dopo le consuete foto riprendiamo la discesa al sottostante Rif. Mantova.

10/10/2010: La partenza, dopo i consueti preparativi come in questi casi, avviene verso le ore 05.30, con molte cordate che oramai sono sulla via di salita da almeno 1 ora. (i promissimi sono partiti dal rifugio verso le 02.30. Comunque bene lostesso in quanto prima delle 08.00 non abbiamo il sole che ci batte sopra. Ed in quelle 2.30 ore di penombra abb iamo poturo macinare almeno 800 metri di dislivello, purtroppo pero' non i piu' terribili.
Si passano in rassegna la Piramide Vincent (4215), il Balmenhorn (4167) ed il Cristo delle Vette,  Il Corno Nero (4321), la Ludwigshoehe (4341), fino a giungere nei presso della punta Parrot. Qui il paesaggio di fa surreale. Dobbano scendere in una depressione glaciale per circa 100 metri di dislivello, ad un anfiteatro dal quale ha origine il Grenzgletcher.
Si risale piano piano per fortuna su pendenza poco inclianta ed il forte vento si fa subito sentire poco sollto la Punta Zumstein quando raggiungiamo il colle che div ide questa cima dalla Punta Gniffetti, ove sorge la Capanna Margherita.
Sembra fatta, ma in realta' l'ultimo tratto per raggiungere la capanna e' costituito da 80 metri di dislivello quasi tutti "in piedi". Gioia per le gambe stanche di quasi 5 ore di ghiacciaio.
Comunque, grazie anche a Chiara che nel frattempo si e' alternata a capocordata arriviamo anche noi in cima a festeggiare con glia altri.

E' fatta finalmente, dopo tanto aspettare ci troviamo anche noi nel rifugio piu' alto d'Europa.

Dopo opportuna pausa ed aver visitato questo nido d'Aquila, ci rimettiamo in cammino per tre ore, difficili e noiose (la neve gia molla ci ha fatto impazzire) verso il rifugio Mantova.

Dopo breve riposo decidiamo di buttarci giu verso la stazione Indren che attraverso un tippolo tratto di funivia ci riporta al passo dei Salati. Poi velocemente al rifugio Guglielmina, dove e' previsto il secondo pernottamento in quota.

Il Rifugio Guglielmina a 2880 mlm di quota e' un vero e proprio albergo d'alta quota e d'altri tempi. Camere accoglienti, possibilita' di doccia calda, ambiente raffinato, buona tavola e soprattutto buon bere ci ripagano dei due giorni passati in quota.
Peccato che dura poco. In una batter d'occhio e' gia domenica mattina ed ora di partire. Peccato. Quest'ultima tappa ci lascia un bel ricordo, che sa d'altri tempi.......



Tourengänger: Floriano, Fabio, Chiara


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Kommentare (4)


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Francesco hat gesagt: ....Grandi!!!!
Gesendet am 21. Juli 2010 um 08:46
Complimenti ragazzi,anche se dal punto di vista tecnico è una cima facile,il dislivello e la quota non sono da prender sotto gamba.

Fabio hat gesagt: RE:....Grandi!!!!
Gesendet am 21. Juli 2010 um 19:29
Ciao Francesco.
siamo veramente contenti, anche perchae' era vermante tanto tempo che la sognavamo.
Molto bella ed emozionante, anche se dopo la grande depressione otto la Punta Parrot la quota ha cominciato a farsi sentire....
alla prossima....ciao


heliS hat gesagt: Ma bravi!
Gesendet am 21. Juli 2010 um 09:34
Certo, la Punta Gnifetti è uno dei 4.000 più facili, ancora di più ora che hanno portato la funivia alla nuova Punta Indren .... ma vuoi mettere lo spettacolo?
E poi in quota, e su ghiacciaio, niente è banale!
Quegli ultimi metri dal colle come me li ricordo! Entrambe le volte al passo degli 8.000 che non ce n'era proprio più.
S

Fabio hat gesagt: RE:Ma bravi!
Gesendet am 21. Juli 2010 um 19:31
Ciao Silvia,
finalmente ti risento.
Vedo comunque che anche tu sei in buona forma.
Durante quei tre giorni assieme e' capitato con Floriano di parlare della gesta di un po tutti gli Hikr che conosciamo. E ci siamo ricordati anche di te.
Comunque la gita e' stata bellissima ed il panorama veramente spettacolare.
a Presto
Fabio


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