Laghetti della Costa mt 1624 anello da Artore


Published by turistalpi Pro , 22 April 2019, 20h22.

Region: World » Switzerland » Tessin » Bellinzonese
Date of the hike:19 April 2019
Hiking grading: T2 - Mountain hike
Waypoints:
Geo-Tags: Gruppo Portola-San Jorio   CH-TI 
Time: 8:00
Height gain: 1250 m 4100 ft.
Height loss: 1250 m 4100 ft.
Route:come waypoints

Gita solitaria partendo dal castello di Sasso Corbaro in quel di Bellinzona. Arrivo al parcheggio e.....piove a dirotto….non saranno saltate le previsioni meteo? No dopo pochi minuti la pioggia cessa ed il cielo diventa variabile. Ok parto e dapprima scendo ad Artore e poi da via Pian Laghetto seguo le indicazioni per il Motto della Croce. Sentiero a posto e salita su ampio acciottolato sino ai Monti di Artore. Incontro una gentil donzella che sale veloce e di corsa ma si ferma qualche minuto per scambiare due parole…...Lei va sino al Motto e poi subito torna (di corsa...27 anni!). Propongo come in altri incontri così tanto per scherzare un eventuale possibile scambio d'età ma non c'è proprio niente da fare. Così la ragazza riparte ed io seguo arrancando dall'alto dei miei 75 anni e zaino pesantino...Pochi minuti prima di arrivare  al Motto la incontro che torna e sempre di corsa…...va bè arrivederci ed auguri! Al Motto sosta  e foto. Il tempo è sempre variabile tendente al sereno ma con foschia  perdurante. Ancora sosta ad Arbinetto per un intervenuto notevole  mal di schiena di ignote origini….O torno o vado avanti. Vado avanti anche perché in salita è abbastanza attenuato. Passo dalla località "sopra Arbinetto" e proseguo lungo il solare sentiero che attraversa il versante sud del Motto d'Arbino per arrivare ai laghetti della Costa….questo tratto è molto piacevole ma iniziando la debole salita ai laghetti cominciano per me i dolori….Cì sono 40-50 cm di neve molle ed in cui un passo si ed uno no affondo nelle buche….E qui ritorna prepotente  il mal di schiena. A fatica arrivo ai laghetti innevati e poi vedo che anche più avanti è tutta neve dello stesso tipo e senza tracce. Penso soprattutto alla lunga discesa e.....vado....no torno….si vado e poi decisione finale torno! Fino a sopra  Arbinetto sopporto bene il dolore. Sosto ed incontro un ragazzo della Protezione Civile che proviene dal Motto d'Arbino. Chiedo se c'è neve e lui mi conferma che c'è lo stesso tipo di neve che ho incontrato e che è molto faticoso il procedere tanto è vero che lui proveniendo da Daro se ho capito bene non è passato dalla cima. Saluto il ragazzo e quindi mi involo in direzione della Capanna Genzianella dove mi fermo a mangiare…..la capanna è perfettamente in ordine ed aperta. Per proseguire la discesa seguo le indicazioni per i monti di Ravecchia. Il sentiero da me mai seguito precedentemente è caratteristico ed abbastanza ripido…..con le abbondanti foglie ho perso un poco di tempo. Arrivo in quel luogo incantevole ed eremito della baita dei Monti della Zotta. Con il sole ed i colori primaverili è veramente un sito suggestivo….praticamente la baita sembra posta in una specie di cratere o ex laghetto che oggi si sta fiorendo. Qui mi fermo un bel po' e pensando che la baita sia  disabitata giro un po' dappertutto. Con  mia grande sorpresa si apre una finestra ed esce un coppia di anziani che sono i proprietari. Parliamo molto di montagna e di svizzera/ italia e così non mi accorgo del passare del tempo: mi sono fermato un'ora! Saluto i gentili signori e riparto per i Monti di Ravecchia   che raggiungo in circa 15 minuti. Poi seguo la strada sterrata che superato un primo bivio per salire al Motto della Croce arriva al bivio segnalato sul sentiero di stamane proveniente da Artore. Ora mi aspetta più di un'ora di acciottolato che trasforma il mio cammino in una specie di calvario poiché il mal di schiena è peggiorato assai. Ormai sono qui e non c'è nulla da fare che scendere ed arrrivare al parcheggio. Penso alla prossima gita ma quanto prima devo fare una seduta dal fisioterapista. Questo è un anno un po' così per le escursioni poiché dopo il mese marino di febbraio, adesso qualche giorno fermo per sistemare la schiena e poi "dulcis in fundo"  da metà maggio sosta obbligata per almeno 20 giorni per intervento chirurgico…...amen. Con questi amari pensieri arrivo all'auto…..Alla prossima sperando di fare almeno 2-3 uscite prima del mio temporaneo stop….dipende tutto dal capire come evolve la meteo…..           

Hike partners: turistalpi


Gallery


Slideshow Open in a new window · Open in this window


Comments (4)


Post a comment

Camoscio says:
Sent 23 April 2019, 18h18
Complimenti per la perseveranza e auguri di buon ristabilimento!

turistalpi Pro says: RE:
Sent 23 April 2019, 20h17
Grazie tante e buona continuazione
Ciao
Enrico

GIBI says:
Sent 24 April 2019, 20h00
Be che dire ... nonostante l'età e per giunta con il mal di schiena hai fatto decisamente un gran bel giro sia per sviluppo che per dislivello ... complimenti !

Ciao Giorgio

PS ... il mal di schiena è tornato anche a me !

turistalpi Pro says: RE:
Sent 25 April 2019, 08h43
Auguri....massaggi,antidolorifici e fisioterapista
Ciao
Enrico


Post a comment»